Moltiplicazione dei pani e dei pesci

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Cortile della Chiesa della Moltiplicazione a Tabga.

La moltiplicazione del pane e dei pesci è un miracolo di Gesù descritto nei Vangeli.

I Vangeli di Matteo e Marco riportano due distinti episodi in cui Gesù ha moltiplicato pani e pesci per dare da mangiare alla moltitudine che lo aveva seguito: nel primo (Matteo 14,13-21, Marco 6,30-44) con cinque pani e due pesci ha sfamato cinquemila uomini (oltre a donne e bambini), nel secondo (Matteo 15,32-39, Marco 8,1-10) con sette pani e "pochi pesciolini" ha sfamato quattromila uomini (oltre a donne e bambini).

La prima moltiplicazione è riportata anche da Luca (9,10-17) e Giovanni (6,1-14). Si tratta dell'unico miracolo di Gesù, a parte la resurrezione, ad essere presente in tutti e quattro i Vangeli.

La parola moltiplicazione , ancorché tradizionalmente e universalmente usata, nei Vangeli non c'è. C'è invece una inesausta e inesauribile distribuzione del bene. La tradizione cristiana lo ha visto come un preannuncio della ricchezza sovrabbondante dell'eucarestia (istituita durante l'Ultima cena), sacramento fondamentale attraverso cui la Redenzione compiuta sulla croce si estende a tutti i tempi e a tutti i luoghi.