Cristiano V di Danimarca

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Cristiano V
Cristiano V di Danimarca.
Cristiano V di Danimarca.
Re di Danimarca e di Norvegia
Stemma
In carica 16701699
Predecessore Federico III
Successore Federico IV
Nascita Flensburg, 15 aprile 1646
Morte Copenaghen, 25 agosto 1699
Luogo di sepoltura Cattedrale di Roskilde
Casa reale Oldenburg
Padre Federico III
Madre Sofia Amelia di Brunswick e Lüneburg
Consorte Carlotta Amalia d'Assia-Kassel

Cristiano V di Danimarca (Flensburgo, 15 aprile 1646Copenaghen, 25 agosto 1699) fu re di Danimarca e Norvegia dal 1670 al 1699.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Figlio di Federico III di Danimarca e Sofia Amelia di Brunswick e Lüneburg, sposò, il 14 maggio 1667 a Nykøbing, Carlotta Amalia d'Assia-Kassel, figlia di Guglielmo VI d'Assia-Kassel, e ascese al trono il 9 febbraio 1670.

Era un debole despota, con una troppo elevata considerazione della sua dignità e delle sue prerogative. Il suo primo atto all'ascesa del trono fu il pubblico insulto a sua moglie attraverso l'introduzione nella corte della sua giovane amante sedicenne, Sofia Amalia Moth (1654-1719). Amelia era la figlia del suo primo tutore Paul Moth e la ragazza fu fatta contessa di Samsø il 31 dicembre 1677.

Ebbe otto figli da sua moglie e sei dalla sua amante.

Il suo coraggio e l'estrema affabilità lo resero molto popolare tra la gente, anche se si mostrò incapace a ricavare vantaggi dall'incremento della potenza danese e dagli straordinari progressi della borghesia, immediate conseguenze della rivoluzione del 1660. Fu istruito in maniera superficiale, ma la sua peggiore debolezza era la sua costante dipendenza dagli altri, il che lo spinse a relazionarsi con gente di varia specie.

Sotto la guida del cancelliere Griffenfeldt, la Danimarca sembrò essere di nuovo in grado di riguadagnarsi una posizione come grande potenza. Ma nel sacrificare Griffenfeldt alle volontà degli avversari, Cristiano colpì gravemente anche la monarchia stessa. Sperperò le risorse del Paese nella costosa e inutile guerra svedese del 1675-1679 (la guerra di Scania) e fece molto poco per il progresso della nazione nei vent'anni di pace che seguirono.

Si devono comunque ricordare aspetti positivi del periodo. Il primo è l'introduzione del Codice Danese nel 1683, la prima legge scritta della Danimarca. In Norvegia avvenne lo stesso, con il Codice Norvegese nel 1687. Un altro importante evento fu l'introduzione del registro delle terre nel 1688, col quale si cercò di stabilire il valore dei terreni del regno per una tassazione più equa. La scienza visse un'età dell'oro attraverso l'opera dell'astronomo Ole Rømer, nonostante la mancanza di interesse del re per la cultura.

Morì per i postumi di un incidente avvenuto durante una battuta di caccia, e fu sepolto alla Cattedrale di Roskilde, vicino a Copenaghen.

Discendenza[modifica | modifica sorgente]

Dalla moglie Carlotta Amalia ebbe otto figli[1]:

Dalla sua amante Sofia Amalia Moth ebbe:

Albero genealogico[modifica | modifica sorgente]

Cristiano V di Danimarca Padre:
Federico III di Danimarca
Nonno paterno:
Cristiano IV di Danimarca
Bisnonno paterno:
Federico II di Danimarca
Trisnonno paterno:
Cristiano III di Danimarca
Trisnonna paterna:
Dorotea di Sassonia-Lauenburg
Bisnonna paterna:
Sofia di Meclemburgo-Güstrow
Trisnonno paterno:
Ulrico III di Meclemburgo-Güstrow
Trisnonna paterna:
Elisabetta di Danimarca
Nonna paterna:
Anna Caterina del Brandeburgo
Bisnonno paterno:
Gioacchino III Federico di Brandeburgo
Trisnonno paterno:
Giovanni Giorgio di Brandeburgo
Trisnonna paterna:
Sofia di Liegnitz
Bisnonna paterna:
Caterina di Brandeburgo-Küstrin
Trisnonno paterno:
Giovanni di Brandeburgo-Küstrin
Trisnonna paterna:
Caterina di Brunswick-Wolfenbüttel
Madre:
Sofia Amelia di Brunswick e Lüneburg
Nonno materno:
Giorgio di Brunswick-Lüneburg
Bisnonno materno:
Guglielmo il Giovane di Brunswick-Lüneburg
Trisnonno materno:
Ernesto I di Brunswick-Lüneburg
Trisnonna materna:
Sofia di Meclemburgo-Schwerin
Bisnonna materna:
Dorothea di Danimarca
Trisnonno materno:
Cristiano III di Danimarca
Trisnonna materna:
Dorotea di Sassonia-Lauenburg
Nonna materna:
Anna Eleonora di Assia-Darmstadt
Bisnonno materno:
Luigi V d'Assia-Darmstadt
Trisnonno materno:
Giorgio I d'Assia-Darmstadt
Trisnonna materna:
Maddalena di Lippe
Bisnonna materna:
Maddalena di Brandeburgo
Trisnonno materno:
Giovanni Giorgio di Brandeburgo
Trisnonna materna:
Elisabetta di Anhalt-Zerbst

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Onorificenze danesi[modifica | modifica sorgente]

Gran Maestro e Cavaliere dell'Ordine dell'Elefante - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro e Cavaliere dell'Ordine dell'Elefante
— 1648
Gran Maestro dell'Ordine del Dannebrog - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine del Dannebrog
«Ricostituì l'Ordine»

Onorificenze straniere[modifica | modifica sorgente]

Cavaliere dell'Ordine della Giarrettiera - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine della Giarrettiera

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Oldenburg 3

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Re di Danimarca e di Norvegia, Conte di Oldenburg Successore
Federico III 1670 - 1699 Federico IV
Predecessore Duca cooreggente di Holstein e Schleswig Successore
Federico III di Danimarca
con Cristiano Alberto di Holstein-Gottorp
1670 - 1699
con Cristiano Alberto di Holstein-Gottorp (1670–1695)
con Federico IV di Holstein-Gottorp (1695–1699)
Federico IV di Danimarca
con Federico IV di Holstein-Gottorp