Laon

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Laon
comune
Laon – Stemma
(dettagli)
la città dominata dalla Cattedrale
la città dominata dalla Cattedrale
Localizzazione
Stato Francia Francia
Regione Blason région fr Picardie.svg Piccardia
Dipartimento Blason département fr Aisne.svg Aisne
Arrondissement Laon
Cantone Laon-Nord
Laon-Sud
Territorio
Coordinate 49°34′N 3°37′E / 49.566667°N 3.616667°E49.566667; 3.616667 (Laon)Coordinate: 49°34′N 3°37′E / 49.566667°N 3.616667°E49.566667; 3.616667 (Laon)
Altitudine 83 m s.l.m.
Superficie 42,05 km²
Abitanti 27 093[1] (2009)
Densità 644,3 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 02000
Fuso orario UTC+1
Codice INSEE 02408
Cartografia
Mappa di localizzazione: Francia
Laon
Sito istituzionale

Laon /lɑ̃/ è un comune francese di 27.093 abitanti capoluogo del dipartimento dell'Aisne della regione della Piccardia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La città antica, costruita su un colle isolato in una regione fertile, sorgeva probabilmente nel luogo dell'antico oppidum celta di Bibrax, conosciuto in seguito alla seconda campagna di Gaio Giulio Cesare del 57 a.C. (vedi Conquista della Gallia). Era abitato dal popolo dei Remi. La città fu chiamata successivamente, in età romana e medievale, Laudunum o Lugdunum Clavatum, Laudunensis e Laodunum, toponimi che conservano la radice celtica Dun avente il significato di "fortezza", "rocca". La città mostra ancora adesso chiare testimonianze della sua storia medievale, fu infatti città regale durante il regno merovingio e carolingio. Divenne sede vescovile nel 496 o nel 497, suffraganea di Reims. La diocesi di Laon, soppressa in seguito alla rivoluzione francese e aggregata alla diocesi di Soissons, è stata molto importante in quanto il vescovo di Laon aveva il titolo di "pari di Francia"[2].

A causa delle sue fortificazioni, la collina sulla quale sorge è soprannominata Montagna incoronata.

Laon è stata sede di molti eventi bellici. Difesa, e quasi inaccessibile, per la posizione elevata, subì numerosi assedi. Luigi IV d'Oltremare, che la assediò due volte, vi morì prigioniero nel 953; fu assediata anche da Ugo Capeto nel 988. Sostenne molti altri assedi nella Guerra civile tra Armagnacchi e Borgognoni. Nel XVII secolo fu coinvolta nelle guerre religiose e della fronda parteggiando per la Lega Cattolica. Il 9 e 10 marzo 1814 Napoleone combatté con i Prussiani di Blücher. Nel 1815 si ebbe una strenua resistenza agli alleati (Settima coalizione) da parte dell'armata francese che vi si era ritirata dopo la battaglia di Waterloo. Nel 1870 fu assediata e presa dai Prussiani. La città subì inoltre gravi perdite nelle due guerre mondiali.

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

la Chiesa di San Martino
  • Palais épiscopal. Il Palazzo vescovile, situato sul lato nord della Cattedrale, coevo a quest'ultima, ospita oggi il Tribunale c'istanza cittadino. All'interno si conserva la grande sala del vescovo dai bei capitelli, e due cappelle sovrapposte del XII secolo.
  • L'Hôtel-Dieu, antico ospedale, risale alla seconda metà del XII secolo.
  • La Chapelle des Templiers. La Cappella dei Templari, risalente al XII secolo, presenta pianta ottagonale e un campanile, oggi fa parte del Musée d'Art et d'Archéologie della città.
  • Mura. La città è ancor oggi interamente circondata dalle mura, sorprendentemente ben conservate. Vennero erette a partire dall'XI secolo, fra il XII e il XIV secolo vennero ampliate a fortificare il quartiere ovest del Bourg e verso il 1350 tutta la città alta venne fortificata.

Galleria[modifica | modifica wikitesto]


Persone legate a Laon[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

La città è gemellata con:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ INSEE popolazione legale totale 2009
  2. ^ Gaetano Moroni, "Laon" in Dizionario di erudizione storico-ecclesiastica, Venezia, Tipografia Emiliana, 1840, Vol. XXXVII, p. 125-7 [1]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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Via-Francigena-sign.jpg
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Seraucourt-le-Grand
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