Alberto II di Monaco
| Alberto II | |
|---|---|
| Principe Sovrano del Principato di Monaco |
|
| In carica | 6 aprile 2005 - In carica |
| Incoronazione | 19 novembre 2005 |
| Predecessore | Ranieri III di Monaco |
| Successore | in carica |
| Nome completo | Albert Alexandre Louis Pierre Grimaldi |
| Altri titoli | Marchese di Baux |
| Nascita | Monaco, 14 marzo 1958 |
| Casa reale | Grimaldi |
| Dinastia | Grimaldi-Polignac |
| Padre | Ranieri III |
| Madre | Grace Kelly |
| Consorte | Charlène Wittstock |
| Figli | Jazmin Grace Grimaldi Alexandre Coste |
| Religione | Cattolicesimo |
Alberto II (Monaco, 14 marzo 1958) è, dal 6 aprile 2005, il principe di Monaco. Prima di allora il suo titolo era quello di S.A.S. il Principe ereditario del Principato di Monaco e Marchese di Baux; è stato reggente per un brevissimo periodo prima della morte del padre, dal 21 marzo al 6 aprile 2005.
Secondogenito ed unico figlio maschio di Ranieri III di Monaco e di Grace Kelly, è fratello di Carolina di Monaco e Stefania di Monaco.
Indice |
[modifica] Biografia
[modifica] I primi anni
| Alberto II di Monaco | ||
|---|---|---|
| Dati biografici | ||
| Nome | Alberto II di Monaco | |
| Nazionalità | ||
| Bob |
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| Carriera | ||
| Nazionale | ||
| 1988-2002 | ||
Nato al Palazzo dei Principi di Monaco nel Principato di Monaco e battezzato come Albert Alexandre Louis Pierre, Alberto frequentò la Scuola Superiore "Alberto I", ottenendo il diploma nel 1976. Frequentò successivamente l'Amherst College nel Massachusetts nel 1977 come Albert Grimaldi, nel tentativo sempre crescente di non dare nell'occhio nella sua figura di principe, dove ebbe modo di studiare scienze politiche, economia, musica e letteratura inglese. Compì il proprio Grand Tour in Europa nel 1979 e ottenne la laurea nel 1981 col titolo di Baccelliere delle Arti (Bachelor of Art) in scienze politiche. Successivamente frequentò alcuni corsi all'Università di Bristol ed all'"Alfred Marshall School of Economics and Management".
Appassionato di sport, si distinse nel giavellotto, nella pallamano, nel judo, nel nuoto, nel tennis, nella navigazione, nello sci, nello squash e nell'equitazione, divenendo patrono della squadra nazionale del Monaco. Appassionato di bob, ha partecipato a cinque edizioni dei Giochi olimpici invernali come componente dell'equipaggio della nazionale monegasca, da Calgary 1988 a Salt Lake City 2002. Dal 1985 è membro del Comitato Olimpico Internazionale.
Il Principe Alberto è uno dei proprietari di Yoctocosmos (la sua rete sociale) e membro del World Economic Forum.
[modifica] La reggenza
Il 7 marzo 2005, Ranieri III di Monaco, principe e padre di Alberto, venne ricoverato all'Ospedale Principessa Grace di Monaco e successivamente venne trasferito al reparto di terapia intensiva cardiovascolare per problemi di cuore. Il 31 marzo dello stesso anno, all'aggravarsi delle condizioni di salute paterne, il governo monegasco annunciò che Alberto avrebbe assunto le funzioni di reggente in vece del padre, impossibilitato nell'esercitare le proprie funzioni. Questa scelta repentina e forse affrettata venne vista in malo modo dalla stampa locale, anche se tuttavia la reggenza di Alberto durò poco più di una settimana[1].
Il 6 aprile 2005, infatti, il Principe Ranieri III morì e Alberto divenne Principe di Monaco con il nome di Alberto II.
La prima parte dell'incoronazione del nuovo principe ebbe luogo tre mesi dopo la morte del predecessore, nel rispetto del lutto famigliare. Una messa celebrata nella cattedrale cittadina il 12 luglio 2005 dall'arcivescovo, Monsignor Bernard Barsi, segnò formalmente l'inizio del regno di Alberto II, alla quale seguì una grande festa che si tenne nei giardini del palazzo reale di Monaco, a cui vennero ammessi 7.000 monegaschi. In questa occasione gli vennero anche consegnate le chiavi della città dal sindaco di Monaco.
Il 19 novembre 2005 ebbe luogo l'incoronazione vera e propria di Alberto II alla quale partecipò tutta la famiglia reale monegasca e alcuni rappresentanti degli stati europei.
