Rodolfo il Glabro

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« ... si sarebbe creduto che il mondo, gettando lungi da sé gli antichi vestimenti, s'ornasse di un candido manto di novelle chiese. »
(Rodolfo il Glabro, Storie)

Rodolfo il Glabro, in latino Rodulphus o Radulphus Glaber[1], in francese Raoul Glaber o Raoul le Chauve (985 circa – 1047 circa), fu un monaco e uno dei maggiori cronisti d'età medievale.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Di natura irrequieta, vagò per diversi monasteri della Borgogna, finché trovò asilo a Cluny, dove, nel 1047, terminò di scrivere cinque libri di Storie gli Historiarum libri quinque, nei quali fornisce notizie sugli eventi storici dal 900 al 1044 e interessanti considerazioni per il periodo attorno all'anno Mille: i suoi racconti storiografici sono spesso diretti all'interpretazione delle calamità (come le carestie) o dei fenomeni naturali (come le eclissi) quali segni premonitori della fine del mondo, e per tale ragione i suoi lavori sono di frequente citati come prova delle cosiddette paure dell'anno Mille; tuttavia egli in effetti non situa nell'anno Mille la fine del mondo, ed anzi i suoi lavori sono di qualche decennio successivo[2]. Famosa è la frase su "un candido manto di chiese", riguardo alla rinascita dell'attività edilizia religiosa agli albori del nuovo millennio.

Scrisse inoltre Vita di Guglielmo Abate, biografia di Guglielmo da Volpiano, abate di San Benigno di Digione, biografia del suo maestro.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ anche Rodulfus e Radulfus
  2. ^ Edmond Pognon, "La vita quotidiana nell'anno mille", R.C.S. Libri, Milano, 1998

Edizioni delle sue opere[modifica | modifica wikitesto]

Manoscritti[modifica | modifica wikitesto]

  • Paris, Bibl. nat., lat. 10912 (XI secolo; parz. autografo)
  • Paris, Bibl. nat., lat. 6190 (XII secolo)
  • Città del Vaticano, Bibl. Apost., Reg. lat. 618 (XV secolo)
  • Paris, Bibl. nat., lat. 13834 (XVI secolo)

Opere a stampa[modifica | modifica wikitesto]

  • P. Pithou, Historiae Francorum ab anno Christi DCCCC ad ann. MCCLXXXV scriptores veteres, XI, (1596) pp. 1-59;
  • Rodulphi Historiae, a cura di G. Waitz, in MGH, Scriptores VII, (1846), pp. 51-72;
  • Raoul Glaber, Les cinq livres de ses histoires (900-1044), ed. M. Prou, in Coll. textes hist. (1886)
  • Rodolfo il Glabro, Storie dell'anno Mille: I cinque libri delle Storie e Vita dell'abate Guglielmo, a cura di Giancarlo Andenna, Dorino Tuniz, Milano: Jaca Book, 1981 (e successive edd.);
  • Rodulfi Glabri Historiarum libri quinque; Vita Domni Willelmi Abbatis, edited and translated by John France, Neithard Bulst, John France and Paul Reynolds; (Oxford medieval texts), Oxford: Clarendon press, 1989
  • Rodolfo il Glabro, Vita di Guglielmo protagonista dell'anno Mille, a cura di Gian Maria Capuani, Dorino Tuniz, Novara: Europia, 1989 (e succ. edd.);
  • Rodolfo il Glabro, Cronache dell'anno Mille: Storie, a cura di di Guglielmo Cavallo e Giovanni Orlandi, Mondadori - Fondazione Lorenzo Valla, 1989, ISBN 88-8166-137-3.
  • Guillaume de Volpiano: un reformateur en son temps (962-1031), texte, traduction et commentaire a cura di Véronique Gazeau et Monique Goullet (testo a fronte della Vita domni Willelmi de Raoul Glaber), Caen 2008.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • E. Sackur, Studien über Rodulfus Glaber, in «Neues Archiv der Gesellschaft für altere deutsche Geschichtskunde», XIV (1889), pp. 381-418;
  • E. Gebhart, L'état d'âme d'un moine de l'an 1000, in Moines et papes. Essais de psychologie historique, Paris 1896, pp. 1-62;
  • M. Vogelsang, Der cluniacensische Chronist Rodulfus Glaber. Ein Beitrag zur cluniacensischen Geschichtsschreibung. II, "Studien und Mitteilungen zur Geschichte des Benediktinerordens", LXVII (1956), pp. 24-38, 277-297; LXXI (1960), pp. 151-186;
  • Roberto Romagnoli, Le storie di Rodolfo il Glabro: strutture culturali e modelli di santità cluniacensi, Bologna: Pàtron, 1988.
  • M.-C. Garand, Deux éditions nouvelles des „Historiae” de Raoul Glaber, "Scriptorium", XLV (1991), pp. 116-122;
  • Glauco Maria Cantarella, Appunti su Rodolfo il Glabro, in "Aevum", LXV (1991), pp. 279-294.
  • Roberto Romagnoli, La cultura cluniacense tra Oddone e Maiolo nell’opera di Rodolfo il Glabro, "Quaderni medievali", XXXIII (1992), pp. 6-34;
  • V. Secol, Aspetti lessicali nell’opera di Rodolfo il Glabro, "Istituto lombardo. Accademia di scienze e lettere. Rendiconti. Classe di lettere e scienze morali e storiche", CXXVII (1993), pp. 183-210;
  • R. Landes, Rodulfus Glaber and the Dawn of the New Millenium. Eschatology, Historiography and the Year 1000, in "Revue Mabillon", LXVIII (1996), pp. 57-77.
  • D. M. Kratz, Monsters and Monstrous visions: The Art of Rodulfus Glaber’s „Historiarum Libri Quinque”, in Latin Culture in the Eleventh Century, I, Turnhout 2002, pp. 508-519.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 265926017