Toruń

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Toruń
distretto
Toruń – Stemma Toruń – Bandiera
Toruń – Veduta
Dati amministrativi
Stato Polonia Polonia
Voivodato POL województwo kujawsko-pomorskie COA.svg Cuiavia-Pomerania
Starosta Michał Zaleski
Territorio
Coordinate 53°02′N 18°37′E / 53.033333°N 18.616667°E53.033333; 18.616667 (Toruń)Coordinate: 53°02′N 18°37′E / 53.033333°N 18.616667°E53.033333; 18.616667 (Toruń)
Altitudine 30-50 m s.l.m.
Superficie 115,72 km²
Abitanti 205 934 (2009)
Densità 1 779,59 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 87-100 a 87-120
Prefisso (+48) +56
Fuso orario UTC+1
Targa CT
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Polonia
Toruń
Sito istituzionale

Toruń ascolta[?·info] (ˈtɔruɲ, in tedesco Thorn) è una città polacca di circa 205,934 abitanti (2009) ed è, insieme a Bydgoszcz, capoluogo del voivodato della Cuiavia-Pomerania. Situata sulle rive del fiume Vistola nel centro-nord della Polonia, la città è un'importante centro industriale nel settore chimico.

Toruń è stata il capoluogo, dal 1975 fino al 1998 del voivodato di Torun, cui subentrò 1999 il voivodato della Cuiavia-Pomerania, del quale la città è diventata capoluogo (insieme con Bydgoszcz).

Etimologia[modifica | modifica sorgente]

I primi documenti riferiti al nome della città lo riportano come Tarnowo, probabilmente derivante dalla parola polacca tor, che vuol dire "percorso" (riferito al fiume Vistola), o trarre l'origine da Tarnów, derivato dalla parola polacca tarnina, una pianta presente sui sentieri. Ci sono numerose città in Polonia con una derivazione simile.

In seguito il nome cambiò, assumendo una denominazione germanizzata: Turon, Turun, Toron, Thoron, e infine Thorn. Che potrebbe derivare dalla parola tedesca Tor (anticamente scritto Thor), che significa "cancello" (raffigurato nello stemma della città) o derivare dal castello di Toron nel regno di Gerusalemme, nel quale i Cavalieri Teutonici servirono durante le crociate. Ma è anche presumibile che derivi dal dio germanico Thor.

Al tempo in cui Toruń divenne parte del Regno di Polonia, nei documenti e monete recanti iscrizioni in latino riportano di solito il nome Thorun, Thorunium, civitas Thorunensis, o civitas Torunensis, e più tardi nel XV secolo, il nome corrente polacco Toruń.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Storia[modifica | modifica sorgente]

L'area della città era già stata popolata fin dal neolitico, grazie alla sua particolare posizione geografica e al sentiero dell'ambra che attraversava questa zona. Il primo insediamento in prossimità dell'attuale nucleo cittadino è stato datato dai archeologi risalente al 1100 a.C., riconducibile alla cultura lusaziana. Durante il medioevo, dal VII secolo al XIII secolo, vi era un antico insediamento slavo, situato sulla sponda sinistra del fiume Vistola.

Nella primavera del 1231 i Cavalieri Teutonici attraversarono il fiume Vistola all'altezza di Nessau dove stabilirono una roccaforte. Il 28 dicembre 1233, i Cavalieri Teutonici Hermann von Salza e Hermann Balk, firmarono l'atto di fondazione delle città di Thorn e Chełmno. Il documento originale è andato perduto nel 1244. Si trattava di una serie di diritti cittadini, noti come i diritti di Culm o Kulm. Nel 1236, a causa di frequenti inondazioni, l'insediamento è stato trasferito dalla sponda destra del fiume alla sede attuale del centro storico. Nel 1263 si stabilirono nella città i frati francescani, seguiti nel 1239 dai dominicani. Nel 1264 l'adiacente Città Nuova è stata fondata prevalentemente per ospitare botteghe dei artigiani. Nel 1280, Toruń è diventata membro della Lega Anseatica, divenendo quindi un importante centro commerciale.

