Festa della mamma

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Una cartolina del 1915 edita dalla Northern Pacific Railway per celebrare la festa della mamma

La festa della mamma è una ricorrenza civile diffusa in tutto il mondo, celebrata in onore della figura di madre, della maternità e dell'influenza sociale delle madri. In questa occasione, i bambini offrono regali alle loro madri, come disegni o altri lavoretti che hanno realizzato a scuola.

Non esiste un unico giorno dell'anno in grado di accomunare tutti gli stati in cui l'evento è festeggiato. In Italia, in Svizzera, in Germania, Giappone, Australia, Stati Uniti d'America e in molti altri Paesi viene festeggiata la seconda domenica di maggio.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Ci sono diverse antiche celebrazioni che in qualche maniera possono essere paragonate alla festa della mamma, ma non sono correlate alla celebrazione moderna.

In Italia[modifica | modifica sorgente]

In Italia, la festa della mamma è nata a metà degli anni cinquanta in due diverse occasioni, una legata a motivi di promozione commerciale ed l'altra invece a motivi religiosi.

La prima risale al 1956, quando Raul Zaccari, senatore e sindaco di Bordighera, in collaborazione con Giacomo Pallanca, presidente dell'Ente Fiera del Fiore e della Pianta Ornamentale di Bordighera-Vallecrosia, prese l'iniziativa di celebrare la festa della mamma a Bordighera, la seconda domenica di maggio del 1956, al Teatro Zeni; successivamente la festa si svolse al Palazzo del Parco.

La seconda risale all'anno successivo e ne fu protagonista don Otello Migliosi parroco di Tordibetto di Assisi, in Umbria, il 12 maggio 1957. L'idea di Don Migliosi fu quella di celebrare la mamma non già nella sua veste sociale o biologica ma nel suo forte valore religioso, cristiano anzitutto ma anche interconfessionale, come terreno di incontro e di dialogo tra loro le varie culture: il suo tentativo è stato ricordato, in due contributi, anche dal quotidiano vaticano[1]. Da allora, ogni anno, la parrocchia di Tordibetto celebra ufficialmente la Festa con importanti manifestazioni a carattere religioso e culturale.

Il 18 dicembre 1958 Raul Zaccari - insieme ai senatori Bellisario, Baldini, Restagno, Piasenti, Benedetti e Zannini - presentò al Senato della Repubblica un disegno di legge tendente ad ottenere l'istituzione della festa della mamma[2]. L'iniziativa suscitò un dibattito in Senato, che si prolungò anche nell'anno successivo: alcuni senatori ritenevano inopportuno che sentimenti così intimi siano oggetto di norma di legge e temevano che la celebrazione della festa potesse risolversi in una fiera di vanità[3].

La festa comunque prese ugualmente campo in tutta Italia celebrata la seconda domenica di maggio come in tanti altri paesi del mondo.

In altri paesi[modifica | modifica sorgente]

Negli Stati Uniti nel maggio 1870, Julia Ward Howe, attivista pacifista e abolizionista, propose di fatto l'istituzione del Mother's Day for Peace (Giornata della madre per la pace), come momento di riflessione contro la guerra, ma l'iniziativa non ebbe successo. Anna Jarvis celebrò la festa moderna Mother's Day (Giornata della madre) per la prima volta nel 1908, sotto forma di un memoriale in onore di sua madre, un'attivista a favore della pace. La celebrazione di Jarvis si diffuse e divenne molto popolare, tanto che fu ufficializzata dal presidente Woodrow Wilson nel 1914, quando il Congresso deliberò di festeggiarla la seconda domenica di maggio, come espressione pubblica di amore e gratitudine per le madri. Con l'andare del tempo questa festività si è evoluta in una festa commerciale, il cui volume di affari è superato solo dalle festività natalizie.

La festa venne introdotta nel 1917 in Svizzera, nel 1918 in Finlandia, nel 1919 in Norvegia e in Svezia, nel 1923 in Germania e nel 1924 in Austria. Successivamente molti altri paesi introdussero anch'essi la ricorrenza.

