Coronazione di spine

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La coronazione di spine (o incoronazione di spine) è un episodio della vita di Gesù narrato nei Vangeli di Matteo (27:29), Marco (15:17) e Giovanni (19:2).

L'episodio evangelico[modifica | modifica wikitesto]

Cristo con la corona di spine. Anonimo (Germania settentrionale)
« I soldati, intrecciata una corona di spine, gliela posero sul capo e gli misero addosso un mantello di porpora; quindi gli venivano davanti e gli dicevano: "Salve, re dei Giudei!". E gli davano schiaffi. »
(Gv 19,2-3)

La corona di spine è la corona con cui, secondo i testi sacri, fu incoronato Gesù, poco prima della sua condanna a morte, per mano dei soldati romani. I soldati si divertirono ad umiliarlo rivestendolo di un mantello purpureo e facendogli impugnare una canna nella mano destra per ridicolizzare la rivendicazione della sua regalità, e si presero gioco del condannato inscenando la beffarda adorazione di un re, che salutarono con una formula derisoria. Gli scherni e le sofferenze perpetrati a Gesù dai soldati non sono però stati tramandati da Luca che s'interessa piuttosto alle derisioni riservate a Cristo dagli uomini di Erode Antipa.

Il contesto culturale[modifica | modifica wikitesto]

L'episodio della coronazione di spine di Gesù non è completamente slegato dal contesto culturale del mondo greco-romano dell'epoca: già Plutarco, infatti, fa riferimento nel suo Consigli alle coppie sposate alla tradizione (originariamente greca) di "coronare [la sposa] con un serto di acanto spinoso" per simboleggiare non solo la pazienza e le sofferenze, ma anche la gioia del matrimonio (dato il profumo della pianta).

Nel caso specifico, però, gli studiosi sono oggi concordi nel ritenere che la coronazione di spine del Cristo da parte dei soldati romani fosse qualcosa di culturalmente più riconducibile ad una crudele parodia della corona civica indossata dagli imperatori. Questa corna era una decorazione militare offerta dai soldati a chi salvava la vita ai cittadini di Roma, spesso dopo una battaglia o una guerra, ed era divenuta una regalìa fissa dopo Augusto.

Iconografia[modifica | modifica wikitesto]

Pittura[modifica | modifica wikitesto]

L'episodio nella tradizione[modifica | modifica wikitesto]

Devozione[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Corona di spine.
La corona di Spine custodita presso Notre Dame de Paris

La coronazione di spine è il terzo Mistero doloroso del Santo Rosario recitato il martedì e il venerdì.

La reliquia della Corona di Spine è oggi custodita nel Tesoro della Cattedrale di Notre-Dame di Parigi, e viene esposta alla venerazione dei fedeli ogni primo venerdì del mese, nonché tutti i venerdì di Quaresima ed il Venerdì Santo [1].

Dal XIII secolo alla Rivoluzione francese, la corona di spine, tuttavia, era custodita nella preziosa Sainte-Chapelle, appositamente eretta dal devoto re Luigi IX di Francia che portò la reliquia della Passione a Parigi nell'agosto del 1239, avuta dall'Imperatore Latino di Costantinopoli, Baldovino II, come pegno per un ingente prestito in denaro.

Araldica[modifica | modifica wikitesto]

La corona di spine compare anche come figura araldica.

Il garofano simboleggia esso stesso la passione di Cristo, dal momento che il colore rosso sangue e la forma esteriore, ricordano proprio la corona di spine.

Iconografia[modifica | modifica wikitesto]

Stampa di William Marshall del XVII secolo, rappresentante re Carlo I d'Inghilterra nell'atto di cingere la corona di spine

L'apparizione più antica della corona di spine nell'arte, la maggior parte delle volte sul capo di Cristo nella crocifissione o nei vari Ecce Homo, risale all'epoca di San Luigi IX di Francia e della costruzione da parte sua della Sainte-Chapelle che contribuì a dare grande popolarità alla reliquia. Secondo la Catholic Encyclopedia alcuni archeologici hanno segnalato la rappresentazione della corona spinata anche in precedenza, col ritrovamento di una figura di una corona di spine a cerchio con all'interno le lettere greche chi-rho (emblemi di Cristo) su un sarcofago, ma altri ritengono che più che di una corona di spine essa si tratti di una corona d'alloro, simbolo di gloria antica.

Oltre a questo, l'immagine della corona di spine è spesso utilizzata in contrasto simbolico con le corone dei monarchi della terra. Nella simbologia legata a re Carlo I d'Inghilterra, il re martire decapitato durante la rivoluzione di Cromwell, la corona di spine viene spesso utilizzata per coronare il capo del monarca, così come nella famosa stampa contenuta nell' Eikon Basilike e realizzata ad opera di William Marshall. Il contrasto artistico è stato riproposto anche da altri pittori come ad esempio da Frank Dicksee nel suo Le Due Corone.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Vénération de la Sainte Couronne d’épines | www.notredamedeparis.fr

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