Parabola del granello di senape

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La parabola del granello di senape è una parabola di Gesù raccontata nei tre vangeli sinottici (Vangelo secondo Matteo 13,31-32, Vangelo secondo Marco 4,30-32 e Vangelo secondo Luca 13,18-19) e nel Vangelo di Tommaso (Tommaso 20). Possibili paralleli ebraici della Bibbia sono Daniele 4,10-12 e 4,20-22; Ezechiele 17,22-23 e 31,1-9.

La parabola mette a confronto il Regno dei Cieli a un grano di senape: questo, secondo la parabola, è il più piccolo tra i semi e tuttavia si trasforma in una pianta abbastanza grande da poter dare riparo agli uccelli.

Parabola[modifica | modifica sorgente]

Le versioni della parabola, secondo le traduzioni dei vangeli sinottici nell'edizione CEI, sono le seguenti:

« A che cosa possiamo paragonare il regno di Dio o con quale parabola possiamo descriverlo? Esso è come un granellino di senapa che, quando viene seminato per terra, è il più piccolo di tutti semi che sono sulla terra; ma appena seminato cresce e diviene più grande di tutti gli ortaggi e fa rami tanto grandi che gli uccelli del cielo possono ripararsi alla sua ombra. »   (Marco 4,30-32)
« A che cosa è simile il regno di Dio, e a che cosa lo rassomiglierò? È simile a un granellino di senapa, che un uomo ha preso e gettato nell'orto; poi è cresciuto e diventato un arbusto, e gli uccelli del cielo si sono posati tra i suoi rami. »   (Luca 13,18-19)
« Il regno dei cieli si può paragonare a un granellino di senapa, che un uomo prende e semina nel suo campo. Esso è il più piccolo di tutti i semi ma, una volta cresciuto, è più grande degli altri legumi e diventa un albero, tanto che vengono gli uccelli del cielo e si annidano fra i suoi rami. »   (Matteo 13,31-32)
« I discepoli dissero a Gesù, "Raccontaci com'è il Regno dei Cieli". Egli disse loro "È come un granello di senape, il più piccolo dei semi, ma quando cade su terreno preparato, genera una pianta grande e diventa riparo per gli uccelli del cielo". »
(Vangelo di Tommaso, 20)

Autenticità[modifica | modifica sorgente]

Secondo gli studi del Jesus Seminar (ma non tutti sono d'accordo sul valore delle ricerche di questa corrente esegetica), questa parabola è da considerarsi un detto autentico di Gesù. Secondo i criteri stabiliti dal Jesu Seminar, la certezza dell'autenticità è: per i vangeli canonici, pari al 74% per quella in Marco, mentre è al 69% e al 67% rispettivamente per quelle di Luca e Matteo. Per gli scritti apocrifi, come il vangelo di Tommaso, la certezza è pari al 76%. [1].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ The Five Gospels: The Search for the Authentic Words of Jesus (1993) Polebridge Press (Macmillan), ISBN 0-02-541949-8

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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