Festa della mamma nel mondo[modifica | modifica sorgente]

La data della festa della mamma non è comune a tutti gli Stati. Di seguito viene riportato un prospetto con le date di ogni Nazione in cui è festeggiata.

Data Paesi
Seconda domenica di febbraio Norvegia Norvegia
30 Shevat (solitamente in febbraio) Israele Israele
3 marzo Georgia Georgia
8 marzo Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina, Serbia Serbia, Montenegro Montenegro, Macedonia Macedonia, Albania Albania, Bulgaria Bulgaria
Quarta domenica di quaresima (data variabile tra il primo marzo e il 4 aprile) Irlanda Irlanda, Regno Unito Regno Unito
21 marzo (primo giorno di primavera) Arabia Saudita Arabia Saudita, Bahrein Bahrein, Egitto Egitto, Libano Libano, Siria Siria, Palau Palau, Giordania Giordania, Kuwait Kuwait, Emirati Arabi Uniti Emirati Arabi Uniti, Yemen Yemen, Marocco Marocco, Libia Libia, Iraq Iraq
25 marzo Slovenia Slovenia
7 aprile Armenia Armenia
Mese di Baishak (aprile/maggio) Nepal Nepal
Prima domenica di maggio Angola Angola, Ungheria Ungheria, Lituania Lituania, Portogallo Portogallo, Romania Romania, Spagna Spagna
8 maggio Corea del Sud Corea del Sud, San Marino San Marino
10 maggio El Salvador El Salvador, Guatemala Guatemala, India India, Messico Messico, Oman Oman, Pakistan Pakistan, Qatar Qatar
15 maggio Paraguay Paraguay
Seconda domenica di maggio Australia Australia, Austria Austria, Belgio Belgio, Brasile Brasile, Canada Canada, Cile Cile[4], Cina Cina, Colombia Colombia, Cuba Cuba, Croazia Croazia, Rep. Ceca Rep. Ceca, Danimarca Danimarca, Ecuador Ecuador, Estonia Estonia, Filippine Filippine, Finlandia Finlandia, Germania Germania, Giappone Giappone, Grecia Grecia, Hong Kong Hong Kong, Islanda Islanda, Italia Italia, Lettonia Lettonia, Malta Malta, Malesia Malesia, Nuova Zelanda Nuova Zelanda, Paesi Bassi Paesi Bassi, Perù Perù, Porto Rico Porto Rico, Singapore Singapore, Slovacchia Slovacchia, Stati Uniti Stati Uniti, Sudafrica Sudafrica, Svizzera Svizzera, Taiwan Taiwan, Turchia Turchia, Ucraina Ucraina, Uruguay Uruguay, Venezuela Venezuela, Nigeria Nigeria
26 maggio Polonia Polonia
27 maggio Bolivia Bolivia
30 maggio Nicaragua Nicaragua
Ultima domenica di maggio Svezia Svezia, Rep. Dominicana Rep. Dominicana, Haiti Haiti
Ultima domenica di maggio a meno che non coincida con la Pentecoste, in tal caso è la prima di giugno Francia Francia
12 agosto Thailandia Thailandia (nascita della regina Sirikit Kitiyakara)
15 agosto Costa Rica Costa Rica
14 ottobre Bielorussia Bielorussia
Terza domenica di ottobre Argentina Argentina (Día de la Madre)
8 dicembre Panamá Panamá
22 dicembre Indonesia Indonesia
Ultima domenica di novembre Russia Russia

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ 'C'è ancora la Festa di campagna?', in: 'L'osservatore della Domenica del 25.07.1982; più di recente: S. Gusmano, 'Alla scoperta della maternità', in: 'L'Osservatore Romano', 8 maggio 2011, p. 4.
  2. ^ Dal sito del Senato della Repubblica
  3. ^ Dal sito del Senato della Repubblica
  4. ^ Días Nacionales en Chile

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