Guglielmo di Sassonia-Weimar

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Ducato di Sassonia-Weimar
Wettin
Coat of arms of Saxony.svg

Giovanni Guglielmo
Federico Guglielmo
Figli
Giovanni
Giovanni Ernesto
Guglielmo
Giovanni Ernesto
Guglielmo Ernesto col fratello Giovanni Ernesto
Giovanni Ernesto III col fratello Guglielmo Ernesto
Figli
Ernesto Augusto I
Modifica
Guglielmo di Sassonia-Weimar.

Guglielmo di Sassonia-Weimar (Altenburg, 11 aprile 1598Weimar, 17 maggio 1662) fu duca di Sassonia-Weimar.

Egli era il quinto (il terzo sopravvissuto) dei figli del duca Giovanni di Sassonia-Weimar (1570 – 1605) e di Dorotea Maria di Anhalt (1574 – 1617).

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Come i suoi fratelli Giovanni Ernesto e Federico, Guglielmo studiò all'Università di Jena. Successivamente accompagnò i fratelli nel loro tour di studi in Europa, che ebbe inizio nell'agosto del 1613 e si svolse in Francia, in Gran Bretagna e nei Paesi Bassi, per fare ritorno a casa nel 1614.

Alcuni anni dopo, il 24 agosto 1617, durante i funerali della madre, Guglielmo contribuì alla fondazione della Societas fructifera; nel 1651 egli divenne il secondo presidente della società.

Nel 1620 divenne reggente per conto del fratello maggiore, poiché quest'ultimo era stato soggetto a bando imperiale per essersi rifiutato di sottomettersi all'Imperatore. Alla di lui morte, nel 1626, Guglielmo assunse il titolo di duca di Sassonia-Weimar.

All'età di 23 anni, con alcuni amici, divenne membro dell'Ordine della Stabilità. Negli anni 1622 e 1623, creò una federazione patriottica, la Deutsche Friedbund, che si preoccupava di garantire agli stati tedeschi la libertà di culto. Questa associazione venne sostenuta finanziariamente dallo zio materno, il principe Luigi I di Anhalt-Köthen.

In questo periodo Guglielmo seguì i fratelli nella Crociate Hussita. Egli prestò servizio presso Pietro Ernesto II di Mansfeld e Giovanni Federico, margravio di Baden-Durlach. Successivamente venne promosso al servizio presso Cristiano di Halberstadt.

Quando fu divisa l'eredità paterna, nel 1640, Guglielmo ottenne Weimar e Jena, mentre suo fratello minore Alberto ricevette Eisenach. Nel 1644 Alberto morì senza lasciare eredi e Guglielmo assunse il controllo dell'intera eredità.

Il re Gustavo II Adolfo di Svezia fu l'artefice della rapida ascesa militare di Guglielmo di Sassonia-Weimar. Ma alla morte del re, il conte Axel Oxenstierna lo ritenne inappropriato come comandante generale. Questo contribuì a firmare la Pace di Praga del 1635.

Quando il 7 gennaio 1650 il principe Ludovico I di Anhalt-Köthen morì, i membri della Societas fructifera elessero Guglielmo quale suo successore a capo della società. A differenza del suo successore, ebbe più che altro funzioni di rappresentanza.

Matrimonio e discendenti[modifica | modifica wikitesto]

Il 23 maggio 1625, a Weimar, Guglielmo sposò Eleonora Dorotea di Anhalt-Dessau, dalla quale ebbe nove figli:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Morì in un incidente di caccia a Eckhartshausen
Predecessore Duca di Sassonia-Weimar Successore
Giovanni Ernesto I 16201662 Giovanni Ernesto II e Bernardo II di Sassonia-Jena