Enrico I di Francia

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Enrico I
Enrico I
Ritratto di Enrico I Capeto
Re di Francia
Arms of the Kingdom of France (Ancien).svg
In carica 1027 –
1060
Predecessore Roberto II
Successore Filippo I
Nome completo Enrico Capeto I di Francia
Nascita Reims, 4 maggio 1008
Morte Vitry-aux-Loges, 4 agosto 1060
Sepoltura Basilica di Saint-Denis, Francia.
Dinastia Capetingi
Padre Roberto II
Madre Costanza d'Arles
Coniugi Matilda di Frisia
Anna di Kiev
Re di Francia
Capetingi

Arms of the Kingdom of France (Ancien).svg

Enrico I

Enrico I (Reims, 4 maggio 1008Vitry-aux-Loges, 4 agosto 1060) fu duca di Borgogna dal 1016 al 1032 e re di Francia dal 1027 al 1060.

Origine[modifica | modifica sorgente]

Membro della dinastia capetingia, Enrico nacque a Reims, secondo figlio maschio del re di Francia, Roberto II (972-1031) e Costanza d'Arles (986-† luglio 1034), figlia del conte di Provenza Guglielmo I (ca.950-†993) e di Adelaide d'Angiò (ca. 947- †1026). Fu il fratello maggiore del duca di Borgogna Roberto I.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nel 1016, Enrico venne investito del titolo di duca di Borgogna, anche se il ducato, per la giovane età di Enrico, continuava ad essere governato dalla corona; mentre l'anno dopo (1017), il fratello primogenito Ugo, detto Ugo il Grande, veniva associato al trono dal padre, Roberto II il Pio.

Dopo la morte, in esilio, del fratello Ugo, Enrico venne incoronato[1] re di Francia nella cattedrale di Reims il 14 maggio 1027 e fino al 1031 regnò assieme al padre. Nel 1030, Enrico ed il fratello Roberto si ribellarono al loro padre, il re Roberto II. Dopo aver avuto la meglio sul padre, conquistando alcuni castelli, fecero la pace.

Alla morte del padre, nel 1031, la regina madre Costanza, spalleggiata dal conte Oddone II di Blois, capeggiò una rivolta per poter mettere sul trono l'altro figlio, Roberto. La regina madre si impossessò di Senlis, Dammartin, Le Puiset, Poissy e Sens, donata per metà a Oddone II (come compenso per l'appoggio ricevuto). Enrico, con il sostegno decisivo del duca di Normandia, Roberto I il Magnifico, si difese con vigore, riprese alcune città, costrinse la madre e il fratello alla pace e mantenne il trono, cedendo però al fratello, Roberto, il ducato di Borgogna, che ormai, da quasi trentanni, era legato alla corona di Francia. Nel 1032, il fratello divenne il Duca di Borgogna Roberto I.

Oddone II però si rifiutò di deporre le armi e fu assediato in Sens, ma senza successo. L'anno dopo Enrico assediò nuovamente Oddone II nella città di Sens, ma incontrò ancora una fiera resistenza che lo costrinse a ritirarsi. Allora, nella primavera del 1033, a Deville sulla Mosa, Enrico si incontrò con l'imperatore, Corrado II di Franconia, per stipulare un patto di alleanza contro il conte di Champagne e conte di Blois Oddone II di Blois (983-1037), che cercava anche di impadronirsi[2] del regno di Arles, attaccando anche la Lotaringia. Oddone II tenne testa ai due sovrani per circa due anni, e, nel 1034, dovette sottomettersi.

Nel 1033 Enrico I stipulò un fidanzamento con la figlia dell'imperatore del Sacro Romano Impero, Corrado II il Salico, Matilde (ca. 1027 - 1034), che però l'anno dopo morì. Dopo la morte della principessa imperiale Enrico, nello stesso anno sposò Matilda di Frisia (ca. 1025 - 1044), figlia del marchese di Frisia, Liudolfo, della famiglia dei Brunoni.

Dopo la morte di Oddone II di Blois, nel 1037, i suoi possedimenti furono divisi tra i suoi due figli, Tebaldo III di Blois e Stefano II di Troyes. Enrico I allora tentò di impadronirsi di parte dell'eredità, ma i due figli di Oddone II, Tebaldo e Stefano, verso il 1040, ordirono un complotto con il fratello più giovane di Enrico I, Oddone o Eudes (1013-1056), forse malato di mente, che avrebbe dovuto prendere il posto di Enrico sul trono. Enrico I ebbe la meglio e riuscì ad assediare il fratello in un castello, lo catturò e lo fece imprigionare[3] a Orleans, dove morì.

