Chiesa di Santa Corona
| Chiesa tempio di Santa Corona | |
|---|---|
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Parte del complesso di Santa Corona da Corso Palladio |
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| Paese | |
| Regione | Veneto |
| Località | Vicenza |
| Religione | Cattolica |
| Diocesi | Diocesi di Vicenza |
| Anno consacrazione | XIII secolo |
| Stile architettonico | Architettura gotica |
| Inizio costruzione | 1261 |
La chiesa di Santa Corona è un edificio religioso di Vicenza.
Al suo interno è situata la cappella Valmarana, attribuita ad Andrea Palladio, del 1576 circa; lo stesso architetto fu sepolto nella chiesa nel 1580.
Indice |
[modifica] Storia
La chiesa fu eretta per volontà del beato Bartolomeo di Breganze, vescovo di Vicenza, che durante il suo esilio a Parigi aveva ottenuto dal re Luigi IX una delle spine della corona di Cristo.
La chiesa fu officiata dai domenicani fino alle soppressioni napoleoniche.
Vi è custodito un organo edificato nel 1855 dall'artefice Giovan Battista De Lorenzi, strumento noto per il raro sistema di trasmissione tasto-canna "fonocromico" inventato dal medesimo nel 1851.
[modifica] Opere d'arte
Nella chiesa, sull'Altare Garzadori, è conservato il capolavoro di Giovanni Bellini, il dipinto del Battesimo di Cristo (1500-1502). La Cappella della Famiglia Thiene conserva ,invece, affreschi di Michelino da Besozzo e la pala Madonna in trono col bambino venerata da San Pietro e San Pio V di Giambattista Pittoni .
Tra le altre opere, distribuite sugli altari delle navate laterali, si segnalano , L'Adorazione dei Magi , di Paolo Veronese , la Madonna delle Stelle di Marcello Fogolino, la Santa Maria Maddalena con i Santi Girolamo,Paola e Monica, dipinta tra il 1414 e il 1415 da Bartolomeo Montagna e la tela Sant'Antonio assistito dai frati distribuisce l'elemosina ai poveri realizzata nel 1518 da Leandro Bassano. Sui pilastri dell'arco d'ingresso alla Cappella Maggiore, con coro in tarsie lignee di Pierantonio Dell'Abate , sono posizionate, in cornice dorata neogotica due tavole di Battista da Vicenza raffiguranti San Sebastiano e San Martino .
[modifica] Cappella Valmarana
Fu probabilmente nel 1576, in occasione della morte di Antonio Valmarana, che Palladio progettò il prezioso sacello nella cripta della chiesa di Santa Corona, già da cinquant’anni spazio sepolcrale della famiglia Valmarana. Per i genitori di Antonio, Giovanni Alvise e Isabella Nogarola Valmarana, Palladio aveva realizzato già dieci anni prima il grande palazzo di famiglia, Palazzo Valmarana sull’attuale corso Fogazzaro, dove lo stesso Antonio risultava abitare nel 1574. La data 1597 incisa su una lapide del pavimento non si riferisce quindi alla costruzione della cappella, quanto piuttosto alla traslazione delle spoglie di genitori e fratelli, avvenuta ad opera di Leonardo, che nel proprio testamento avoca a sé la responsabilità della costruzione.
Indubitabilmente palladiana, pur in assenza di diretti riscontri documentari, la cappella Valmarana è un calibratissimo spazio quasi ipogeo dalle dimensioni estremamente ridotte. Un vano quadrato, delimitato da pilastri piegati a libro con doppia entasi, si espande longitudinalmente in due nicchie sormontate da due fori da cui filtra una luce sepolcrale: è una sofisticata citazione del tablino della casa degli antichi romani.
Pressoché negli stessi anni, Palladio disegna le cappelle laterali della chiesa del Redentore a Venezia, mettendo in sequenza una serie di spazi sostanzialmente identici alla cappella Valmarana, quasi l’esempio vicentino ne fosse una sorta di prototipo.
[modifica] Voci correlate
- Battesimo di Cristo (Giovanni Bellini)
- Bartolomeo di Breganze
- Chiesa del Redentore
- Coronazione di spine
- Museo naturalistico e archeologico di Santa Corona
- Palazzo Valmarana
[modifica] Altri progetti
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Questa voce è inclusa nel libro di Wikipedia Palladio.
[modifica] Collegamenti esterni
- (IT, EN) Scheda su Chiesa di Santa Corona con bibliografia del CISA - Centro internazionale di studi di architettura Andrea Palladio (fonte da cui è stata tratta la prima revisione di questa voce sulla cappella Valmarana)
- Scheda sul sito dei musei civici di Vicenza