Elena di Grecia
| Elena di Grecia e Danimarca | |
|---|---|
Regina Madre di Romania |
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| Nascita | Atene, Grecia, 2 maggio 1896 |
| Morte | Losanna, Svizzera, 28 novembre 1982 |
| Casa reale | Casato di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Glücksburg Casato di Hohenzollern-Sigmaringen |
| Padre | Costantino I di Grecia |
| Madre | Sofia di Prussia |
| Consorte | Carol II |
| Figli | Michele |
Elena di Grecia e Danimarca (nome completo Helen zu Schleswig-Holstein-Sonderburg-Glücksburg[1]) (Atene, 2 maggio 1896 – Losanna, 28 novembre 1982) nata principessa di Grecia e Danimarca, chiamata famigliarmente Sitta zu[1], divenne regina di Romania nel 1940[1], come consorte del re Carlo II di Romania (1893-1953).
Indice |
Famiglia d'origine [modifica]
Elena fu la terzogenita del re Costantino I di Grecia (1868-1923) e della sua consorte Sofia di Prussia (1870-1932)[1].
I suoi nonni paterni erano il re Giorgio I di Grecia e la regina Ol'ga Konstantinovna Romanova, nata granduchessa di Russia; quelli materni erano l'imperatore Federico III di Germania e la principessa Vittoria di Sassonia-Coburgo-Gotha, figlia primogenita della regina Vittoria I del Regno Unito.
Ebbe tre fratelli, Giorgio, Alessandro e Paolo, che furono successivamente tre re di Grecia, e due sorelle, la principessa Irene e la principessa Caterina.
Matrimonio [modifica]
Il 10 marzo del 1921[1] Elena sposò Carlo, allora principe ereditario di Romania, figlio del re Ferdinando I (1865-1927) e della regina Maria (1875-1938). Il matrimonio venne celebrato ad Atene, come voleva l'usanza della famiglia reale greca.
La coppia ebbe un solo figlio:[1]
- Michele, nato il 25 ottobre 1921, futuro re di Romania fino all'abdicazione del 1947; sposò la principessa Anna di Borbone-Parma.
Elena e Carlo divorziarono il 21 giugno del 1928[1]. La Regina fu reggente del figlio minorenne dal 1927 al 1930 in quanto Carlo (Carol) era stato escluso dalla successione per la sua vita scandalosa. Rientrato in patria, Carlo, e assunta la corona, costrinse Elena a lasciare la Romania, ma essa tornò quando nel 1941 il marito fu costretto ad abdicare e Michele risalì sul trono. Fu sempre al fianco del figlio Michele I durante le tragiche vicende della Seconda guerra mondiale e lo accompagnò nell'esilio il 31 dicembre 1947 quando questi fu costretto ad abdicare dal governo comunista. Entrambi, prima di poter lasciare la Romania, furono sottoposti a perquisizione personale. Si stabilì quindi in Italia, a Villa Sparta, vicino a Firenze, dove visse più di trent'anni. Qui frequentò quella raffinata cerchia di intellettuali spesso stranieri che risiedevano sulle colline di Firenze, tra i quali Bernard Berenson, Harold Acton, Cecil Pinsent, ecc.
Nell'ultimo anno di vita, per ragioni familiari, fu costretta a trasferirsi a Losanna, dove morì il 28 novembre del 1982 all'età di ottantasei anni.
La regina Elena fu molto unita al fratello Paolo. Molto colta e con inclinazioni artistiche, fu un'interessante pittrice; parlava sei lingue, tra cui non l'italiano, nonostante avesse vissuto a lungo in Italia.
Albero genealogico [modifica]
Onorificenze straniere [modifica]
| Dama Gran Croce dell'Ordine di Sant'Olga e Santa Sofia | |
Note [modifica]
- ^ a b c d e f g Darryl Lundy. Genealogia della principessa Elena di Grecia. thePeerage.com, 10 maggio 2003. URL consultato in data 29 settembre 2009.
Bibliografia [modifica]
- Mihai al Romaniei, Humanitas, Bucuresti, 2001.
- Lee, Arthur Gould. Helen, Queen Mother of Rumania, Princess of Greece and Denmark: An Authorized Biography. London: Faber and Faber, 1956.
- Queen Helen of Rumania, The Times (30 novembre 1982), p. 12.
Voci correlate [modifica]
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