[modifica] Il regno di Alberto II
Alberto continuò sostanzialmente la politica inaugurata dal padre, utilizzando la propria posizione per promuovere iniziative culturali di stampo internazionale e promuovendo largamente la locale marina del principato.
Non mancò di partecipare, come l'avo e omonimo Alberto I ad una spedizione artica che lo tenne impegnato nel 2006 e che lo portò a raggiungere il Polo Nord il 16 aprile di quello stesso anno, distinguendosi per essere stato il primo capo di stato ad aver raggiunto quel punto della terra.
Si occupa largamente anche delle opere assistenziali ai più poveri, patrocinando organizzazioni internazionali come l'UNICEF e per la salvaguardia della fauna terrestre e marina.
[modifica] Relazioni sentimentali
Da molti anni attorno alla figura del Principe Alberto di Monaco gravitano una serie di relazioni sentimentali. Tra queste spiccano indubbiamente quelle attribuite, per evidenti frequentazioni, con Angie Everhart, Catherine Oxenberg, Brooke Shields, Claudia Schiffer e Victoria Zdrok.
La sua ovvia riservatezza sui propri fatti privati e la apparente ritrosia al matrimonio hanno prodotto come effetto non desiderato, nel mondo dei pettegolezzi mondani, l'ipotesi di una sua possibile omosessualità, notizia nettamente smentita dallo stesso sovrano. Molti pettegolezzi sulla sua presunta omosessualità risalgono agli anni '90, quando si rincorrevano voci di frequentazioni di ambienti omosessuali ed una relazione con una sua guardia del corpo.
Senza essere stato mai sposato, Alberto II ha riconosciuto la propria paternità di due figli, nati da sue relazioni sentimentali[2]:
- Jazmin Grace Grimaldi, nata nel 1992 da una relazione con Tamara Rotolo, californiana;
- Alexandre Éric Stéphane Coste, nato nel maggio 2003 da Nicole Coste, hostess dell'Air France, originaria del Togo.
Il 10 febbraio 2006, alla cerimonia d'apertura delle Olimpiadi invernali, il Principe Alberto fu accompagnato dalla nuotatrice sudafricana Charlène Wittstock.
Il 23 giugno 2010[3] Alberto II di Monaco dichiarò il suo fidanzamento con Charlene Wittstock e annunciò le nozze per l'8 luglio 2011, poi anticipate al 2 luglio[4].
[modifica] I problemi della successione
Alla salita al trono di Alberto II, con il riconoscimento dei suoi due figli, si è posto per lo Stato monegasco un grave problema sui diritti di successione, cioè se tali diritti dovessero essere applicati anche ad essi. Prima del 2002, infatti, la Costituzione monegasca specificava che solo i discendenti maschi diretti o legittimati dell'ultimo principe regnante potessero ereditare la corona di Monaco.
Il 2 aprile 2002 è stata approvata una legge che abroga questo diritto esclusivo di successione ai legittimati e consente invece le pretese al trono anche ai parenti prossimi di ambo i sessi. Con il medesimo documento è stato anche specificatamente disposto, nel caso di Alberto II, che i suoi figli legittimati non possano vantare pretese sul trono a meno che egli stesso non decida di sposarne la madre. Con la convalida di tale abrogazione, Alberto II ha di fatto espresso la propria volontà, pur assumendosi in pieno i doveri di paternità, di non concedere la successione "de jure" al trono ai detti figli e perciò, dal novembre del 2007, la Principessa Carolina di Monaco è divenuta la principessa ereditaria in linea di successione diretta dopo Alberto. Il Principe di Monaco ha inoltre nominato Andrea Casiraghi, figlio di Carolina, il secondo in linea di successione.
[modifica] Il matrimonio
L'unione civile con Charlène Wittstock è stata celebrata a Monaco il 1 luglio 2011, la cerimonia religiosa si è svolta il 2 luglio 2011, presso il Palazzo dei Principi di Monaco.
