Miracoli di Gesù

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Le Nozze di Cana: uno dei più famosi miracoli di Gesù. Affresco di Giotto nella Cappella degli Scrovegni di Padova.

La religione cristiana chiama miracoli di Gesù alcuni eventi narrati nei vangeli canonici, nei vangeli apocrifi e in altri libri del Nuovo Testamento, ritenuti prodigiosi ed attribuiti a Gesù.

Per la dottrina cattolica[1][2], e in generale per la fede cristiana, soltanto i miracoli attestati nei Vangeli canonici (diversamente dagli apocrifi) sono da considerarsi come fatti storici, con significato trascendente. Anche altre confessioni[3] esprimono di credere ai miracoli, e così anche la religione musulmana, che considera Gesù un profeta dell'Islam[4]. Secondo singoli esegeti biblici, sia cristiani sia non credenti, i miracoli di Gesù sono dei racconti allegorici[5][6].

Tipi di miracoli attribuiti a Gesù[modifica | modifica sorgente]

I miracoli attribuiti a Gesù possono essere classificati per genere: Incarnazione, guarigioni, esorcismi, dominio della natura, resurrezioni dai morti, e altri fatti.

Incarnazione[modifica | modifica sorgente]

  • Gesù fu concepito da una Vergine per opera dello Spirito Santo.
  • Anche la nascita di Gesù avviene verginalmente, benché di questo il Vangelo parli solo indirettamente, e l'attestazione sia quindi tradizionale.

Guarigioni[modifica | modifica sorgente]

Il maggior numero di racconti miracolistici descritti nel Nuovo Testamento riguarda la malattia o la disabilità. I vangeli sottolineano in ogni episodio modi diversi con cui Gesù avrebbe compiuto il miracolo; a volte egli avrebbe curato le persone semplicemente dicendo alcune parole oppure imponendo le mani, altre volte impiegando rituali elaborati e usando mezzi vari (per esempio sputo o fango);

  • febbre - I sinottici descrivono Gesù che libera dalla febbre la suocera di Simon Pietro quando visita la sua casa a Cafarnao nel periodo in cui Simone viene accolto fra i suoi apostoli;
  • lebbra - I sinottici raccontano che, all'inizio della sua predicazione, Gesù guarisce un lebbroso e gli comanda di offrire i sacrifici rituali prescritti dal Deuteronomio. Gli intima inoltre di non dire a nessuno di essere stato guarito. Ma siccome l'uomo disobbedisce, la fama di Gesù aumenta a tal punto da costringerlo a ritirarsi in luoghi solitari. Nel Vangelo secondo Luca si racconta che successivamente, nel suo cammino verso Gerusalemme, Gesù manda dieci lebbrosi, che avevano ricercato il suo aiuto, dai sacerdoti e che i dieci vengono guariti mentre si recano da loro. Uno solo di essi, un samaritano, ritorna a ringraziare Gesù (cfr. Vangelo secondo Luca, 17,11-19);
  • emorragia di lunga durata - I sinottici raccontano che mentre Gesù si reca alla casa di Giairo è avvicinato da un'emorroissa, una donna affetta da emorragia da 12 anni, ed essa viene guarita appena tocca il mantello di Gesù. Egli si gira e le dice: "Coraggio, figliola, la tua fede ti ha guarita" (cfr. Vangelo secondo Matteo, 9,20-22);
  • edema - Solo Luca racconta che, durante un sabato, Gesù va a mangiare a casa di un capo dei farisei e gli viene presentato un idropico, ovvero una persona che soffre di edema. Gesù allora domanda ai farisei presenti se è lecito guarire di sabato e, non avendone ottenuto risposta, guarisce l'uomo. Gesù inoltre sfida i farisei dicendo che essi stessi tirerebbero fuori dal pozzo un asino od un bue che vi fosse caduto accidentalmente dentro (cfr. Vangelo secondo Luca, 14,1-6);
  • sordità - Solamente il Vangelo secondo Marco racconta che Gesù va nel territorio della Decapoli e cura un uomo sordo e muto. Nel dettaglio, dapprima Gesù tocca gli orecchi dell'uomo e tocca con la saliva la sua lingua e poi dice la parola "Effatà", che in aramaico significa "apriti" (cfr. Vangelo secondo Marco', 7,31-37);
  • cecità - Marco racconta di un cieco incontrato a Betsaida, che Gesù guarisce mettendogli la saliva sugli occhi, e di Bartimeo, un mendicante cieco incontrato a Gerico; Giovanni invece ricorda un cieco dalla nascita che Gesù guarisce mettendogli sugli occhi dell'argilla formata con la terra su cui ha sputato (cfr. Vangelo secondo Marco, 8,22-26 e 10,46-52 e Vangelo secondo Giovanni, 9,1-7);
  • paralisi - Matteo e Marco citano l'episodio di Cafarnao in cui viene portato a Gesù un paralitico su di un lettino, e Gesù lo guarisce dicendogli «Figliolo, ti sono rimessi i tuoi peccati» fra lo stupore dei presenti (cfr. Vangelo secondo Marco, 2,1-12 e Matteo, 9,1-8);
  • altre malattie non meglio specificate.

