Cartolina postale

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Una delle prime cartoline postali
Cartolina postale britannica del 1890
Alessandria - Il tram a vapore in piazza Garibaldi. Anno 1905 circa. Collezione Tony Frisina - Alessandria
Alessandria. Anno 1910 circa. Collezione Tony Frisina - Alessandria

La cartolina postale è una cartolina (di solito un cartoncino leggero di forma rettangolare) usata per la corrispondenza tramite posta.

Indice

[modifica] Storia

La prima cartolina postale del mondo fu la Correspondenz-Karte emessa dalle poste austriache il 1º ottobre 1869, inventata secondo la storica ternana Daniela Bini dal prof. Hermann dell'accademia militare di Wiener Stadt, con l'intento di sostituire, per la breve corrispondenza, le lettere a tariffa più onerosa. Si trattava di un cartoncino color avorio: su un lato, destinato all'indirizzo del destinatario, era impresso il francobollo, mentre l'altro, privo di fregi, conteneva il messaggio. Le cartoline postali dell'epoca erano degli 'interi postali', cioè dei cartoncini pre-affrancati; solo successivamente comparirono le versioni con gli spazi per l’apposizione del francobollo. Il titolo di fautrice della cartolina illustrata, andò invece alla Francia nel 1870. Tardiva fu l’introduzione della cartolina in Italia, ove comparve solo il 1º gennaio 1874. Nel 1902 la Gran Bretagna fu il primo paese a permettere il divided-back, ovvero la linea verticale che separa l’indirizzo del destinatario dal messaggio vero e proprio sul retro della cartolina.

Numerose cartoline storiche sono conservate al Museo della cartolina Salvatore Nuvoli di Isera (TN).

Negli ultimi due decenni del XX° secolo la rivoluzione nei mezzi di comunicazione portò un cambiamento profondo nella funzione della cartolina: dagli anni '90 del XX° secolo cominciò a decadere il suo uso come scambio di saluti, soppiantato dal cellulare o dalle e-mail, e prevalsero con forza due tendenze: da un lato venne sempre più spesso utilizzata come veicolo promozionale o pubblicitario, diventando promocard[1] e, nel gergo giovanile, spesso coincide con alcuni tipi di '"flyer".[2]

Dall'altro, si sviluppò la Mail art, forma artistica di origine antichissima che negli anni '90 si avvantaggiò dei nuovi strumenti casalinghi, come il computer e la stampante, e dei software di fotoritocco per arrivare a sviluppare una comunità dedita allo scambio di cartoline autoprodotte. Lo sviluppo di questa funzione della cartolina si avvantaggiò dell'esser diventato uno strumento "di nicchia", ossia di aver perso quel carattere di ufficialità e di funzioni stabilite una volta per tutte che le veniva dall'essere stato per lungo tempo, in quanto posta, un vero e proprio mezzo di comunicazione di massa ante litteram.

[modifica] Note

  1. ^ Per esempio, fu un grande successo la campagna pubblicitaria della Absolut Vodka che proponeva centinaia di varianti di cartoline raffiguranti la sagoma della bottiglia diversamente interpretata. Cfr. Martina Corgnati, Absolut mail art, catalogo mostra, Milano, Electa, 1997 ISBN - 88-435-6265-7
  2. ^ "Flyer": piccolo volantino pubblicitario. ( da Dizionario Hoepli online). Il termine è usato soprattutto nel gergo giovanile. I flyer possono essere di vari formati, sono in prevalenza inferiori alla dimensione A5, e nel caso in cui siano di cartoncino e delle dimensioni standard delle cartoline attuali possono essere considerati cartoline a tutti gli effetti.


[modifica] Bibliografia

  • Enrico Sturani, Nuove cartoline. Cartoline postali di ieri e di oggi in un'ottica d'avanguardia, Savelli Editori, Roma, 1981
  • William Ouellette / Barbara Jones, La Cartolina Erotica - Immagini maliziose e provocanti dell'inizio del secolo, Cesco Ciapanna Editore, Roma, 1982
  • Renato Artesi e Antonio Dell'Aquila (a cura di), La Cartolina - Militari 1900, Edizioni La Cartolina, Roma, 1985
  • Bernardo Sclerandi, La Cartolina - Aviazione, Edizioni La Cartolina, Roma, 1985
  • Furio Arrasich, Catalogo delle Cartoline Italiane - (Supplemento a "La Cartolina" N° 2), Edizioni La Cartolina, Roma, 1985
  • Furio Arrasich, La Cartolina - Cinema, Edizioni La Cartolina, Roma, 1985
  • Maurizio Scudiero, La Cartolina - Futurismo, Edizioni La Cartolina, Roma, 1985
  • Furio Arrasich, Catalogo delle Cartoline Italiane - (Supplemento a "La Cartolina" N° 15), Edizioni La Cartolina, Roma, 1985
  • Furio Arrasich, Catalogo degli Illustratori di Cartoline Italiane - (Supplemento a "La Cartolina" N° 41), Edizioni La Cartolina, Roma, 1990
  • Furio Arrasich, Regionalismo - Cartoline rare Italiane - (Supplemento a "La Cartolina" N° 45), Edizioni La Cartolina, Roma, 1991
  • Furio Arrasich, Catalogo delle Cartoline e dei Manifesti R.S.I. (Supplemento a "La Cartolina" N° 49), Edizioni La Cartolina, Roma, 1991
  • Tony Frisina, Album Alessandrino - Cartoline e Cronache d'Epoca - Operazione nostalgia n° 1, Maxmi, Castelnuovo Scrivia, 1992
  • Tony Frisina, "Gruss aus": cartoline da collezione - In tedesco i soggetti raffiguranti località con saluti sono ormai da considerarsi preziosi, in "La Pulce nell'orecchio" pp. 13-15, Alessandria, 30 dicembre 1994
  • Daniela Bini, "Virgilio Alterocca un ternano vero", collana curata da Pompeo De Angelis, Terni 1998
  • Domenico Picchio, Alessandria dal 1900 al 1940 attraverso le immagini d'epoca, Editrice dell'Orso, Alessandria, 2004
  • Tony Frisina, Ricordi Alessandrini - Cartoline e Cronache d'Epoca - Operazione nostalgia n° 2, Il MosaiKo Kids, Castelnuovo Scrivia, 2008

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