[modifica] Onorificenze
[modifica] Onorificenze monegasche
| Gran Maestro e Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Dinastico di San Carlo | |
| — 13 marzo 1979 |
| Gran Maestro dell'Ordine della Corona di Monaco | |
| Gran Maestro e Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine dei Grimaldi | |
| — 18 aprile 1958 |
| Gran Maestro dell'Ordine al Merito Culturale | |
[modifica] Onorificenze straniere
| Grand'Ufficiale dell'Ordine del Leone del Senegal (Senegal) | |
| — maggio 1977 |
| Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme (Santa Sede) | |
| — 27 gennaio 1983 |
| Grand'Ufficiale dell'Ordine al Merito del Sangue della Croce Rossa del Venezuela (Venezuela) | |
| — 12 marzo 1994 |
| Cavaliere di Gran Croce de l'Ordre national du mérite (Francia) | |
| — 25 luglio 1997 |
| Cavaliere d'Onore e Devozione del Sovrano Militare Ospedaliero Ordine di Malta | |
| — 15 ottobre 1997 |
| Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Nazionale del Niger (Niger) | |
| — marzo 1998 |
| Gran Collare dell'Ordine di Jose Cañas Simeone (El Salvador) | |
| — 2002 |
| Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di Vasco Núñez de Balboa (Panamá) | |
| — 2002 |
| Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Sole del Perù (Perù) | |
| — 2003 |
| Gran Croce d'oro dell'Ordine Nazionale di Juan Mora Fernandez (Costa Rica) | |
| — 2003 |
| Cavaliere di gran croce decorato di gran cordone dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana (Italia) | |
| «Di iniziativa del Presidente della Repubblica.» — 12 dicembre 2005[5] |
| Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Legion d'Onore | |
| — 2006 |
| Commendatore dell'Ordre des Palmes académiques | |
| — 2009 |
| Cavaliere di Gran Croce del Grand'Ordine del Re Tomislavo | |
| «Per l'eccezionale contributo allo sviluppo e al miglioramento delle relazioni tra la Repubblica di Croazia e il Principato di Monaco.» — Zagabria, 7 aprile 2009[6] |
| Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Principe Danilo I | |
| Collare dell'Ordine al Merito Melitense | |
- Colonnello dei Carabinieri del Principato di Monaco (1986)
[modifica] Ascendenza
| Alberto II | Padre: Ranieri III di Monaco |
Nonno paterno: Pierre de Polignac |
Bisnonno paterno: Maxence Melchior de Polignac |
Trisnonno paterno: Charles Marie Thomas de Polignac |
| Trisnonna paterna: Caroline Joséphine Le Normand de Morando |
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| Bisnonna paterna: Suzanne Marie de la Torre y Mier |
Trisnonno paterno: Isidoro Fernando de la Torre y Gil |
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| Trisnonna paterna: Luisa de Mier y Celis |
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| Nonna paterna: Charlotte Grimaldi |
Bisnonno paterno: Luigi II di Monaco |
Trisnonno paterno: Alberto I di Monaco |
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| Trisnonna paterna: Maria Vittoria Hamilton |
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| Bisnonna paterna: Juliette Louvet |
Trisnonno paterno: Jacques Henri Louvet |
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| Trisnonna paterna: Josephine Elmire Piedefer |
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| Madre: Grace Kelly |
Nonno materno: John Brendan Kelly |
Bisnonno materno: John Henry Kelly |
Trisnonno materno: Brian Kelly |
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| Trisnonna materna: Honora Margaret McLaughlin |
||||
| Bisnonna materna: Mary Costello |
Trisnonno materno: Walter Costello |
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| Trisnonna materna: Anne Burke |
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| Nonna materna: Margaret Maier |
Bisnonno materno: Carl Majer |
Trisnonno materno: Johann-Christian-Karl Majer |
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| Trisnonna materna: Luise Wilhelmine Mathilde Adam |
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| Bisnonna materna: Margaretha Berg |
Trisnonno materno: Georg Berg |
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| Trisnonna materna: Elisabetha Röhrig |
[modifica] Note
- ^ «Monaco, la reggenza al principe Alberto». Corriere della Sera, 31 marzo 2005. URL consultato in data 22 luglio 2011.
- ^ Secondo figlio per Alberto di Monaco
- ^ Alberto e Charlene: il fidanzamento è ufficiale. 23-06-2010. URL consultato il 23-06-2010.
- ^ Prince Albert and Charlene change wedding date
- ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
- ^ (HR) Odluka o odlikovanju Njegove Presvijetle Visosti Alberta II, Kneza Monaka Veleredom kralja Tomislava s lentom i Velikom Danicom. Narodne novine, 7 aprile 2009. URL consultato il 06-11-2010.
[modifica] Altri progetti
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[modifica] Collegamenti esterni
| Predecessore: | Principe di Monaco | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Ranieri III | dal 6 aprile 2005 | in carica |
| Predecessore: | Duca del Valentinois | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Ranieri III | dal 2005 | in carica |
| Predecessore: | Marchese di Baux | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Ranieri III | dal 1958 | in carica |
| Predecessore: | Erede al trono di Monaco | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Ranieri III | Principe ereditario 1958-2005 |
Carolina di Monaco |