Rinaldo I di Borgogna

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Rinaldo ritratto in un dipinto della cattedrale di Saint Jean di Besançon

Rinaldo, o Rainaldo o Reginaldo I di Borgogna, in francese Renaud de Bourgogne (9863 settembre 1057), fu conte di Borgogna.

Origine[modifica | modifica sorgente]

Era figlio del conte di Borgogna, Ottone Guglielmo dalla stirpe degli Anscarici[1], e di Ermetrude di Roucy, figlia del conte di Reims e signore di Roucy, Rinaldo.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nel 995, il fratello maggiore Guido (975-1006) venne associato al potere della contea e nel 1002 divenne conte di Mâcon.

Nel 1016, sposò Alice di Normandia, figlia del duca di Normandia, Riccardo II.

Nel 1026, alla morte del padre, Rinaldo gli succedette[2] nel titolo di conte di Borgogna. Nel 1032, alla morte, senza eredi, dell'ultimo re di Arles o delle due Borgogne, Rodolfo III di Borgogna (che aveva lasciato il regno al proprio cugino, l'imperatore Corrado II) si trovò coinvolto nella guerra di successione di Borgogna (10321034), che vide vincitore l'imperatore Corrado II il Salico, per cui suo malgrado Rinaldo I di Borgogna si dovette riconoscere vassallo dell'imperatore, e non più del duca di Borgogna e quindi del re di Francia.

Nel 1039 l'arcivescovo di Besançon Ugo I di Salins divenne il principale consigliere del nuovo re di Germania, il futuro imperatore Enrico III, con benefici per il conte di Borgogna che fu nominato Cancelliere e ricette alcune autonomie e fu largamente compensato per tutti i servizi resi e la totale e devota collaborazione all'imperatore.

Nel 1043, per il fidanzamento[3] dell'imperatore Enrico III con Agnese di Poitou, figlia del duca d'Aquitania Guglielmo V di Aquitania e nipote di Rinaldo I di Borgogna, celebrato a Besançon, l'arcivescovo di Besançon, Ugo di Salins fu nominato principe del Sacro Romano Impero e ricevette diritti giuridici, politici, finanziari ed economici sulla città di Besançon, in pratica il governo della città, sottraendolo al conte di Borgogna, Rinaldo I.

Per la Borgogna fu un periodo di prosperità dovuto allo sviluppo delle vie commerciali attraverso la regione del Giura ed allo sfruttamento delle miniere di sale.

Morì il 3 (o il 4 settembre) 1057, e gli succedette come conte di Borgogna il figlio Guglielmo. La sua salma fu inumata nella Cattedrale di San Giovanni a Besançon.

Discendenza[modifica | modifica sorgente]

Rinaldo e Alice ebbero 6 figli:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Ottone Guglielmo era il figlio di Adalberto II, sesto marchese d'Ivrea e diventato re d'Italia nel 950 con il padre (nonno di Ottone Guglielmo), Berengario II.
  2. ^ Il fratello maggiore Guido (975-1006) era morto da circa 20 anni.
  3. ^ L'argomento era stato trattato, all'inizio del 1043, a Ivois, in un incontrò tra il nuovo re di Germania e futuro imperatore, Enrico III ed il re di Francia, Enrico I.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Paul Fournier, "Il regno di Borgogna o d'Arles dal XI al XV secolo", cap. XI, vol. VII (L'autunno del Medioevo e la nascita del mondo moderno) della Storia del Mondo Medievale, 1999, pp. 383-410.
Predecessore Conte di Borgogna Successore
Ottone I Guglielmo 1026–1057 Guglielmo I