Esorcismi[modifica | modifica sorgente]

Secondo i vangeli sinottici Gesù ha eseguito molti esorcismi di indemoniati. Questi fatti non sono raccontati dal Vangelo secondo Giovanni.

I racconti nei vangeli sinottici sono:

  • Esorcismo a Cafarnao - Gesù esorcizza uno spirito immondo e gli proibisce di dire che egli è "un santo di Dio" (cfr. Vangelo secondo Marco, 1,21-28);
  • Gesù libera dal demonio con una parola (cfr. ad esempio Vangelo secondo Matteo, 8,16)
  • L'uomo posseduto da demoni nel paese dei Geraseni - Quest'uomo indemoniato vive in caverne e vaga per i monti in preda alla sua follia. A Gesù che lo incontra e gli chiede il nome, risponde di chiamarsi legione perché i demoni che lo posseggono sono molti. I demoni poi supplicano Gesù di essere mandati in un gruppo di maiali. Accontentati, i maiali impazziscono e si precipitano nel lago morendone affogati. La gente del luogo resta meravigliata ed impaurita nel vedere l'uomo sano di mente e nel sentire la storia dei maiali tanto da chiedere a Gesù di allontanarsi (cfr. Vangelo secondo Luca, 8,26-39 e Marco 5,1-20;
  • Gesù guarisce due ciechi e quindi un uomo muto a causa di un demonio: la persona guarita riprende a parlare, ma i farisei pensano che Gesù guarisce per la potenza stessa di Beelzebub (cfr. Vangelo secondo Matteo, 9,32-34 e 12,21-25);
  • Gesù dà ai dodici apostoli l'autorità di scacciare i demoni (cfr. Vangelo secondo Matteo, 10,1);
  • Gesù dice che se ha scacciato i demoni per mezzo dello spirito di Dio allora il Regno di Dio è ormai venuto

Dominio della natura[modifica | modifica sorgente]

I vangeli riportano dei miracoli che descrivono il dominio di Gesù sulle leggi della natura:

Resurrezioni dai morti[modifica | modifica sorgente]

I vangeli canonici riportano quattro casi di resurrezioni attribuite a Gesù:

  • La figlia di Giairo - Giairo, capo di una sinagoga, chiede a Gesù di curare la sua figlia gravemente malata. Ma, mentre Gesù vi si sta recando, alcuni uomini vengono a dire che la figlia è morta. Gesù afferma che sta solamente dormendo e quando arriva alla casa la risuscita con la parola «Talità kum», che significa: «Fanciulla, io ti dico, alzati!» (cfr. Vangelo secondo Marco, 5,21-43);
  • Il figlio della vedova a Nain - Il figlio di una vedova viene portato a sepoltura nella cittadina di Nain. Gesù ha pietà della vedova e le dice di non piangere. Si avvicina poi alla bara e con le parole: «Giovinetto, dico a te, alzati!» lo risuscita (cfr. Vangelo secondo Luca, 7,11-17);
  • La resurrezione di Lazzaro - Lazzaro, amico intimo di Gesù, è morto ormai da quattro giorni quando Gesù gli ordina di alzarsi (cfr. Vangelo secondo Giovanni, 11,1-44);
  • La resurrezione di Gesù, che (teologicamente) è un fatto a sé, completamente diverso dai precedenti.

Conoscenze soprannaturali[modifica | modifica sorgente]

I credenti riconoscono una natura miracolosa anche nella capacità, ritenuta appunto soprannaturale, di Gesù di conoscere fatti e pensieri; per esempio, Natanaele rispose alla frase di Gesù: "Prima che Filippo ti chiamasse, io ti ho visto quando eri sotto il fico" con le parole: "Rabbì, tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re d'Israele!" (cfr. Vangelo secondo Giovanni, 1,48-49); Gesù precisa alla Samaritana il numero esatto dei suoi mariti e dei suoi amanti (Gv. 4,18); Gesù predice a Pietro il suo tradimento (Lc. 22,34); e altri.

