El Greco
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
El Greco - pseudonimo di Domenikos Theotokopulos (Δομήνικος Θεοτοκόπουλος) - (Candia, 1541 – Toledo, 7 aprile 1614) è stato un pittore, scultore e architetto spagnolo ma di origini greche. È la figura più importante del Rinascimento spagnolo.
Indice |
[modifica] Biografia
Nacque intorno al 1541 a Candia, nell'isola di Creta: figlio di un esattore delle imposte, non ci sono giunte molte notizie riguardo la sua infanzia.
Poco più che ventenne si dedicò alla pittura, svolgendo l'attività di produttore di icone di tradizione bizantina. Dal 1566 circa intraprese un viaggio che lo portò prima a Venezia, nell'atelier di Tiziano, poi a Roma, ospite di Alessandro Farnese al quale fu presentato e raccomandato dal miniaturista Giulio Clovio. I suoi soggiorni furono di primaria importanza per la formazione artistica: lo studio delle opere italiane, in particolare del Tintoretto, permise infatti al pittore di confrontarsi con i migliori artisti dell'epoca e di impararne i segreti.
Nel 1572 divenne membro dell'Accademia di San Luca, la corporazione degli artisti.
Tra il 1575 ed il 1576 si trasferisce in Spagna, dove conquista quello pseudonimo che gli rimarrà attaccato per sempre e dove si adopera alla corte di Filippo II di Spagna per valorizzare il ruolo del sovrano come difensore della Cristianità. Non riesce però nell'intento e, scontentato il monarca, si trasferisce a Toledo dove resterà fino alla fine dei suoi giorni.
Nel 1578 diventa padre di un maschietto, Jorge Manuel, avuto dalla sua compagna Jeronima de las Cuevas con la quale, per motivi a noi sconosciuti, non contrasse mai matrimonio, alimentando spesso malefiche congetture.
Muore il 7 aprile 1614 a Toledo e viene sepolto nella chiesa di Santo Domingo el Antiguo. A causa di una disputa con le autorità religiose, il figlio ordinò il trasferimento della salma del pittore nel vicino monastero di San Torcuato: una demolizione risalente al XIX secolo, però, causò la perdita delle spoglie del defunto.
[modifica] Attività artistica
La produzione artistica di El Greco si può dividere in due soggetti: i ritratti e le raffigurazioni a carattere religioso.
I ritratti, che rappresentano un decimo dell'intensa attività artistica di El Greco, rappresentano per la maggior parte nobili ed aristocratici: sono, quindi, parte di quel lavoro su commissione tipico dei pittori.
I soggetti religiosi, prevalentemente incentrati sulla figura del Cristo e la sua passione, trovarono ampia diffusione sulle maestose pale d'altare di cui fu autore. I quadri a soggetto religioso raffiguravano spesso santi come Francesco d'Assisi e San Domenico di Guzmán. Lo stile pittorico, che con gli anni si allontanò da un'impronta di matrice realistico-naturalista per abbracciare un espressionismo visionario, trovò un'espressione figurativa potente e tormentata nella distorsione dei corpi umani.
El Greco realizzò anche delle sculture.
[modifica] Opere
El Greco a Creta lavorava nelle botteghe di artigianato bizantine e a Venezia, entrando in contatto con i grandi maestri, riesce a conservare e ad esaltare i tratti più importanti della sua formazione (ovvero il tema religioso) e ad arricchirlo con la potenza espressiva del colore, tipica della scuola veneziana. Oltre al colore, la scuola veneziana lo influenza anche nella sensibilità paesistica e nella penetrazione psicologica dei suoi soggetti. Si appassiona al lavoro del Tintoretto, apprendendo da lui il chiaroscuro e la tendenza a smaterializzare i contorni (tipica anche dell’ultimo Tiziano); inoltre utilizza la luce come rappresentazione del confine tra anima e corpo. Successivamente l’artista soggiornerà a Roma, dove rimarrà affascinato dalle antiche rovine che utilizzerà come sfondo nei suoi quadri, ma soprattutto dalle sculture di Michelangelo. Altre suggestioni gli vengono dai tardi manieristi per quanto riguarda la composizione tumultuosa dell’ambiente. Possiamo dunque notare che l’opera di el Greco è caratterizzata da varie culture di cui egli ha fatto parte: dall’arte bizantina ha preso l’antinaturalismo, dalla scuola veneziana la penetrazione psicologica dei suoi soggetti e dai manieristi l’inquietudine e la drammaticità; inoltre nel periodo toledano si accentua il processo di disintegrazione dei valori rinascimentali.
