Orderico Vitale

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Orderico Vitale (Atcham, 16 febbraio 1075abbazia di Saint-Évroult, 1142) è stato un monaco e storico inglese, il più importante storiografo della sua epoca.

Nacque in Inghilterra da padre francese (Odelarius, originario di Orléans) e madre inglese. Mandato nel 1085 come oblato in Francia, fu monaco nel monastero di Saint-Evroult in Normandia.

Historia ecclesiastica[modifica | modifica wikitesto]

La Historia ecclesiastica è la sua opera principale, alla quale ha lavorato dal 1114 al 1142, è composta da 13 libri e può essere suddivisa in tre sezioni:

Libri I e II[modifica | modifica wikitesto]

Scritti tra il 1136 e il 1141 sono storicamente senza valore e sono stati aggiunti, come per un ripensamento, allo schema originale; contengono la storia della cristianità dalla nascita di Cristo. Dopo l'855 diventano un semplice elenco dei papi, terminano con il nome di Innocenzo I.

Libri da III a VI[modifica | modifica wikitesto]

Sono una storia dell'abbazia di Saint-Évroult, il nucleo originale dell'opera. Progettati prima del 1122, essi furono scritti per la maggior parte tra il 1123 e il 1131. Il quarto e quinto libro contengono una lunga digressione sulle gesta di Guglielmo il Conquistatore in Normandia e Inghilterra. Hanno scarso interesse per il periodo antecedente il 1067 perché derivano principalmente da due fonti ancora esistenti: le Gesta Normannorum ducum di Guglielmo di Jumièges e la Gesta Guillemi di Guglielmo di Poitiers. Per il periodo 1067 - 1071 Orderico segue l'ultima parte delle Gesta Guillemi. A partire dal 1071 comincia a essere un'autorità indipendente. Ma le sue informazioni sugli eventi politici, in questa parte della sua opera, sono molto meno copiose che nei libri successivi.

Libri da VII a XIII[modifica | modifica wikitesto]

Dove le faccende ecclesiastiche sono relegate sullo sfondo. In questa sezione, dopo aver tratteggiato la storia di Francia sotto i Carolingi e i primi Capetingi, Orderico si dedica agli eventi a lui contemporanei, a cominciare dal 1082 circa. Egli ha molto da dire riguardo l'impero, il papato, i Normanni di Sicilia e Puglia, la Prima Crociata (per la quale egli segue Fulcherio di Chartres e Balderico di Borgueil). Ma il suo interesse primario è nelle storie di Roberto II di Normandia, Guglielmo il Rosso ed Enrico I d'Inghilterra. Poi continua in forma di annali fino alla sconfitta e cattura di Stefano d'Inghilterra a Lincoln nel 1141.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Marjorie Chibnall (traduttore), The Ecclesiastical History of Orderic Vitalis, 6 volumes, Oxford Medieval Texts, 1968-1980. ISBN 0-19-820220-2

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 51662110 LCCN: n82130698