Illustrazione di Toruń nel XVII secolo

Nel 1411 nella città venne firmata la prima pace di Thorn, che porre fine al conflitto fra la Confederazione polacco-lituana e l'Ordine teutonico. Il 21 febbraio del 1440, è stata fondata la Confederazione prussiana, un'organizzazione che si oppose alla sempre più crescente fisco da parte dello Stato Monastico dei Cavalieri Teutonici. Nel febbraio del 1454, la Confederazione Prussiana si ribellò contro il governo dell'Ordine Teutonico, richiedendo la protezione del re Casimiro IV di Polonia come garante per i loro diritti e privilegi. La ribellione portò allo scoppio della guerra dei tredici anni che finì con la sconfitta dell'Ordine Teutonico da parte del Regno di Polonia, e con la stipulazione della seconda pace di Thorn nel 1466. Come conseguenza della pace di Toruń e la parte occidentale della Prussia fu in seguito chiamata Prussia Reale, e fu quindi ceduta alla corona polacca mentre la parte orientale della Prussia rimase sotto il controllo dell'Ordine teutonico, ma come concessione da parte dei sovrani polacchi.

Nel 1557, durante la Riforma protestante, la città adottò il protestantesimo, mentre la maggior parte delle città polacche rimasero cattoliche. Sotto la guida del sindaco Heinrich Stroband (1586-1609), il potere amministrativo passò nelle mani del consiglio comunale. Nel 1595 arrivarono i gesuiti a promuovere la Controriforma, prendendo il controllo della chiesa di San Giovanni. I funzionari della città protestanti cercarono di limitare l'afflusso e il potere monaci cattolici come gesuiti e domenicani nella città, i quali già controllavano la maggior parte delle chiese, lasciando solo la chiesa di Santa Maria al culto protestante. Nel 1677 lo storico e educatore prussiano Christoph Hartknoch, venne invitato dal consiglio cittadino diventare il direttore della Thorn Gymnasium, incarico che ha ricoperto fino alla sua morte nel 1687. Le opere di Hartknoch diedero un notevolmente contributo alla conoscenza storica della Prussia (compresa anche la Prussia Reale), Pomerania, Samogizia, Curlandia, e della Polonia.

La cinta muraria nel 1641

Nella seconda metà del XVII secolo, le tensioni tra cattolici e protestanti accrebbero, in modo simile alle guerre di religione svoltesi in tutta l'Europa in questo periodo. Nei primi anni del XVIII secolo, la popolazione della città non era uniforme, in particolare la nobiltà e la borghesia erano di lingua tedesca e protestanti, mentre l'altro i popolani erano di lingua polacca e cattolici. In seguito al tumulto di Thorn del 1724, l'influenza protestante nella città venne drasticamente ridotta.

Nel 1793 con la seconda spartizione della Polonia il Regno di Prussia si annesse la città. Nel 1807 Napoleone conquistò parte del territorio che inglobò assieme alla città nel Ducato di Varsavia, governato dal re Federico Augusto I di Sassonia, ma Prussia riprese il controllo della città dopo la sconfitta di Napoleone nel 1814. Nel 1870 i francesi prigionieri di guerra vennero impiegati nella costruzione delle fortificazioni cittadine. L'anno successivo la città, insieme al resto della Prussia, entrò a far parte del nuovo Impero tedesco.

Nel XIX secolo Toruń venne inclusa nella zona soggetta alla germanizzazione, nella città si creò una cospicua resistenza alla germanizzazione da parte dei polacchi, che istituirono un giornale in lingua polacca, "Gazeta Toruńska". Nel 1875 è stata fondata la Società Scientifica da parte dei scienziati polacchi, e nel 1884 un'organizzazione segreta dedicata al risorgimento della Polonia. A seguito del Trattato di Versailles nel 1919, la città face parte del corridoio di Danzica assegnato alla Polonia. Essa divenne il capoluogo del Voivodato della Pomerania. La popolazione locale ha ricevuto la cittadinanza polacca mentre la maggior parte dei tedeschi lasciò il paese. Ciò ha comportato un calo significativo dei tedeschi nella città, il cui numero all'interno diminuì da 30.509 nel 1910 a 2.255 nel 1926 e in seguito a 2.057 nel 1934.

