Filemone (Nuovo Testamento)

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Ritratto di Filemone e Affia

Filemone è il destinatario della lettera omonima di san Paolo. Visse nel I secolo, probabilmente a Colossi in Frigia[1].

Il personaggio[modifica | modifica sorgente]

Possedeva uno schiavo di nome Onesimo che era fuggito e si era, poi, convertito al cristianesimo. San Paolo rimanda Onesimo al suo padrone Filemone, scrivendo a quest'ultimo, in nome della comune fede cristiana, di accoglierlo non più come schiavo, ma come fratello.

L'atteggiamento di San Paolo è coerente con l'insegnamento della Chiesa per il quale si può essere cristiani indipendentemente dalla propria condizione personale o sociale.

La lettera[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Lettera a Filemone.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Romano Penna, prefazione a "Le lettere di Paolo", EDB, 2009

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Santi Filemone ed Appia in Santi, beati e testimoni - Enciclopedia dei santi, santiebeati.it.