Interpretazione[modifica | modifica sorgente]

Prospettiva cristiana[modifica | modifica sorgente]

Per molti cristiani i miracoli di Gesù rappresentano degli avvenimenti storici effettivamente accaduti, altri invece ne propongono una lettura figurativa[7].

In particolare molti cristiani pensano agli esorcismi di Gesù come vere liberazioni dal demonio; in conseguenza, la chiesa cattolica riconosce ai suoi fedeli (oggi solamente ai sacerdoti) il potere di compiere esorcismi, e ha stabilito un preciso Rituale liturgico al quale l'esorcista deve attenersi; ogni diocesi dovrebbe avere almeno un esorcista espressamente nominato.

Inoltre i cattolici, gli ortodossi e gli anglicani considerano l'Ultima Cena e la transustanziazione concomitante un evento miracoloso che richiede di prendere alla lettera le parole di Gesù. La maggior parte dei protestanti rifiutano questo miracolo.

La maggior parte dei cristiani accetta infine la resurrezione di Gesù come il fatto miracoloso per eccellenza.

Gnosticismo[modifica | modifica sorgente]

Per gli gnostici il vero cristiano deve rinunciare alla propria mancanza di conoscenza ed alla propria carnalità per poter acquisire una conoscenza (=gnosi) superiore. Partendo da questo punto di vista gli eventi miracolosi raccontati del vangelo non sono tanto da intendersi letteralmente quanto da interpretarsi come allegorie della propria liberazione dal corpo verso una conoscenza superiore.

Prospettiva islamica[modifica | modifica sorgente]

Nella visione islamica Gesù fu un grande profeta di Dio, ma non è da considersi Dio od assimilabile a Dio

« O Gente della Scrittura, non eccedete nella vostra religione e non dite su Allah altro che la verità. Il Messia Gesù, figlio di Maria non è altro che un messaggero di Allah, una Sua parola che Egli pose in Maria, uno Spirito da Lui [proveniente]. Credete dunque in Allah e nei Suoi messaggeri. Non dite "Tre", smettete! Sarà meglio per voi. Invero Allah è un dio unico. Avrebbe un figlio? Gloria a Lui! A Lui appartiene tutto quello che è nei cieli e tutto quello che è sulla terra. Allah è sufficiente come garante. »
(Corano 4,171)

Lista dei miracoli di Gesù[modifica | modifica sorgente]

A partire dai vangeli canonici, dai vangeli apocrifi e dagli altri libri del Nuovo Testamento è possibile costruire una Lista dei miracoli attribuiti a Gesù.

Non è sempre chiaro, nella lettura dei libri, quando due miracoli raccontati da fonte diversa si riferiscono o meno allo stesso avvenimento. Inoltre l'ordine cronologico dei miracoli è difficile da determinare, così la presente lista non è da vedersi come una sequenza temporale esatta.

