Alano I di Bretagna

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Alano I
Re di Bretagna
In carica ca. 876 - 907 (sino all'888 unitamente a Judicael, poi da solo)
Predecessore Pascweten
Successore Gourmaelon
Altri titoli Conte di Vannes e conte di Nantes
Morte 907[1]
Padre Ridoredh
Coniugi Oreguen:
non si conosce il nome
Figli Rodaldo
Guérech
Pascweten
Budic
figlia e
figlia, di primo letto
Derian, di secondo letto

Alano detto I il Grande (... – Rieux, 907) fu re di Bretagna,dall'876 alla sua morte, prima, sino all'888, unitamente a Judicael, conte di Rennes, poi da solo.

Origine[modifica | modifica sorgente]

Alano era figlio del conte di Vannes, Ridoredh[1]. Era quindi il fratello del re della Bretagna, Pascweten[2].

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Di Alano non si hanno molte notizie: secondo il cronista franco, Reginone, dopo le morti dei re di Bretagna, Pascweten e Gurvant, avvenute a poca distanza di tempo, il conte di Vannes, Alano, fratello di Pascweten, e Judicael, nato dalla figlia del re, Erispoë si divisero il regno di Bretagna[2]. La notizia e confermata anche negli Annales Mettenses[3]

Dopo la spartizione del regno tra i due pretendenti, sempre secondo Reginone, il loro rapporto non fu facile e Judicael ed Alano si combatterono aspramente[3] tra loro[4], e portarono la devastazione sino al fiume Blavet (e alle città di Port-Louis e L'Orient[5]), sino a che non trovarono l'accordo e si unirono per ampliare il loro regno[4].
Ma, sempre secondo Reginone, Judicael che era più giovane ed era assetato di gloria e desideroso di esaltare il suo nome non aspettava l'arrivo di Alano e degli alleati e cercava il combattimento, facendo strage di nemici[4]. Ma con questo comportamento incauto che non perseguiva ciò che era più conveniente andò incontro alla morte[4].
Judicael morì in combattimento nel corso dell'888[1] e sempre secondo Reginone, la morte di Judicael, più coraggioso che previdente, avvenne combattendo contro i Normanni[2][3]. La morte di Judicael permise ad Alano il Grande di ottenere tutto il regno di Bretagna, che governò energicamente sino alla sua morte[2][3].

Alano portò a termine la guerra ottenendo una grande vittoria[4] contro i Normanni a Questembert tra l'889 e l'890[6].

Nell'890, secondo l'Anglo-Saxon Chronacle, Alano ottenne una grande vittoria contro i Franchi del re Oddone a Saint-Lô, uccidendo molti nemici, dopo averli spinti nel fiume[7].

Non si hanno notizie precise sulla morte di Alano. Morì nel 907[8].
Sembra che dopo la morte di Alano, il potere in Bretagna fu suddiviso tra il conte di Cornovaglia, Gourmaelon, che viene considerato l'ultimo sovrano di Bretagna (come risulta da un documento del 910 Gurmahilon regnante Britanniam[1]) prima della conquista del regno (919) da parte dei Normanni, il conte di Poher, Mathuedoï, ed il conte di Vannes, Rodaldo[1].

Discendenza[modifica | modifica sorgente]

Alano dalla prima moglie, Oreguen (come risulta da un documento, del 900 circa, di una donazione di Alano ad un vescovo, controfirmato dalla moglie e da due figli Orgaim uxoris suæ…Vuereche filii Alani, Pascuiten fratris sui[1]), ebbe cinque figli:

  • Rodaldo, morto dopo il 909, citato come primo figlio in un documento dell'897, fu conte di Vannes (citato come conte nel 909[1])
  • Guérech, citato nello stesso documento con Rodaldo e poi in quello con la madre[1]
  • Pascweten, citato nello stesso documento con Rodaldo e poi in quello con la madre[1]
  • Budic, citato nello stesso documento con Rodaldo[1]
  • figlia che sposò Mathuedoï, conte di Poher, e madre di Alano II Barbatorta[1].

Dalla seconda moglie, di cui non si conoscono né il nome né gli ascendenti (che probabilmente, dopo la morte di Alano, si risposò con Tanguy, che divenne conte di Vannes[1]), ne ebbe uno:

  • Derian, morto dopo il 27 novembre 910, data in cui iene citato in un documento come figlio di Alano[1].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e f g h i j k l m (EN) BRITTANY, DUKES & NOBILITY - Alain
  2. ^ a b c d (EN) ES Monumenta Germanica Historica, tomus primus: Reginonis Chronicon, anno 874, pag 587
  3. ^ a b c d (EN) ES Rerum Gallicarum et Francicarum Scriptores, tomus VII: Annales Mettenses, anno 874, pag 202
  4. ^ a b c d e (LA) Monumenta Germanica Historica: Reginonis Chronicon, anno 890, pag 602
  5. ^ (EN) Monumenta Germanica Historica: Reginonis Chronicon, anno 890, pag 602, nota 59
  6. ^ (LA) Annales de Saint Bertin: Annales Vedastini, anno 889, pag 336
  7. ^ (EN) Anglo-Saxon Chronacle, anno 890
  8. ^ (EN) :BRITTANY, Early Dukes of Brittany - Alain

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Fonti primarie[modifica | modifica sorgente]

Letteratura storiografica[modifica | modifica sorgente]

  • René Poupardin, I regni carolingi (840-918), cap. XIX, vol. II (L'espansione islamica e la nascita dell'Europa feudale) della Storia del Mondo Medievale, pp. 582-634.
  • (EN) Anglo Saxon Chronicle, periodo 879-93.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Re di Bretagna Successore
Salomone di Bretagna 890907 Gourmaelon di Bretagna
Predecessore Conte di Vannes Successore
Pascweten 877907 Rudalt di Vannes
Predecessore Conte di Nantes Successore
Pascweten 877907 Folco I il Rosso