Tebaldo III di Blois

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Tebaldo III di Blois in francese Thibaud III de Blois (101229 settembre 1089) fu conte di Blois, di Chartres, di Châteaudun, di Tours, di Provins, di Sancerre, di Meaux e di Troyes.

Origine[modifica | modifica wikitesto]

Era figlio del conte di Blois, di Chartres, di Châteaudun, di Tours, di Provins, di Reims, di Meaux e di Troyes, Oddone II di Blois e di Ermengarda d'Alvernia, figlia del conte d'Alvernia, Guglielmo IV.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Blasone originale dei conti di Blois.

Nel 1037, alla morte del padre, Tebaldo, che era il primogenito ereditò le contee di Blois, di Chartres, di Châteaudun, di Tours, di Sancerre, e nella Champagne, le contee di Chateau-Thierry, Provins e Saint-Florentin, mentre il fratello secondogenito, Stefano, ereditò le contee di Meaux, di Troyes, e di Vitry, il nucleo della futura contea di Champagne.

In giallo i possedimenti di Oddone II che furono divisi tra Tebaldo III di Blois e Stefano II di Troyes

Il re di Francia, Enrico I, memore del fatto che Oddone II aveva complottato contro di lui[1] tentò di impadronirsi di parte dell'eredità, ma gli eredi, i due figli di Oddone II, Tebaldo e Stefano, non si lasciarono sopraffare e verso il 1040, ordirono un complotto con il fratello più giovane di Enrico I, Oddone o Eudes (1013-1056), forse malato di mente, che avrebbe dovuto prendere il posto di Enrico sul trono. Enrico I ebbe la meglio e riuscì ad assediare il fratello in un castello, lo catturò e lo fece imprigionare[2] a Orléans, dove morì. Stefano venne messo in fuga, dopo essere stato battuto sul campo dove il loro alleato il conte di Vermandois, Ottone, (1010-1045), fu fatto prigioniero. Contro Tebaldo, invece Enrico si servì dell'aiuto del conte d'Angiò, Goffredo II Martello, concedendogli l'investitura della contea di Tours, a patto che la togliesse a Tebaldo.
Così Goffredo II Martello portò a termine la conquista della Turenna iniziata da suo padre, Folco III Nerra[3]. Goffredo II Martello, ricevuta l'investitura da Enrico I, cinse d'assedio la città di Tours, dove accorse anche il fratello Stefano nel vano tentativo do togliere il blocco alla città, ma Goffredo attaccò a Nouy, presso Saint-Martin-le-Beau, riportando una schiacciante vittoria e Tebaldo, che era caduto prigioniero dovette cedere Tours e l'intera Turenna a Goffredo.

In quel periodo Tebaldo aveva sposato Gersenda figlia del conte del Maine Eriberto I del Maine. Divorziarono nel 1048.
Molto probabilmente, prima di ottenere il divorzio da Gersenda aveva sposato in seconde nozze, Gondrada, di cui non si hanno notizie circa la sua ascendenza.

Nel 1048, alla morte del fratello Stefano, Tebaldo divenne reggente delle contee di Meaux, di Troyes, e di Vitry, il nucleo della futura contea di Champagne, per conto del giovane nipote, Oddone.
Il nipote, qualche anno dopo, pare a seguito dell'omicidio di un nobile della contea di Champagne, si dovette rifugiare in Normandia e Tebaldo ne approfittò per appropriarsi dei titoli e delle terre del nipote, che alla fine abdicò e Tebaldo, circa nel 1063, divenne anche conte, Tebaldo I di Champagne che, distintosi come protettore di abbazie, favorì la riforma monastica.

Nel 1061, Tebaldo, in terze nozze sposò Alice de Crépy (?-1100), figlia del conte Rodolfo II di Valois e Adelaide di Bar-sur-Aube.

Alla sua morte, nel 1089, il figlio primogenito, Stefano, ereditò la contea di Blois, il secondogenito, Oddone, ereditò la contea di Troyes, mentre l'ultimogenito, Ugo, ereditò la contea di Bar-sur-Aube.

Discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Tebaldo da Gersenda non ebbe figli.

Da Gondrada ne ebbe uno:

Mentre da Alice de Crépy ne ebbe tre:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Alla morte di Roberto II di Francia, nel 1031, Oddone II di Blois spalleggiò la regina madre Costanza d'Arles, in una rivolta contro il figlio, il nuovo re, Enrico I di Francia, per poterlo sostituire sul trono con l'altro figlio, Roberto.
  2. ^ La porta della prigione venne murata.
  3. ^ Nel 1016, Folco Nerra aveva iniziato la politica di usurpazione e conquista della Turenna, infliggendo ad Oddone II una dura sconfitta a Pontlevoy.
Predecessore Conte di Blois Successore
Oddone II 1037-1089 Stefano II
Predecessore Conte di Champagne Successore
Oddone III 1063-1089 Oddone IV

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Louis Halphen, "La Francia dell'XI secolo", cap. XXIV, vol. II (L'espansione islamica e la nascita dell'Europa feudale) della Storia del Mondo Medievale, 1999, pp. 770–806.