Frisia

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Frisia
Stati Paesi Bassi Paesi Bassi
Germania Germania
Danimarca Danimarca (solo regione geografica)
Lingue Frisone occidentale
Frisone orientale
Frisone settentrionale
Nome abitanti frisoni
Le regioni con influenza frisona

La Frisia (frisone occidentale: Fryslân; frisone settentrionale: Fraschlönj, Freesklöön, Freeskluin, Fresklun, o Friislön’; frisone orientale: Fräislound; frisone orientale della Bassa Sassonia: Freesland; gronings: Fraislaand; tedesco e olandese: Friesland; danese: Frisland) è la regione geografica costiera dell'angolo sud-est del Mar del Nord compresa tra la parte settentrionale dei Paesi Bassi e l'estuario del fiume Vidå, in prossimità del confine danese-tedesco.

La regione della Frisia include anche i tre gruppi delle Isole Frisone (le Isole Frisone Occidentali, Orientali e Settentrionali), allineate pressoché parallelamente alla costa, di fronte alle corrispondenti zone sulla terraferma. La prima della sequenza di isole, partendo da ovest è Noorderhaaks piccola striscia di sabbia tra la terraferma e l'isola di Texel in territorio olandese, mentre l'ultima, e più settentrionale, è Langli, situata nel golfo di Esbjerg, in Danimarca. La Frisia inoltre comprende le isole tedesche di Helgoland, distanti dalla costa 40 km.

La regione è stata storicamente abitata dai Frisoni, un popolazione germanica, il cui apogeo è stato il Regno di Frisia nell'VIII secolo. Tra il IX ed il XV secolo, con la Libertà Frisona, la Frisia ha goduto di autonomia amministrativa particolare, rispondendo alla sola autorità dell'Imperatore del Sacro Romano Impero e non attraverso un feudatario, come avveniva nella maggioranza dei casi all'epoca. Gli eventi storici (invasioni di Franchi, Sassoni, Vichinghi) e naturali (le alluvioni del Mar del Nord che hanno trasformato il Lago Flevo nel Zuiderzee) hanno portato alla frammentazione della regione e della popolazione, per cui oggi esistono minoranze frisone nei Paesi Bassi e in Germania. La frammentazione ha influito anche sul linguaggio: dal frisone medievale sono derivate varie varianti locali.

Divisione[modifica | modifica wikitesto]

La Frisia è abitualmente divisa in tre parti:

La Frisia Orientale (Ostfriesland) e la Penisola della Frisia Orientale (Ost-Friesland) con gli attuali confini amministrativi.
  1. Ovest Frisia nei Paesi Bassi, corrispondente approssimativamente a:
  2. Est Frisia o Frisia orientale (Frisone Orientale della Bassa Sassonia: Oostfreesland) nel Bundesländer della Bassa Sassonia in Germania, corrispondente approssimativamente a:
  3. Nord Frisia o Frisia Settentrionale (Tedesco: Nordfriesland; Frisone Settentrionale: Nordfriislon, Nordfraschlönj, Nuurdfriisklun, Danese: Nordfrisland) nel Bundesländer del Schleswig-Holstein in Germania e nella regione del Syddanmark in Danimarca, corrispondente approssimativamente a:

Bandiera e inno[modifica | modifica wikitesto]

La bandiera della Frisia

Nel settembre 2006, il gruppo indipendentista interfrisone, Groep fan Auwerk, ha codificato la bandiera della Frisia che riprende il tema della croce nordica e lo arricchisce con le quattro foglie di giglio d'acqua che sono presenti anche nella bandiera della provincia olandese della Frisia[3].

Lo stesso gruppo ha adottato un inno nazionale: De âlde Friezen (Gli antichi frisoni).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il fiume Vidå è stato in passato il confine tra la Frisia Settentrionale e la Danimarca; la piccola porzione di territorio danese tra il citato fiume e l'attuale confine tedesco va, quindi, considerata parte della Frisia.
  2. ^ Le isole, pur non essendo parte della regione storica, fanno invece parte della regione geografica in quanto appartenenti alle isole Frisone Settentrionali.
  3. ^ (EN) La bandiera interfrisona, dal sito web del Groep fan Auwerk, movimento indipendentista frisone. URL consultato il 14 dicembre 2013.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Frisia, www.eurominority.eu. URL consultato il 14 dicembre 2013.