Concordato del 1801
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Il Concordato del 1801 fu stipulato a Parigi il 15 luglio 1801 e successivamente ratificato il 14 agosto dello stesso anno tra Napoleone e Papa Pio VII.
Secondo le disposizioni concordatarie la Francia riconosceva il cattolicesimo come maggiore religione della nazione e ripristinava alcuni diritti civili tolti alla Chiesa dalla Costituzione civile del clero del 1790.
Il documento fu redatto dal Segretario di Stato Ercole Consalvi e stabilì che la Chiesa rinunciava ai beni incamerati dallo Stato francese in seguito alla Rivoluzione francese, mentre riceveva il diritto di deporre i vescovi, che però continuavano ad essere eletti dallo stato.
Il concordato venne abrogato unilateralmente dal governo francese nel 1905, provvedimento criticato da Papa Pio X attraverso l'enciclica Vehementer.