Miracolo Vangelo secondo Matteo Vangelo secondo Marco Vangelo secondo Luca Vangelo secondo Giovanni Altre fonti
Annunciazione 1,26-38 Corano 3,45-51, 19,16-26
Battesimo di Gesù 3,13-17 1,9-11 3,21-22 1,32-34
Tentazioni di Gesù 4,1-11 1,12-13 4,1-13
Conversione miracolosa di Natanaele 1,45-51
Tramutazione dell'acqua in vino 2,1-11
Esorcismo a Cafarnao 1,21-28 4,31-37
Vari miracoli in Galilea 4,23-25 1,39
Pesca miracolosa 5,1-11
Nel nome di Gesù vengono scacciati i demoni e compiuti vari miracoli 7,22 9,38-40 9,49-50 1,12-13 Atti 3,6
Guarigione di un lebbroso 8,1-4 1,40-45 5,12-16 Corano; Vangelo Egerton
Conversione miracolosa di una donna samaritana 4,28-29
Guarigione del servo del centurione 8,5-13 7,1-10
Guarigione del figlio del funzionario del re 4,46-54
Guarigione della suocera di Pietro e molti altri malati al calar del sole 8,14-17 1,29-34 4,38-41
Liberazione di Maria Maddalena da 7 demoni 16,9 8,2
La tempesta sedata 8,23-27 4,35-41 8,22-25
Gli indemoniati geraseni 8,28-34 5,1-20 8,26-39
Il paralitico di Cafarnao 9,1-8 2,1-12 5,17-26
Guarigione del paralitico alla piscina di Betzaeta 5,1-18
Risurrezione del figlio della vedova di Nain 7,11-17
Risurrezione della figlia di Giairo 9,18-26 5,21-43 8,40-56
Guarigione di donna affetta da emorragia 9,20-22 5,24-34 8,43-48
Guarigione di due ciechi e di un indemoniato muto 9,27-35
I dodici apostoli ricevono l'autorità di scacciare i demoni e di guarire ogni malattia 10,1 3,13-15 9,1
Miracoli non meglio specificati compiuti a Corazim, Betzaida e Cafarnao 11,20-24 10,13-15
Guarigione di un uomo dalla mano paralizzata 12,9-13 3,1-6 6,6-11
Molte guarigioni 12,15-21 3,7-12 6,17-19
Guarigione di un indemoniato cieco e muto 12,22-32 3,20-30 11,14-23
Prima moltiplicazione dei pani 14,13-21 6,30-44 9,10-17 6,1-14
Gesù cammina sul mare 14,22-33 6,45-52 6,15-21
Coloro che toccano il mantello di Gesù sono guariti 14,34-36 6,53-56
Guarigione della figlia della donna cananea 15,21-28 7,24-30
Guarigione di un sordomuto dicendo "Effatà" 7,31-37
Guarigione di un gran numero di storpi, ciechi e sordi 15,29-31
Seconda moltiplicazione dei pani e dei pesci 15,32-39 8,1-10
Guarigione del cieco di Betsaida 8,22-26
Trasfigurazione di Gesù 17,1-13 9,2-13 9,28-36 2 Pietro 1,17-18
Guarigione di un ragazzo indemoniato 17,14-21 9,14-29 9,37-43
Gesù paga la tassa del tempio 17,23-27
Guarigione di una donna in giorno di sabato 13,10-17
Gesù scaccia i demoni anche se minacciato da Erode 13,31-32
Resurrezione di Lazzaro 11,1-44 Corano
Guarigione di un uomo idropico 14,1-6
Guarigione di 10 lebbrosi 17,11-19
Guarigione di malati in Giudea 19,1-2
Guarigione di due ciechi 20,29-34
Guarigione del cieco Bartimeo a Gerico 10,46-52 18,35-43 Corano
Guarigione del cieco nato 9,1-41
Guarigione di ciechi e storpi nel Tempio 21,14
Maledizione del fico 21,18-22 11,12-14
Ultima cena 26,26-30 14,22-26 22,14-20 6,48-66 1 Corinti 11,23-26
Previsione del tradimento di Giuda 13,26-30
Guarigione dell'orecchio del servo del sommo sacerdote 22,49-51
Buio durante la Passione di Gesù 27,45 15,33 23,44-45
Eventi miracolosi concomitanti alla morte di Gesù 27,50-54
Apparizioni di Gesù risorto 28,1-20 16,1-18 24,1-49 20,1-23 Atti 1,1-8, Romani 10,9, 1 Corinti 15,1-15
Ascensione di Gesù 16,19-20 24,50-53 Atti 1,9-11, 1 Pietro 3,21-22, Libro segreto di Giacomo 10,1-3
Il dubbio di Tommaso 20,24-31
Pesca miracolosa dopo la resurrezione 21,1-14
Apparizione durante la conversione di Paolo di Tarso Atti 9,1-19
Discesa agli inferi Efesini 4:8-10, Simbolo degli apostoli
Vari miracoli di Gesù bambino Vangelo dell'infanzia di Tommaso
Parto miracoloso di Maria verificato dalla levatrice Protovangelo di Giacomo 19-20

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Udienza di papa Giovanni Paolo II, 1987
  2. ^ Catechismo della Chiesa Cattolica
  3. ^ Testimoni di Geova
  4. ^ Sura 5, Versetto 110
  5. ^ Burton L. Mack, The Lost Gospel: The Book of Q and Christian Origins (HarperCollins, 1993), p. 29 online.
  6. ^ Ann-Marie Brandom, "The Role of Language in Religious Education," in Learning to Teach Religious Education in the Secondary School: A Companion to School Experience (Routledge, 2000), p. 76 online.
  7. ^ Su quet'ultima posizione, cfr. Rudolf Bultmann e la sua scuola.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Sandro Lagomarsini, Il medico dimenticato. Una lettura realistica delle guarigioni evangeliche, Firenze, Libreria Editrice Fiorentina, 2009. ISBN 978-88-6500-028-1. Cosa avviene se Gesù viene considerato nella sua accezione più terrena, come medico e dottore, piuttosto che come operatore di miracoli? Don Sandro si è posto questa domanda e ne rende partecipi i suoi lettori, alla luce della sua esperienza a contatto con la malattia e della sua approfondita conoscenza dei Vangeli. Lungi dal voler essere esaustivo o strettamente tecnico dal punto di vista medico, il testo si propone come una serie di riflessioni brevi che mettono in relazione esperienze direttamente vissute da don Sandro e letture del testo evangelico.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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