Discesa di Cristo agli inferi

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La discesa di Cristo agli inferi è una convinzione basata sulle parole dell'apostolo Pietro in Atti 2:31:

Atti 2:31 "antivedendola, parlò della risurrezione di Cristo, dicendo che non sarebbe stato lasciato nell’Ades, e che la sua carne non avrebbe veduto la corruzione." (Bibbia Riveduta 1927)

Il Simbolo degli apostoli afferma che Gesù:

4. patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto; 5. discese agli inferi; il terzo giorno risuscitò da morte;

Interpretazioni[modifica | modifica sorgente]

Nel cattolicesimo[modifica | modifica sorgente]

La quaestio 52 della Pars 3 della Summa theologiae di S. Tommaso d'Aquino è tutta dedicata alla discesa di Cristo agli inferi: Sulla discesa di Cristo agli inferi.

Nel protestantesimo[modifica | modifica sorgente]

Nella 39 Precetti della Chiesa Anglicana No.3 "Come si deve credere che Cristo è morto per noi e fu sepolto, così si deve anche credere che egli discese agli inferi."

Nelle chiese non trinitarie[modifica | modifica sorgente]

Vedi: Antitrinitarismo

Note[modifica | modifica sorgente]


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