All'inizio del 1043, a Ivois, incontrò il nuovo re di Germania, Enrico III. Non si conoscono gli argomenti trattati, ma si presume che l'argomento principale fu l'imminente matrimonio di Enrico III con Agnese di Poitou. Nel 1044, Enrico I, però diede il suo appoggio al duca di Lorena, Goffredo il Barbuto, che si era ribellato ad Enrico III. Due anni dopo, approfittando che Enrico III era in Italia, Enrico I tentò di conquistare i ducati in cui la Lorena era stata divisa, ma poco dopo rinunciò per andare a reprimere una delle ribellioni del conte d'Angiò, Goffredo II Martello. Nel 1047, i due sovrani, Enrico I di Francia ed Enrico III di Germania si incontrarono a Metz ed Enrico I promise di rimanere neutrale[4] nelle dispute in Lorena.

Sempre nel 1047, Enrico I dovette intervenire in Normandia in aiuto[5] del giovane duca di Normandia, Guglielmo il Bastardo, il futuro re d'Inghilterra, conosciuto come Guglielmo il Conquistatore[6]. Un esercito franco-normanno guidato da re Enrico e da Guglielmo sconfisse i ribelli nella piana di Val-ès-Dunes, situata a 12 km a sud-est di Caen, permettendo a Guglielmo di mantenere il titolo ed i territori del ducato.

L'anno dopo Enrico I ricevette l'aiuto di Guglielmo il Conquistatore che compì una spedizione in Angiò, dove si distinse per valore e abilità strategica, in sostegno di Enrico che combatteva contro il conte d'Angiò, Goffredo II Martello. Il 19 maggio 1051 a Reims, Enrico, vedovo di Matilde, sposò, in seconde nozze, Anna di Kiev (1024 - 5 settembre 1075), figlia di Jaroslav I il Saggio sovrano del Rus' di Kiev e di Ingegerd Olofsdotter di Svezia.

Dopo aver soggiornato in Inghilterra, nel 1051[7], Guglielmo il Bastardo, nel 1052, sposò Matilde delle Fiandre (1032 - 1083), figlia di Baldovino V, conte delle Fiandre, e di Adele di Francia, sorella di Enrico I, il quale temendo questa alleanza tra Normandia e Fiandre mutò la sua politica nei confronti di Guglielmo, fece pace col conte d'Angiò, Goffredo II Martello ed insieme invasero la Normandia due volte, nel 1054 e ancora nel 1058, ma in entrambe le occasioni Enrico subì delle cocenti sconfitte: la prima volta a Mortemer non lontano da Aumale; la seconda a Varaville, presso la foce del Dives.

Durante il regno di Enrico I le nomine vescovili, in Francia, erano controllate dai grandi feudatari o dal re medesimo, per cui papa Leone IX indisse un concilio a Reims (3 ottobre 1049), a cui partecipò personalmente. La presenza del papa tedesco[8], in territorio francese non era molto gradita ed Enrico I, con incredibile tempismo, chiamò alle armi i vescovi suoi vassalli, rendendo difficile la loro presenza al sinodo[9].

Il regno di Enrico I, come quello dei suoi predecessori, venne segnato dalle lotte territoriali tra monarchia e feudatari e nonostante i suoi sforzi, durante i suoi trent'anni di regno il potere feudale in Francia raggiunse il suo apice. Re Enrico I morì il 4 agosto 1060 a Vitry-aux-Loges, e venne sepolto nella basilica di Saint Denis. Gli successe il figlio, Filippo I, che aveva 7 anni quando lui morì. Per sei anni, la moglie di Enrico, Anna di Kiev, regnò come reggente. Enrico I fu il primo re della dinastia dei Capetingi del quale si apprezzarono le doti taumaturgiche sulle scrofole.

Discendenza[modifica | modifica sorgente]

Da Matilda di Frisia Enrico ebbe una figlia:

  • una figlia (? - prima del 1044)

Ascendenza[modifica | modifica sorgente]

Da Anna di Kiev, Enrico ebbe quattro figli:

Enrico I di Francia Padre:
Roberto II di Francia
Nonno paterno:
Ugo Capeto di Francia
Bisnonno paterno:
Ugo il Grande
Trisnonno paterno:
Roberto I di Francia
Trisnonna paterna:
Beatrice di Vermandois
Bisnonna paterna:
Edvige di Sassonia
Trisnonno paterno:
Enrico I di Sassonia
Trisnonna paterna:
Matilde di Ringelheim
Nonna paterna:
Adelaide d'Aquitania
Bisnonno paterno:
Guglielmo III di Aquitania
Trisnonno paterno:
Ebalus di Aquitania
Trisnonna paterna:
Emilienne
Bisnonna paterna:
Gerloc
Trisnonno paterno:
Rollone
Trisnonna paterna:
Poppa di Bayeux
Madre:
Costanza d'Arles
Nonno materno:
Guglielmo I di Provenza
Bisnonno materno:
Bosone II di Provenza
Trisnonno materno:
Rotbald I d'Agel
Trisnonna materna:
?
Bisnonna materna:
Costanza di Vienna
Trisnonno materno:
Carlo Costantino di Vienna
Trisnonna materna:
Thiberge de Troyes
Nonna materna:
Adelaide d'Angiò
Bisnonno materno:
Folco II d'Angiò
Trisnonno materno:
Folco I d'Angiò
Trisnonna materna:
Rosalie de Loches
Bisnonna materna:
Gerberga d'Orleans
Trisnonno materno:
Geoffrey, Visconte d'Orléans
Trisnonna materna:
Ada d'Auvergne