Toruń nel 1897

Nel 1925, è stato istituito nella città l'Istituto Baltico, il quale lavorò sulla documentazione riguardante il patrimonio e la storia della Pomerania. In generale, il periodo tra le due guerre fu un periodo di notevole sviluppo urbano per Toruń. I principali investimenti sono stati completati nei settori quali; il trasporto (nuove strade, linee tranviarie e il Ponte Piłsudski), lo sviluppo edilizio (nuovi quartieri residenziali ed edifici pubblici). Dopo la costruzione del ponte, nel 1938 la vicina città di Podgórz, sulla riva sinistra della Vistola, è stata incorporata nella città.

Il ponte distrutto nel 1939

La comunità ebraica di Toruń è stata molto attiva prima della seconda guerra mondiale. Poco prima dell'invasione tedesca della Polonia, gli ebrei sostennero il governo polacco nella raccolta di fondi per la difesa aerea, molto più generosamente di quanto lo fecero i cittadini polacchi. L'esercito tedesco entrò in città il 7 settembre 1939. Entro la fine di novembre la città è stata dichiarata Judenfrei (libera dai ebrei), con diverse centinaia di ebrei deportati nel ghetto di Łódź e in altre località del Governatorato Generale. La Germania nazista si annesse la città incorporandola nella provincia di Danzica-Prussia Occidentale. I polacchi subirono molte restrizioni da parte delle autorità tedesche, e in seguito furono sottoposti a lavori forzati, esecuzioni ed espulsioni. Durante la seconda guerra mondiale la città si salvò dalla distruzione a differenza delle altre città polacche. Nel 1945 è stata presa dall'Armata Rossa. Come prima della guerra, la città è stata restituita alla Polonia. La restante popolazione di etnia tedesca venne espulsa, principalmente nella Germania dell'Est, tra il 1945 e il 1947.

Dopo la seconda guerra mondiale, la popolazione è aumentata più del doppio e l'industria si è sviluppata in modo significativo. Nel 1945 è stata fondata l'Università Niccolò Copernico dai professori polacchi esuli dell'Università di Vilnius, nel corso degli anni è diventata una delle migliori università della Polonia. L'università ha fortemente influenzato la vita intellettuale, artistica e culturale della città.

Dal 1989, quando l'autogoverno locale e regionale è stato gradualmente reintrodotto e l'economia di mercato è stata introdotta, Toruń, come altre città della Polonia, ha subito profonde trasformazioni sociali ed economiche.

Luoghi di interesse[modifica | modifica sorgente]

Torun Panorama 2 1000px.jpg

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Panorama della città dalla Vistola
Flag of UNESCO.svg Bene protetto dall'UNESCO Flag of UNESCO.svg
UNESCO World Heritage Site logo.svg Patrimonio dell'umanità
Città medievale di Toruń
(EN) Medieval Town of Toruń
Poland Torun Leaning tower.jpg
Tipo Architettonico
Criterio (ii)(iv)
Pericolo Nessuna indicazione
Riconosciuto dal 1997
Scheda UNESCO (EN) Scheda
(FR) Scheda

Il centro storico di Toruń, si compone di due parti: la Città Vecchia (Stare Miasto) e la Città Nuova (Nove Miasto), precedentemente città separate e unite solo nel 1454. Il centro storico di Toruń è uno dei complessi architettonici più importanti della Polonia e del Nord Europa. Nel 1997, è stato iscritto nella lista del Patrimonio dell'umanità dell'UNESCO.

