Guglielmo I di Normandia

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Guglielmo Lungaspada, statua ubicata a Falaise

Guglielmo Lungaspada o Viljâlmr Langaspjôt (Rouen905 circa – Picquigny17 dicembre 942) è stato il secondo signore della Normandia (jarl dei Normanni e conte di Rouen) con il nome di Guglielmo I.

Figlio naturale di Rollone e della moglie more danico Poppa di Bayeux, fu associato al potere dal padre nel 927. Approfittando del periodo di anarchia del ducato di Bretagna si impadronì della penisola del Cotentin e della regione di Avranches. Nel 931 prestò omaggio al re dei Franchi Rodolfo (Raoul) per le regioni appena conquistate (che erano state cedute alla Bretagna nell'868). Su alcune monete Guglielmo assunse il titolo di "duca dei Bretoni".

Nel 930 aveva sposato more danico la bretone Sprota, Nel 931 sconfisse una ribellione nella regione di Bayeux (Bessin). Dopo la morte del padre, nel 934 dovette fronteggiare una rivolta nella Normandia occidentale (rivolta di Riouf), che si opponeva alla francesizzazione dei Normanni, e fu per qualche tempo assediato a Rouen.

Nel 936 sostenne la salita al trono del carolingio Luigi d'Oltremare come re dei Franchi. Nello stesso anno Alano Barbastorta, nipote per parte di madre del re di Bretagna Alano il Grande, appoggiato dal re del Wessex e della Mercia Atelstano e più tardi dal conte del Maine Ugo II, sbarcò in Bretagna, che fu definitivamente liberata dai Normanni con la battaglia di Trans del 1 luglio del 939. Alano divenne duca di Bretagna, ma i territori del Cotentin, della regione di Avranches, conquistati da Guglielmo, rimasero alla Normandia.

Tra il 935 e il 940 sposò secondo il rito cristiano Liutgarda, figlia di Erberto I conte di Vermandois.

Nel 940 fu dalla parte di Ugo il Grande, duca dei Franchi e di Erberto II di Vermadois negli assedi di Reims e di Laon contro il re Luigi IV.

Appoggiò quindi Erluino II, conte di Pointhieu, nella sua contesa con Erberto II conte di Vermandois e Arnolfo I conte di Fiandra e di Artois e ricevette da lui giuramento di fedeltà. Nel 942 Arnolfo I gli tese un'imboscata: fu invitato ad un incontro su un'isola della Somme presso Picquigny, durante il quale venne assassinato a tradimento da Baudoino, figlio del conte di Cambrai, che verrà a sua volta ucciso per vendetta nel 944 da Erluino.

Guglielmo aveva ripopolato con monaci provenienti da Saint-Cyprien di Poitiers l'abbazia di Jumièges, fondata nel VII secolo e saccheggiata nell'841, abbandonata dalla metà del IX secolo. Aveva inoltre restaurato l'abbazia di Fécamp, incendiata nell'842. Fu seppellito nella cattedrale di Rouen. Per la sua morte fu composto un planctus (poema di compianto), di cui sopravvivono due manoscritti degli inizi dell'XI secolo.

Erluino era divenuto alla morte di Guglielmo governatore di Normandia, essendo ancora in giovane età il figlio successore Riccardo. I nobili normanni lo assassinarono tuttavia nel 945, ritenendolo colpevole della morte di Guglielmo.

Un altro figlio naturale di Guglielmo fu Rodolfo (Raul), conte di Ivry.

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Rollone il Camminatore 927–942 Riccardo Senza Paura I
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