Regina consorte

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Una regina consorte è la moglie di un re regnante. Una regina consorte di solito condivide il rango di suo marito e mantiene l'equivalente femminile dei titoli del re. Storicamente, le regine consorti non condividono i poteri politici e militari del re regnante. Molte regine nella storia furono regine consorti. La controparte, Regina regnante (regina per suo proprio diritto), che ereditano il trono alla morte del precedente monarca, sono molto meno numerose.

Titolo[modifica | modifica sorgente]

La moglie di un re regnante è chiamata regina consorte. Contrariamente, il marito di una regina regnante normalmente non è definito "Re consorte", benché fosse frequente nel passato dell'Europa per i mariti delle regine regnanti prendere il titolo di Re (ad esempio Filippo II di Spagna in Inghilterra, Antonio di Borbone-Vendôme in Navarra, Henry Stuart, Lord Darnley in Scozia ecc.). Egli è normalmente chiamato Principe o Principe consorte, come per i mariti della regina Vittoria e la regina Elisabetta II, o il principe consorte Henrik di Danimarca.

Qualora qualche titolo diverso da quello di re è detenuta dal sovrano, sua moglie viene indicato con l'equivalente femminile, come la Principessa consorte o l'Imperatrice consorte.

Nelle monarchie dove la poligamia è stata (come ad esempio Marocco e Thailandia) o è tuttora praticata (come ad esempio la nazione Zulu) il numero delle mogli varia. In Marocco, l'attiuale re Mohammed VI ha rotto con la tradizione e ha dato a sua moglie Lalla Salma il titolo di principessa. Prima del regno di re Mohammed VI, la monarchia marocchina non aveva un tale titolo. In Thailandia (come quasi ogni altra monarchia), la regina e il re devono essere di sangue reale. Le altre consorti del re sono attribuiti i titoli reali che conferiscono lo status. Altre culture mantengono tradizioni diverse sullo status regale. Un capo Zulu designò una delle sue mogli, "Grande Moglie", che sarebbe l'equivalente di regina consorte.

Ruolo della Regina Consorte[modifica | modifica sorgente]

In generale, le consorti dei monarchi non hanno potere di per sé, anche quando la loro posizione è costituzionalmente o statutorialmente riconosciuta. Tuttavia, spesso la regina consorte di un re defunto (la Regina vedova o la Regina madre), ha avuto le funzioni di reggente, mentre suo figlio, l'erede al trono, era ancora minorenne, ad esempio:

Accanto a questi esempi, ci sono stati molti casi di regine consorti che essendo scaltre o ambiziose statiste e, anche se non ufficialmente, di essere tra i principali consiglieri del re. In alcuni casi, la regina consorte è stata la forza principale dietro il trono di suo marito; per esempio: Maria Luisa di Parma, moglie di Carlo IV di Spagna, Aleksandra Fëdorovna (Alice d'Assia), moglie ed Imperatrice consorte di Nicola II di Russia, e la Regina Min, moglie e consorte di Re Gojong di Joseon (suo marito divenne Imperatore di Corea dopo la sua morte)

Una possibile eccezione alla regola per riferirsi alla moglie del monarca come regina consorte potrà in futuro essere Camilla Parker-Bowles, consorte di Carlo, principe del Galles. Quando il loro fidanzamento è stato annunciato il 10 febbraio 2005 fu dichiarato che, in caso di ascesa di Carlo al trono britannico, è previsto che Camilla sarebbe stata conosciuta con il titolo di Principessa consorte, e non con quello di regina. Successivi commenti ministeriali britannici nel corso del dibattito parlamentare hanno confermato, tuttavia, che Camilla avrebbe necessariamente mantenuto le prerogative di legge riservata, e il titolo giuridico di una regina consorte britannica. Tuttavia, sul sito ufficiale della monarchia britannica si afferma: "si intende che la Duchessa di Cornovaglia userà il titolo di SAR la Principessa Consorte quando il Principe di Galles salirà al trono". In altri reami del Commonwealth, tra cui Australia e Nuova Zelanda, la regina consorte non è una posizione costituzionalmente riconosciuta.

Governo Congiunto[modifica | modifica sorgente]

Vi sono alcuni casi in cui una coppia di sposi ha governato congiuntamente.

Aragona e Castiglia[modifica | modifica sorgente]

Ferdinando II di Aragona e sua moglie Isabella, regina per proprio diritto come Isabella I di Castiglia governarono i loro regni come un solo dominio. Ferdinando era anche chiamato Ferdinando V di Castiglia. Comunque, i due regni non sarebbero stati legalmente uniti fino a quando il nipote dei due monarchi Carlo V d'Asburgo, ascese ad entrambi i troni come Carlo I di Spagna.

Inghilterra, Scozia e Irlanda[modifica | modifica sorgente]

Il regno condiviso di Guglielmo III e Maria II d'Inghilterra fu il risultato di un cambiamento unico della legge di successione da parte del Parlamento d'Inghilterra. Quando Maria, la figlia Protestante ed Erede Presunto di Giacomo II fu rimpiazzata nel'Ordine di successione per la nascita di un figlio maschio dalla regina consorte cattolica di suo padre, i Protestanti si sentirono provocati.

Il marito di Maria, Gugliemo d'Orange Statolder della Repubblica protestante britannica ed anche discendente di Giacomo I, fu invitato di salire al trono del suo deposto suocero. Dopo che Giacomo II ebbe lasciato il paese, il Parlamento offrì la corona a Guglielmo e Maria congiuntamente.

La coppia rimase senza figli, e Guglielmo regno da solo dopo la morte di Maria nel 1694. I diritti della futura Regina Anna erano stati prorogati dal Parlamento fino alla sua morte.

Esempi di regali consorti[modifica | modifica sorgente]

Regine consorti del passato

Regine attuali

Poiché le regine consorti mancano di un numero ordinale con cui distinguerle, molti testi storici e enciclopedie si riferiscono alle defunte consorti con il loro nome o titolo pre-matrimonio o da nubile, non con il titolo coniugale reale.

Quindi:

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]