Thorkild Hansen

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Thorkild Hansen (Ordrup, 9 gennaio 1927Caraibi, 4 febbraio 1989) è stato uno scrittore, archeologo, giornalista e critico letterario danese. Fu un grande viaggiatore.

Si laurea in storia della letteratura a Copenaghen. Vive e lavora a Parigi come corrispondente di un quotidiano danese. Tornerà poi in Danimarca per il giornale "Information".

Dopo qualche tempo compie una serie di viaggi all'estero, partecipando a spedizioni archeologiche nel Golfo Persico, in Nubia, in Canada e Groenlandia. Nel periodo 1972-83 si reca inoltre in Vietnam, Bangladesh e Rhodesia nell'ambito dell'attività svolta per conto della Croce Rossa.

Molti di questi viaggi si legheranno alla parallela ricerca storica condotta in modo accurato su vicende e avventure di esploratori dimenticati dalla storia, un intreccio di interessi che consentirà a Thorkild Hansen di scrivere quei romanzi documentari che ne decretarono il successo come autore in Danimarca. Furono proprio le biografie storiche in forma narrativa a definire l'originalità artistica di Thorkild Hansen, capace di offrire nel panorama letterario degli anni '60 una novità artistica dalla dimensione avventurosa, geografica e storica, nella quale i protagonisti agiscono per conquistare mete irraggiungibili, sopportando fatiche enormi per realizzare desideri e progetti, ma che alla fine vedono il loro destino segnato dalla sconfitta nella battaglia con la natura, contro la sua incontrollabilità e forza.

Thorkild Hansen è stato quindi uno dei grandi “viaggiatori” della letteratura moderna danese. I suoi romanzi documentari hanno la forza di trascinare il lettore dentro ai meandri bui della storia e della coscienza dell’umanità, e a portarlo negli angoli più remoti della terra. La sua tecnica – che comprende sia meticolose ricerche di fonti e documenti, sia spedizioni in loco – è stata assolutamente innovativa per la sua epoca. Ha saputo camminare con destrezza sulla sottile linea che separa i fatti dalla creazione artistica, dimostrando così sia una grande maestria come romanziere che spiccate doti di storico. Inoltre, la sua ambiziosa ricerca di argomenti sempre scottanti e controversi ne fa uno degli scrittori più destabilizzanti e provocatori del Novecento danese.

Morì a causa di un infarto durante uno dei suoi viaggi.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Ricordi avvolti nel tempo (1948)
  • Il resto è silenzio, di stampo esistenzialista.
  • Segnali di intervallo, sotto forma di diario di viaggio
  • Sette gemme (1960), resoconto del soggiorno in Kuwait
  • Una donna presso il fiume (1961), in Nubia
  • Arabia Felix (1962), descrizione di una spedizione danese nel sud della penisola arabica svoltasi dal 1761-1767
  • Jens Munk MinderEkspedition (1964), diario di un soggiorno in Canada sulle tracce di Jens Munk
  • Jens Munk (1965), che racconta della ricerca del passaggio a NordOvest.
  • Trilogia sulla schiavitù
    1. La costa degli schiavi (1967)
    2. Le navi degli schiavi (1968)
    3. Le isole degli schiavi (1970)
  • Porto di svernamento (1972), descrizione di un ulteriore viaggio in Canada
  • Le ragazze carine (1974), autobiografia
  • L'ultima estate ad Angmagssalik (1978), diario di un'esplorazione in Groenlandia orientale
  • Un atélier a Parigi (1990), postumo, relativo al suo soggiorno in Francia dal 1947 al 1952
  • Tra Brondkjaer e Norholm (1996), postumo.

Bibliografia in italiano[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 109499328 LCCN: n80028081