Matilde delle Fiandre

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Matilde delle Fiandre
Matilda of Flanders.jpg
Regina d'Inghilterra
In carica 25 dicembre 1066 –
2 novembre 1083
Incoronazione 11 maggio 1068
Predecessore Edith di Mercia
Successore Matilde di Scozia
Nascita 1031 circa
Morte 2 novembre 1083
Luogo di sepoltura Abbazia delle donne
Dinastia Dinastia delle Fiandre
Padre Baldovino V di Fiandra
Madre Adele di Francia
Consorte di Guglielmo I d'Inghilterra
Figli Roberto II di Normandia
Richard
Guglielmo II d'Inghilterra
Enrico I d'Inghilterra
Agatha
Adeliza
Cècile
Matilda
Constance
Adele
Religione cattolica
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Matilde delle Fiandre (1033 circa – Caen, 2 novembre 1083) fu regina consorte d'Inghilterra in quanto sposa di re Guglielmo I Il conquistatore a cui diede nove figli inclusi due re Guglielmo II d'Inghilterra ed Enrico I d'Inghilterra.

Il matrimonio[modifica | modifica wikitesto]

Matilde era figlia di Baldovino V, conte delle Fiandre, e di Adele di Francia. I suoi nonni paterni erano Baldovino IV delle Fiandre e Ogiva di Lussemburgo; quelli materni re Roberto II di Francia e Costanza d'Arles, aveva anche due fratelli, uno maggiore e uno minore, ambedue divenuti conti delle Fiandre: Baldovino e Roberto il Frisone. Secondo la leggenda Guglielmo II di Normandia spedì una delegazione perché venisse chiesta la mano di Matilde a nome suo ed ella rispose di essere troppo bennata per accettare la proposta di matrimonio di un bastardo[1]. Avendo avuto notizia della risposta Guglielmo cavalcò dalla Normandia fino a Bruges dove trovò Matilde che si avviava alla chiesa e tirandola con forza per le trecce la gettò in strada e si allontanò lasciandola ai piedi dei suoi sbalorditi attendenti. Un'altra versione vuole che Guglielmo si sia recato a casa di suo padre a Lilla e, ancora una volta tirandola per le trecce, la gettò sul pavimento o la colpì con violenza. Prima ancora che suo padre potesse sfidarlo a Duello Matilde s'interpose per appianare le cose[2] asserendo che non avrebbe sposato nessun altro se non lui[3]. Dal suo proposito non venne smossa nemmeno quando Papa Leone IX al Concilio di Reims proibì le nozze sulla base della consaguineità (entrambi discendevano infatti da Rollone).

Matilde e Guglielmo si sposarono a Eu fra il 1051 e il 1052[4] e la dispensa papale giunse solo nel 1059 per mano di Papa Nicola II[3]. Lanfranco di Canterbury, all'epoca priore dell'Abbazia di Notre-Dame du Bec si prodigò perché il papa concedesse la dispensa che venne erogata solo dopo che Matilde e Guglielmo ebbero promesso di fondare due chiese quale penitenza[5].

Una diceria vuole che Matilda si fosse infatuata dell'ambasciatore inglese presso le Fiandre, un sassone a nome Brihtric che declinò le sue profferte. Sia come sia quando Matilde agì da reggente per il marito in Inghilterra provvide a usare la sua autorità perché le sue terre venissero confiscate e lo fece poi mettere in prigione dove morì[6].

La regina d'Inghilterra[modifica | modifica wikitesto]

Al momento del matrimonio con Matilde Guglielmo era semplicemente il duca di Normandia ed era detto il Bastardo e quando nel 1066 Guglielmo si preparò ad invadere l'Inghilterra ella equipaggiò una nave a proprie spese, la Mora, e la donò al marito. Una spesa di questo tenore dimostrava che Matilde doveva possedere delle terre piuttosto ricche in Normandia per poter affrontare il costo dell'impresa, una volta partito Guglielmo affidò il proprio ducato, per altro, alle mani della moglie. Matilde riuscì ad esercitare tale ruolo con successo a nome del figlio quattordicenne Roberto e non dovette affrontare rivolte o ribellioni. Guglielmo conquistò la corona inglese nel 1066, ma ci volle un anno perché Matilde si recasse a vedere il nuovo regno del marito e anche dopo l'incoronazione passò molto tempo in Normandia governando il ducato, appoggiando gli interessi del fratello nelle Fiandre e appoggiando le case religiose della zona. Solo uno dei suoi figli, Enrico nacque in Inghilterra e precisamente nello Yorkshire durante la spedizione nota come Hurrying of the North[3].

Matilde venne incoronata a Westminster l'11 maggio 1068 in occasione della Pentecoste in una cerimonia presieduta da Ealdred arcivescovo di York. Al rito d'incoronazione vennero aggiunte tre frasi per rafforzare l'importanza della consorte del re, si affermava infatti che la regina era stata posta lì per volontà divina, che condivideva i poteri del re e che benediceva il popolo grazie al suo potere e alla sua virtù[7].

