Dorothea di Danimarca

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Dorothea di Danimarca ritratta da Michiel Coxcie.

Dorothea di Danimarca (conosciuta anche come Dorothea di Oldenburg; 10 novembre 1520Neumarkt in der Oberpfalz, 31 maggio 1580) era figlia del re Cristiano II di Danimarca, Norvegia e Svezia e Isabella d'Asburgo.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Il 20 gennaio 1523, i nobili infedeli costrinsero suo padre ad abdicare e offrirono il trono a suo zio, il duca Federico di Holstein. A quel tempo, la madre dette alla luce un bambino nato morto. Tre anni dopo, insieme a sua sorella Dorothea e al fratello seguirono i genitori in esilio a Veere nei Paesi Bassi. La corte olandese era ufficialmente cattolica, ma influenzato dal protestantesimo, e Dorothea si acquistò, molto presto, simpatie protestanti. Sua madre morì quando lei aveva cinque anni, il 19 gennaio 1526.

Nel 1535 sposò ad Heidelberg il principe elettore Federico II del Palatinato diventando così contessa del Palatinato e successivamente principessa elettrice.

Dorothea chiamò a corte un predicatore, tale Otmar Stab (1507 - 1585). Dopo la morte del marito visse nel castello dei principi elettori di Neumarkt. Cercò di evitare l'introduzione del protestantesimo, processo che nel palatinato era stato avviato con successo da Ottone Enrico del Palatinato. Morì senza aver dato alla luce dei figli e venne seppellita nella Chiesa dello Spirito Santo di Heidelberg.

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