[modifica] Opere a Creta (fino al 1567)
- 1567 ca: Dormizione della Vergine, tempera e oro su tavola, 61,4 x 45 cm, Ermoupolis, Cattedrale della Dormizione della Vergine.
- 1567: San Luca dipinge la Vergine col Bambino, tempera e olio su tela attaccata su tavola, 41,6 x 33 cm, Atene, Museo Benaki.
- 1570 ca: Deposizione nel sepolcro, olio e tempera su tavola, 51,5 x 43 cm, Atene, Alexandros Soutzos Museum.
[modifica] Il periodo a Venezia (1567-1570)
- 1567 ca: Guarigione del cieco nato, olio su tavola, 65,5 x 84 cm, Dresda, Gemäldegalerie.
- 1568 ca: Trittico di Modena, 1568 ca, tempera su tavola, 37 x 23,8 cm (centrale), 24 x 18 cm (laterali) raffiguranti l' Adorazione dei pastori, e il Battesimo di Cristo; il recto è composto da il Monte Sinai (pannello centrale) e dai pannelli laterali con l'Annunciazione e da Adamo ed Eva nel paradiso terrestre, Modena, Galleria Estense.
- 1568 ca: Ultima cena, olio su tavola, 43 x 52 cm, Bologna, Pinacoteca Nazionale.
- 1570 ca: Annunciazione, tempera su tavola, 26,7 x 20 cm, Madrid, Museo del Prado.
- 1570 ca: Purificazione del tempio, olio su tavola di pioppo, 65 x 83 cm, Washington, National Gallery of Art.
- 1570 ca: Cristo guarisce il cieco, olio su tela, 119 x 146 cm, New York, Metropolitan Museum of Art.
- 1570-1572: Adorazione dei pastori, olio su tela, 114 x 105 cm, Collezione privata.
- 1570-1572: Stimmate di san Francesco, tempera su tavola, 28,2 x 20,6 cm, Collezione privata.
- 1570-1572: Il monte Sinai, olio e tempera su tavola, 41 x 47,5 cm, Candia, Historical Museum of Crete.
- 1570-1575: Guarigione del cieco, olio su tela, 50 x 61 cm, Parma, Galleria Nazionale.
[modifica] Il soggiorno romano (1570-1575)
- 1571-1572: Ritratto di don Giulio Clovio, olio su tela, 58 x 86 cm, Napoli, Gallerie Nazionali di Capodimonte.
- La spoliazione di Cristo (1577-1579)
- La sepoltura del conte di Orgaz (1586)
- Ritratto di cardinale (1600 circa)
- Cacciata dei mercanti dal tempio (1600 circa)
- Veduta di Toledo (1610 circa)
- Adorazione dei pastori (1612-1614 circa)
[modifica] Musei
Elenco dei musei che espongono opere dell'artista:
- Museo de la Real Académia de Bellas Artes de San Fernando di Madrid
- Barnes Foundation di Filadelfia
- Metropolitan Museum of Art di New York
- Museo de Santa Cruz di Toledo
- Museo del Prado di Madrid
- Museo di Belle Arti di Budapest
- National Gallery di Londra
- Phillips Collection di Washington
- Museo dell'Ermitage di San Pietroburgo
- Galleria Estense di Modena
- Hispanic Society of America di New York
- Pinacoteca Nazionale di Ferrara
- Museo Benaki di Atene
- Galleria Nazionale di Parma
- National Gallery of Art di Washington
- Museo di Capodimonte di Napoli
- Museo del Louvre di Parigi
- Museo Lazàro Galdiano di Madrid
- Art Institute di Chicago
- Museum of Art di Montréal
- Museo della Cattedrale di Toledo
- Museo de Bellas Artes di Bilabo
- Museo Thyssen-Bornemisza di Madrid
- Nelson-Atkins Museum of Art di Kansas City
- Ospedale Tavera di Toledo
- Museum of Arts di Toledo (Ohio)
- Museo Diocesano di Cuenca
- Pinacoteca Nazionale di Bologna
- El Escorial di Madrid
- Museo de El Greco di Toledo
- Galleria degli Uffizi di Firenze
- Pinacoteca di Brera di Milano
- Fondazione di Nostra Signora della Carità di Illescas
- Museo Nacional de Arte de Catalogna di Barcellona
- Museo Diocesano di Siedlce (Polonia)
- Galleria Nazionale di Bitonto
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su El Greco
Pittura · Pittori · Dipinti · Musei del mondo