Per molti anni si è creduto che Matilde abbia partecipato alla creazione dell'Arazzo di Bayeux, ma gli storici ora sono di altro parere, pare infatti che esso sia stato commissionato dal fratello di Guglielmo, Oddone di Bayeux, e che sia stato realizzato dai mastri del Kent[8].

Insieme Matilde e Guglielmo ebbero nove o dieci figli ed è opinione comune che egli le sia stato sostanzialmente fedele giacché non sono arrivate a noi notizie riguardanti figli nati al di fuori del matrimonio. A dispetto dei propri doveri regali Matilde fu profondamente coinvolta nella crescita dei bambini, tutti erano noti per la loro educazione e alle bambine venne insegnato a leggere il latino presso l'Abbazia delle donne di Caen costruita da loro due come pegno di riconoscimento per il loro matrimonio[3]. I maschi vennero posti sotto la protezione dell'Arcivescovo Lanfranco di cui Matilde era un'accesa sostenitrice e sia lei che il marito appoggiarono i tentativi del prelato di ridare nuova vita alla chiesa[3].

Matilde fu anche madrina di Matilde di Scozia che divenne poi sua nuora al momento delle nozze con suo figlio Enrico I d'Inghilterra.

Matilde si ammalò nell'estate del 1083 e spirò il successivo 2 novembre, Guglielmo era presente al momento della sua confessione e lui stesso la seguì nella tomba quattro anni più tardi. I due non condivisero però la sepoltura, mentre Guglielmo venne interrato all'Abbazia degli uomini Matilde trovò riposo presso l'Abbazia delle donne.

I figli[modifica | modifica wikitesto]

Dal matrimonio di Matilde e Guglielmo nacquero:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Matilde era effettivamente imparentata con i re di Francia, Enrico I di Francia era suo zio, e sposarla sarebbe stato davvero un ottimo affare per Guglielmo che era "solo" il figlio di un duca per di più illegittimo Queen Consort (Pegasus, 2010), p. 17; Régine Le Jan, 'Continuity and Change in the Tenth-Century Nobility', Nobles and Nobility in Medieval Europe: Concepts, Origins, Transformations, ed. Anne J. Duggan (Woodbridge: Boydell Press, 2002), pp. 56, n. 14, 57; A. Wareham, Lords and Communities in Early Medieval East Anglia (Boydell Press, 2005)
  2. ^ Paul Hilliam, William the Conqueror: First Norman King of England (NY: Rosen Publishing Group, 2005)
  3. ^ a b c d e Lisa Hilton, Queen Consort (NY: Pegasus Books, LLC, 2010)
  4. ^ K.S.B. Keats-Rohan, Domesday People, A Prosopography of Persons Occurring in English Documents 1066-1166, Volume I, Domesday Book (Woodbridge: The Boydell Press, 1999)
  5. ^ David Bates, Normandy before 1066 (London; New York: Longman, 1982)
  6. ^ Edward Augustus Freeman, The History of the Norman Conquest of England, Vol. IV (Oxford: Clarendon Press, 1871)
  7. ^ Lois Honeycutt, Matilda of Scotland: a Study in Medieval Queenship (Woodbridge: The Boydell Press, 2003)
  8. ^ Christopher Norton, Archbishop Thomas of Bayeux and the Norman Cathedral at York (York: Borthwick Institute of Historical Research, University of York, 2001)

Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

Matilde delle Fiandre Padre:
Baldovino V di Fiandra
Nonno paterno:
Baldovino IV di Fiandra
Bisnonno paterno:
Arnolfo II di Fiandra
Trisnonno paterno:
Baldovino III di Fiandra
Trisnonna paterna:
Matilda di Sassonia
Bisnonna paterna:
Rosala d'Italia
Trisnonno paterno:
Berengario II d'Ivrea
Trisnonna paterna:
Willa III d'Arles
Nonna paterna:
Ogiva del Lussemburgo
Bisnonno paterno:
Frederick del Lussemburgo
Trisnonno paterno:
Sigfrido di Lussemburgo
Trisnonna paterna:
Hedwig di Nordgau
Bisnonna paterna:
Ermentrude, contessa di Gleiberg
Trisnonno paterno:
Heribert von der Wetterau
Trisnonna paterna:
Irmintrudis von Avalgau
Madre:
Adele di Francia
Nonno materno:
Roberto II di Francia
Bisnonno materno:
Ugo Capeto
Trisnonno materno:
Ugo il Grande
Trisnonna materna:
Edvige di Sassonia
Bisnonna materna:
Adelaide d'Aquitania
Trisnonno materno:
Guglielmo III di Aquitania
Trisnonna materna:
Gerloc
Nonna materna:
Costanza d'Arles
Bisnonno materno:
Guglielmo I di Provenza
Trisnonno materno:
Boso II d'Arles
Trisnonna materna:
Constance di Viennois
Bisnonna materna:
Adelaide d'Angiò
Trisnonno materno:
Folco II d'Angiò
Trisnonna materna:
Gerberga
Predecessore Duchessa di Normandia Successore
Adele di Francia 1053-2 novembre 1083 Sibilla di Conversano
Predecessore Regina d'Inghilterra Successore
Edith di Mercia 25 dicembre 1066-2 novembre 1083 Margherita di Scozia

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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