Lingua thailandese

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Thailandese
(ภาษาไทย phasa thai)
Parlato in Thailandia, Birmania, Malesia, Laos, Vietnam
Persone 20 milioni
Classifica 21
Scrittura Alfabeto thai
Tipo SVO
Filogenesi Tai-Kadai
 Kam-Tai
  ...
   Tai
    Sudoccidentale
     ...
      Thailandese
Statuto ufficiale
Nazioni Thailandia Thailandia
Regolato da Reale Istituto di Thailandia
Codici di classificazione
ISO 639-1 th
ISO 639-2 tha
ISO 639-3 tha  (EN)
SIL tha  (EN)
Estratto in lingua
Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo, art. 1
เราทุกคนเกิดมาอย่างอิสระ เราทุกคนมีความคิดและความเข้าใจเป็นของเราเอง เราทุกคนควรได้รับการปฏิบัติในทางเดียวกัน
Traslitterazione
Rao thuk khon koet ma yang it-sa-ra. Rao thuk khon mi khwam khit lae khwam khao chai pen khong. Rao eng rao thuk khon khuan dâi rap kan pa-ti-bat nai thang dieow kan.
Toni tailandesi

La lingua thailandese, anche tailandese[1] o lingua thai[2] (thailandese: ภาษาไทย phasa thai;[3][4] IPA: [pʰaː-saː tʰai]) è la lingua nazionale e ufficiale della Thailandia e quella parlata principalmente dal popolo Thai, il gruppo etnico dominante della Thailandia.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il thailandese è un membro delle lingue tai, nel gruppo della famiglia Tai-Kadai. Si ritiene che essa sia originaria della Cina Meridionale (attuale Yunnan), e alcuni linguisti hanno proposto legami con le austroasiatiche, austronesiane oppure sino-tibetane.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

È una lingua tonale e analitica. La combinazione delle tonalità, un'ortografia complessa, numerosi accenti e una distintiva fonologia possono fare del thailandese un idioma difficile da imparare per quelli che non parlano già una lingua relazionata.

Nel thailandese non ci sono né flessioni verbali (ossia i verbi non cambiano con la persona, tempo, voce, modo e numero) e non ci sono neanche participi. Nel thailandese il verbo ha un'unica forma, le persone si riconoscono dal pronome personale che precede sempre le forme verbali. Tempi e modi si distinguono mediante particelle modificative. Per formare il "passato" si premette al verbo la particella ไค้ (dai). Per formare il "futuro" si premette al verbo la particella จะ (cia'). Per formare il "gerundio" si premette al verbo la particella ก่าลัง (gamlang). Per formare il "participio passato" si pospone al verbo la particella แล้ว (leu)

Grammatica[modifica | modifica sorgente]

Non vi sono distinzioni morfologiche tra avverbi e aggettivi. I nomi non si inflettono e non hanno genere. Non esistono articoli.

Fonologia[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ thailandese - Treccani Portale. URL consultato il 09-12-09.
  2. ^ thai - Treccani Portale. URL consultato il 09-12-09.
  3. ^ thai-language.com - ภาษา. URL consultato il 09-12-09.
  4. ^ thai-language.com - ไทย. URL consultato il 09-12-09.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Higbie, James and Thinsan, Snea. Thai Reference Grammar: The Structure of Spoken Thai. Bangkok: Orchid Press, 2003. ISBN 974-8304-96-5.
  • Segaller, Denis. Thai Without Tears: A Guide to Simple Thai Speaking. Bangkok: BMD Book Mags, 1999. ISBN 974-87115-2-8.
  • Smyth, David. Thai: An Essential Grammar. Londra: Routledge, 2002. ISBN 0-415-22614-7.
  • Rossi, Gian Carlo e Ampai No One. "Dizionario Thailandese italiano" . Antonio Vallardi Editore -Milano, 1994.
  • Ampai No One. "Dizionario Thailandese Italiano". Zanichelli Editore - Bologna, 2006

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]