Rollone

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Hrôlfr, detto Göngu-Hrólfur, meglio conosciuto con il nome di Rollone[1] in francese Rollon (Ålesund, 845Rouen, 932), fu jarl o conte dei Normanni e conte di Rouen e fu il capostipite dei duchi di Normandia.

Statua di Rollone nella piazza della città di Falaise (Calvados)

Fu soprannominato "il Camminatore", in quanto a causa della sua straordinaria stazza (alto oltre due metri e di oltre 140 kg di peso) si racconta non potesse montare alcuna cavalcatura[2].

Origine[modifica | modifica sorgente]

Di Rollone non si conoscono con esattezza gli ascendenti; secondo la leggenda era di stirpe norvegese ed era figlio di Ragnvald, Jarl (equiparabile al nostro conte) della zona di Møre og Romsdal, contea della Norvegia, che poi si trasferì alle Orcadi.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Statua di Rollone a Rouen.
Il periplo di Rollone

Nell'874 fu bandito dalla Norvegia, dove presso Ålesund sono ancora visibili le rovine del suo castello natale, e prese la testa di una banda di Vichinghi, composta soprattutto da danesi, con la quale saccheggiò a più riprese le coste del mare del Nord e del canale della Manica. Secondo la leggenda prima di arrivare nel mare del Nord, passò dalle Isole Shetland, da qui alle isole Orcadi dove trovò suo zio Sigurd, e dopo la morte di quest'ultimo, passò dalla Scozia (forse dopo aver toccato le isole Ebridi e l'Irlanda) all'Inghilterra, dove ebbe contatti con il re del Wessex, Alfredo il Grande, che servì come mercenario.

Nell'896 stabilì un accampamento alla foce della Senna da cui risalendo il fiume prese Rouen e minacciò Parigi, vanamente assediata nel 910.

Nel 911 assediò Chartres e il re carolingio Carlo il Semplice con il trattato di Saint-Clair-sur-Epte gli cedette parte della Neustria cioè le contee di Rouen, Lisieux e Evreux e la porzione di territorio tra i fiumi Epte, un affluente di destra della Senna e Bresle ed il mare. Rollone, in cambio, fece atto di sottomissione, acconsenti a convertirsi al Cristianesimo e si impegnò ad impedire i saccheggi di altre bande vichinghe. Guglielmo di Jumèges, uno storico normanno, ci ha lasciato una fedele descrizione della "strana" cerimonia dell'investitura di Rollone. "Rollone si rifiutava di baciare il piede a Carlo, quando ricevette da lui il Ducato di Normandia. Tuttavia, spinto dalle preghiere dei Franchi, ordinò a uno dei suoi guerrieri di farlo in sua vece: costui afferrò il piede al re e lo portò alla bocca, ma lo baciò senza curvarsi, e fece cadere per terra il re. Donde grandi scoppi di risa e grande tumulto nella folla".
Portava il titolo di jarl, o conte dei Normanni e di conte di Rouen: infatti è riconosciuto come il primo leader dei Normanni.
Il primo conte (Duca) di Normandia, quindi, si fece battezzare nella cattedrale di Rouen, prendendo il nome di "Roberto il Ricco" dal proprio padrino, il futuro re dei Franchi Roberto, nonno di Ugo Capeto e capostipite dei Capetingi, e per festeggiare ciò fece uccidere un centinaio di prigionieri.

Nonostante le promesse però i Normanni che ora arrivavano liberamente nelle contee di Rollone, si costituivano in bande e facevano razzie, si spinsero sino alla Loira, dove si stanziarono e cominciarono a chiedere un feudo.

I nobili Franchi appoggiarono una rivolta contro il re dei Franchi occidentali, Carlo il Semplice, che, il 29 giugno 922, portò all'incoronazione a re dei Franchi occidentali, in contrapposizione a Carlo il Semplice, di Roberto I. In questa occasione Rollone fu leale coi carolingi e l'anno successivo, li appoggiò alla battaglia di Soissons, del 15 giugno 923, dove Roberto morì.
Forse per merito di questa lealtà, nel 924, ottenne anche le contee di Bayeux e Séez.

Rollone morì a Rouen, nel 932, oppure a Eu, nel 933. Dopo la morte fu sepolto nella cattedrale di Rouen e quindi trasferito all'abbazia di Fécamp.

La tomba di Rollone nella Cattedrale di Rouen

Matrimonio e discendenza[modifica | modifica sorgente]

Aveva sposato more danico Poppa di Bayeux, figlia del conte franco di Bayeux e marchese di Neustria, Berengario, che egli stesso aveva ucciso nella presa della città. Gli succedette il figlio Guglielmo Lungaspada, che aveva associato al potere fin dal 927, mentre la figlia, Gerloc (917-962, ribattezzata Adele) di Normandia, andò in sposa a Guglielmo III, conte di Poitiers e duca d'Aquitania.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Quando, nel 911, accettò di essere battezzato assunse il nome di Roberto.
  2. ^ Ultimamente però si Régis Boyer, professore di lingue, letteratura e civilizzazioni scandinave dell'università Paris IV: Paris-Sorbonne, ha prospettato che il soprannome fosse dovuto al fatto che Rollone, prima di stabilirsi sulle rive della Senna, abbia girovagato parecchio, dalla Scandinavia alle isole britanniche, approdando infine alle coste del mare del Nord.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • René Poupardin, "I regni carolingi (840-918)", cap. IXX, vol. II (L'espansione islamica e la nascita dell'Europa feudale) della «Storia del mondo medievale», 1999, pp. 583-635
  • Louis Halphen, "Francia: gli ultimi Carolingi e l'ascesa di Ugo Capeto (888-987)", cap. XX, vol. II (L'espansione islamica e la nascita dell'Europa feudale) della «Storia del mondo medievale», 1999, pp. 636-661
  • Allen Mayer, "I vichinghi", cap. XXIII, vol. II (L'espansione islamica e la nascita dell'Europa feudale) della «Storia del mondo medievale», 1999, pp. 734-769

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Duca di Normandia Successore
- 911–927 Guglielmo Lungaspada