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Sua Maestà la regina reggente Sirikit , nome regale: Somdet Phra Nang Chao Sirikit Phra Borommarachininat (in lingua thai: สมเด็จพระนางเจ้าสิริกิติ์ พระบรมราชินีนาถ) (Bangkok, 12 agosto 1932) , è l'attuale regina consorte di Thailandia, moglie di Bhumibol Adulyadej, il nono sovrano della dinastia Chakri. Conobbe il marito in Europa, dove il padre di lei era ambasciatore di Thailandia. Si sposarono a Bangkok nel 1950, poco prima dell'incoronazione di Bhumibol, ed hanno avuto 3 figlie ed un figlio. Nel 1956 fu nominata regina reggente. Il marito è il sovrano vivente che regna da più tempo al mondo e Sirikit, a sua volta, la regina consorte vivente da più tempo sul trono. Dopo l'ictus che l'ha colpita il 21 luglio 2012, non si è piú fatta vedere in pubblico.
È considerata la madre di tutti i thailandesi; dal 1976, il giorno del suo compleanno, il 12 agosto, è diventato in suo onore la festa della mamma in Thailandia.[1] La giornata è una festività nazionale e viene celebrata con fuochi d'artificio e con l'esposizione pubblica in tutto il Paese di suoi ritratti e di bandiere azzurre, il colore che la simboleggia.[2]
Cenni biografici[modifica]
Discendenza reale[modifica]
Nata come Mom Rajawongse Sirikit Kitiyakara, è la primogenita del colonnello Mom Chao Nakkhatra Mangkala Kitiyakorn e di Mom Luang Bua Snidwongse, due nobili imparentati alla casa reale thailandese. Il titolo Mom Rajawongse viene dato alle principesse di rango minore della famiglia reale. Il nonno era Kitiyakorn Voralaksana, principe di Chandaburi, figlio di re Rama V e fratellastro maggiore del principe Mahidol di Songkla, il padre di Bhumibol. Sirikit ed il marito sono quindi cugini. Il nome le fu dato da re Prajadhipok, e significa 'illustre membro dei Kitiyakorn'.[3]
Studi e matrimonio[modifica]
Foto del matrimonio, 28 aprile 1950
Frequentò l'asilo nell'Istituto Rachinee e le elementari nella scuola del convento gesuita San Francesco Saverio di Bangkok. Continuò gli studi in Europa, dove il padre fu nominato ambasciatore di Thailandia nel Regno Unito e in Francia. A Parigi conobbe il giovane Bhumibol Adulyadej, che era stato nominato re nel 1946 stava studiando a Losanna. Dopo che Bhumibol ebbe un incidente stradale, Sirikit andò spesso a visitarlo in ospedale. Si fidanzarono ufficialmente il 19 luglio 1949 ed il 28 aprile del 1950 si sposarono a Bangkok nel Palazzo Pathumwan,[3] dove 20 anni prima si erano sposati i genitori di Bhumibol. Dopo l'incoronazione del sovrano, avvenuta il 5 maggio del 1950, la coppia tornò a completare gli studi a Losanna per rientrare definitivamente a Bangkok nel 1952. Sirikit e Bhumibol hanno avuto quattro figli:
Sirikit è stata la seconda donna nella storia del Paese ad avere il controllo del regno, esercitando la reggenza nel 1956 durante il periodo in cui il marito si ritirò per alcuni mesi in un monastero buddhista (tale pratica è molto diffusa in Thailandia per i giovani maschi). La prima era stata Saovabha Bongsri, regina consorte e reggente di Rama V quando questi era in viaggio di Stato in Europa. nel 1897. Bhumibol fu soddisfatto del suo operato e nel dicembre di quell'anno conferì a Sirikit il titolo di 'regina reggente'.
Visita ufficiale nei Paesi Bassi,
L'Aia 24 ottobre 1960
Regina consorte[modifica]
Sirikit è stata acclamata dalla stampa thailandese come una moglie e una madre ideale, capace di cucinare e tenere in ordine la famiglia e di apparire bellissima anche con un vestito normale. Ebbe grande successo nell'alta società, ammirata nelle feste dove portava vestiti dei migliori stilisti internazionali e gioielli di valore inestimabile. Si affermò come donna di classe durante le visite di Stato all'estero, è stata definita la Jackie Kennedy dell'Asia e nel 1965 fu dichiarata la donna più elegante del mondo.[4]
Si è spesso interessata ai problemi ambientali ed ha patrocinato a tale riguardo importanti associazioni nazionali. Durante i viaggi nelle province, ha avuto un occhio di riguardo per le aree più economicamente depresse, aiutando personalmente con donazioni o offrendo lavori di conservazione della natura ai meno abbienti, contribuendo così anche a salvaguardare il territorio. Ha anche promosso il lavoro femminile, in particolare per la produzione di artigianato tradizionale, finanziando gruppi e cooperative di donne.[5]
Si è impegnata anche per risolvere i gravi problemi socio-politici dei musulmani nelle province meridionali, dove in passato ha soggiornato diversi mesi ogni anno per cercare di pacificare la regione, afflitta da lungo tempo da un conflitto tra le forze dell'ordine nazionali ed i separatisti locali.[6] In qualità di regina consorte, è stata investita dei gradi di feldmaresciallo dell'Esercito, della Marina Militare e dell'Aviazione Militare, il più alto grado delle tre armi dopo quello di capo delle Reali Forze Armate Thailandesi, riservato al marito.
Onorificenze thailandesi[modifica]
Onorificenze straniere[modifica]
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