Gisella di Svevia
| Gisella di Svevia | |
|---|---|
| Imperatrice del Sacro Romano Impero | |
| In carica | 1027-1039 |
| Predecessore | Cunegonda del Lussemburgo |
| Successore | Agnese di Poitou |
| Altri titoli | Regina di Germania Regina di Borgogna |
| Nascita | novembre 989 o 990 |
| Morte | Goslar, 14 febbraio 1043 |
| Luogo di sepoltura | Cattedrale di Spira |
| Padre | Ermanno II di Svevia |
| Madre | Gerberga di Borgogna |
| Coniugi | Bruno I di Brunswick Ernesto I di Svevia Corrado II del Sacro Romano Impero |
| Figli | Liudolf di Brunswick Ernesto II di Svevia Ermanno IV di Svevia Enrico III del S.R.I. Matilde Beatrice |
Gisella di Svevia (novembre 989 o 990 – Goslar, 14 febbraio 1043) fu Imperatrice del Sacro Romano Impero come moglie di Corrado II; era la figlia di Ermanno II, duca di Svevia, e di Gerberga di Borgogna.
Indice |
Biografia [modifica]
Nel 1002 Gisella sposò il conte Bruno I di Brunswick, divenendo Contessa consorte di Brunswick. In seconde nozze ella sposò Ernesto I, duca di Svevia e, rimasta vedova nel 1015, divenne reggente per il loro figlio Ernesto II, anche se venne poi rimossa dall'incarico di reggenza sulla scorta dei suoi legami parentali con il marito Ernesto I, giudicati troppo stretti dal diritto canonico.
Il terzo matrimonio, celebrato nel 1016 o 1017, la unì a Corrado il Salico, che in seguito divenne Sacro Romano Imperatore; ella giocò un ruolo attivo nella politica imperiale, partecipando alle riunioni del consiglio e riuscendo ad ottenere il trasferimento a suo marito della successione del regno dello zio Rodolfo III di Borgogna.
Gisella si interessava anche agli affari della Chiesa ed intervenne nelle nomine di vescovi e abati-principi, partecipando a svariati sinodi ecclesiastici.
Gisella morì di dissenteria nel palazzo imperiale di Goslar nel 1043 e venne sepolta nelle catacombe della cattedrale imperiale di Spira, in Germania, assieme ad altri imperatori e membri della famiglia imperiale.
La sua tomba venne aperta nel 1900: il corpo mummificato di Gisella misurava 172 centimetri di altezza e conservava ancora dei lunghi capelli biondi.
Discendenza [modifica]
Gisella ebbe numerosi figli dai suoi tre matrimoni.
Da Bruno I, conte di Brunswick, essa ebbe:
Con Ernesto I, duca di Svevia, essa diede alla luce:
- Ernesto II, duca di Svevia (1010 circa – 17 agosto 1030);
- Ermanno IV, duca di Svevia (1015 circa – 28 luglio 1038).
Gisella e Corrado II del Sacro Romano Impero furono genitori di tre figli:
- Enrico III, Sacro Romano Imperatore (29 ottobre 1017 – 5 ottobre 1056);
- Matilde (1027 – gennaio 1034);
- Beatrice (1030 circa – 26 settembre 1036).
Bibliografia [modifica]
- Women in power 1000-1100 su www.guide2womenleaders.com
- Braunschweigisches Biographisches Lexikon, Appelhans, 2006, ISBN 3-937664-46-7
Voci correlate [modifica]
- Ducato di Svevia
- Corrado II del Sacro Romano Impero
- Rodolfo III di Borgogna
- Enrico III del Sacro Romano Impero
Altri progetti [modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Gisella di Svevia
Collegamenti esterni [modifica]
| Predecessore: Cunegonda del Lussemburgo |
Regina di Germania 1024-1028 |
Successore: Gunilde di Danimarca |
| Imperatrice del Sacro Romano Impero 1027-1039 |
Successore: Agnese di Poitou |
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| Predecessore: Ermengarda di Savoia |
Regina di Borgogna 1032-1038 |
Controllo di autorità VIAF: 20475229
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