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ L'incoronazione di Enrico fu voluta dal padre, Roberto II il Pio, e contrastata dalla madre, Costanza d'Arles, che avrebbe preferito incoronare il fratello minore di Enrico, Roberto, in quanto Enrico era già duca di Borgogna.
  2. ^ Il conte di Champagne e conte di Blois Oddone II di Blois, dopo la rinuncia del duca d'Aquitania, Guglielmo V, e la morte del re di Francia, Roberto II il Pio, era l'unico che continuava a portare avanti il piano orchestrato dai tre, dopo il 1025, per sottrarre all'imperatore Corrado II di Franconia:
    • la Lombardia, che sarebbe toccata a Guglielmo V;
    • il regno di Arles, che sarebbe toccato ad Oddone II;
    • la Lorena che sarebbe stata incorporata dalla corona di Francia.
  3. ^ La porta della prigione venne murata.
  4. ^ L'ultimo incontro tra i due sovrani, Enrico I di Francia ed Enrico III di Germania, avvenuto a Ivois, nel 1056, a causa della Lorena, fu invece molto burrascoso e precedette la morte di Enrico III di pochi mesi.
  5. ^ Enrico ebbe così modo di sdebitarsi dell'aiuto ricevuto a suo tempo dal padre di Guglielmo il Conquistatore, Roberto I il Magnifico.
  6. ^ Era stata ordita una congiura da parte dei feudatari del Bessin e del Cotentin, per catturare Guglielmo il Bastardo a Valognes e sostituirlo (proprio per il fatto che era figlio illegittimo del duca Roberto I) nel governo del ducato con un suo cugino borgognone, Guido di Brionne o Guido di Borgogna, essendo figlio del conte Rinaldo I di Borgogna e di Alice di Normandia, zia di Guglielmo.
  7. ^ Guglielmo il Bastardo, al ritorno dall'Inghilterra, era sicuro di aver ricevuto una sorta di promessa di successione al trono dal cugino, il re Edoardo il Confessore.
  8. ^ Papa Leone IX era nato Brunone dei Conti di Egisheim-Dagsburg (Eguisheim, 21 giugno 1002 – Roma, 19 aprile 1054)
  9. ^ Il concilio si concluse con un pesante attacco alla simonia e tutti i vescovi ad uno ad uno furono chiamati a dichiarare la propria innocenza ed i colpevoli furono puniti e privati delle cariche.
Predecessore Re di Francia Successore FrAnc.gif
Roberto II 1031–1060 Filippo I
Predecessore Duca di Borgogna Successore Blason Ducs Bourgogne (ancien).svg
Roberto II 1016–1032 Roberto I

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Louis Halphen, "La Francia dell'XI secolo", cap. XXIV, vol. II (L'espansione islamica e la nascita dell'Europa feudale) della Storia del Mondo Medievale, 1999, pp. 770-806.
  • Louis Halphen, "Il regno di Borgogna", cap. XXV, vol. II (L'espansione islamica e la nascita dell'Europa feudale) della Storia del Mondo Medievale, 1999, pp. 807-821.
  • Atin Lane Poole, "L'imperatore Corrado II", cap. VII, vol. IV (La riforma della chiesa e la lotta fra papi e imperatori) della Storia del Mondo Medievale, 1999, pp. 170-192.
  • Caroline. M. Ryley, "L'imperatore Enrico III", cap. VIII, vol. IV (La riforma della chiesa e la lotta fra papi e imperatori) della Storia del Mondo Medievale, 1999, pp. 193-236.
  • J.P. Whitney, "La riforma della chiesa", cap. XI, vol. IV (La riforma della chiesa e la lotta fra papi e imperatori) della Storia del Mondo Medievale, 1999, pp. 299-352.
  • William John Corbett, "L'evoluzione del ducato di Normandia e la conquista normanna dell'Inghilterra", cap. I, vol. VI (Declino dell'impero e del papato e sviluppo degli stati nazionali) della Storia del Mondo Medievale, 1999, pp. 5-55.

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