  • Municipio della Città Vecchia (Ratusz Staromiejski) - Situato al centro della Piazza del Mercato della Città Vecchia, è uno degli esempi più importanti di architettura medievale in Europa. La costruzione venne iniziata nella metà del XIII secolo, ampliata nel XIV secolo e sollevata di un piano agli inizi del XVII secolo. La torre del Municipio della Città Vecchia è la più antica torre municipale in Europa centro-orientale. Oggi l'edificio ospita il ramo principale del Muzeum Okręgowe.
  • Chiesa di San Giacomo (Kościół św. Jakuba) - Chiesa parrocchiale della Città Nuova di Toruń, ubicata nell'angolo orientale della Piazza del Mercato della Città Nuova. La costruzione è iniziata nel 1309 e terminata nel XV secolo. La chiesa fin dalla sua consacrazione appartenne ai monaci benedettini, negli anni 1557-1667 fu affidata alla comunità evangelica, per poi ritornare nuovamente in mano ai monaci benedettini, che vi ci rimasero fino al XIX secolo. Grazie alla sua caratteristica forma, alla ricchezza dei dettagli architettonici esterni e la sofisticata configurazione spaziale degli interni, la chiesa è uno degli esempi più importanti del gotico baltico. L'interno ben conservato, presenta numerosi affreschi databili al XIV secolo e al XV secolo, e diversi arredi in stile gotico, rinascimentale, manierista e barocco.
  • Chiesa dell'Assunzione della Beata Vergine Maria (Kościół Wniebowzięcia Najświętszej Marii Panny) - Chiesa gotica del XIV secolo, situata nella parte occidentale della Città Vecchia. In origine appartenente ai Frati francescani, negli anni 1557-1724 passò nelle mani dei protestanti, per poi ritornare nuovamente ai cattolici. Dal 1830 è una chiesa parrocchiale. La chiesa è composta da tre navate e dal presbiterio allungato, è presente l’arredamento originale gotico con alcuni affreschi del XIV secolo. All'esterno nella sua elevazione orientale è sormontata da tre torrette ottagonali.
  • Casa di Copernico (Dom Kopernika) - Situata nella Via Copernico 15/17 (Ulica Kopernika). Probabilmente il luogo di nascita dell'astronomo Nicolò Copernico. Si tratta di due palazzine tardogotiche della fine del XV secolo, ricostruite nel XIX secolo e restaurate negli anni sessanta. Attualmente, i due edifici ospitano il Museo Regionale di Toruń. Negli anni recenti è stata avanza l’ipotesi, anche possibile, che egli nacque nell'edificio in Piazza della Città Vecchia, demolito nel XIX secolo è più maestoso.
  • Torre Pendente (Krzywa Wieża) - Parte integrante della vecchia cinta muraria di Toruń e quindi del sistema difensivo della città. Costruita tra il XV secolo ed il XVI secolo, presenta una marcata pendenza in avanti, probabilmente dovuta a subsidenza data dalla vicinanza al fiume.
  • Il monumento di Niccolò Copernico (Pomnik Mikołaja Kopernika) - Il monumento eretto nel 1853 in bronzo nella Piazza del Mercato della Città Vecchia, rappresenta l’astronomo Niccolò Copernico in abito accademico. La sua mano sinistra tiene un astrolabio, e il suo dito indice destro punta verso al cielo. Questo simboleggia il collegamento dell’astronomo con l’osservazione astronomica e i suoi studi celesti. Sul basamento è riportata una iscrizione in latino redatta da Alexander von Humboldt: "Nicolaus Copernicus Thorunensis, motore terrae, solis caelique statore" ("Niccolò Copernico di Toruń, mosse la terra, fermò il cielo e il sole"). Il monumento nel corso degli anni è diventato il simbolo della città di Toruń ed è un frequente punto di ritrovo.

Divisione amministrativa[modifica | modifica sorgente]

Toruń è suddivisa in 24 quartieri:

  1. Starotoruńskie Przedmieście
  2. Barbarka
  3. Bielany
  4. Bydgoskie Przedmieście
  5. Wrzosy
  6. Koniuchy
  7. Chełmińskie Przedmieście
  8. Rybaki
  9. Stare Miasto
  10. Katarzynka
  11. Mokre
  12. Jakubskie Przedmieście
  13. Rubinkowo
  14. Winnica
  15. Grębocin nad Strugą
  16. Bielawy
  17. Na Skarpie
  18. Kaszczorek
  19. Piaski
  20. Podgórz
  21. Glinki
  22. Stawki
  23. Rudak
  24. Czerniewice
Torun - czesci1.svg

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Educazione[modifica | modifica sorgente]

Economia[modifica | modifica sorgente]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica sorgente]

Mobilità urbana[modifica | modifica sorgente]

Sport[modifica | modifica sorgente]

Persone legate a Toruń[modifica | modifica sorgente]

Città gemellate[modifica | modifica sorgente]

Galleria fotografica[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]