Maria Regina

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Incoronazione della Vergine, di Diego Velázquez

Maria Regina è un titolo con cui viene molte volte chiamata ed invocata dalla Chiesa cattolica Maria, definita "la madre di Dio".

Incoronazione di Maria - Dipinto di Ernesto Rusca - Rivolta d'Adda

Maria viene chiamata Regina in vario modo: Regina del Cielo, Regina della pace, Regina degli Apostoli, Regina dei Martiri.

Uso del titolo[modifica | modifica sorgente]

L'ultimo mistero del Rosario ci presenta l'incoronazione di Maria come Regina del cielo e della terra.

Le Litanie Lauretane chiamano più volte Maria con il titolo di Regina. Più precisamente la proclamano come: Regina degli Angeli, Regina dei Patriarchi, Regina dei Profeti, Regina degli Apostoli, Regina dei Martiri, Regina dei veri cristiani, Regina delle Vergini, Regina di tutti i Santi, Regina concepita senza peccato originale, Regina assunta in cielo, Regina del santo Rosario, Regina della famiglia e Regina della pace.

Tre delle antifone mariane più conosciute dai cristiani invocano Maria con il titolo di Regina; esse sono la Salve Regina, il Regina Coeli e l'Ave Regina Coelorum.

Incoronazione dell'immagine[modifica | modifica sorgente]

La consuetudine d'incoronare la sacra immagine della Vergine si diffonde in Italia alla fine del XVI secolo per opera del frate forlivese Girolamo Paolucci de' Calboli (1552-1620)[1]. L'oro e l'argento che compongono la corona sono il frutto di lasciti e donazioni, che vengono raccolte durante un ciclo di predicazione e di penitenza. L'incoronazione avviene durante una cerimonia pubblica, cui segue il rito liturgico.

La consuetudine prese piede velocemente. Nel 1636 Alessandro Sforza Pallavicini, conte di Borgonovo, nel piacentino, dispose nel suo testamento un lascito per le future incoronazioni delle immagini più celebri della Vergine. La donazione fu destinata al Capitolo di San Pietro, in Vaticano, che successivamente fissò la seguente regola: una Sacra immagine poteva essere incoronata se venivano confermate tre circostanze: l'antichità, la venerazione e il carattere miracoloso dell'immagine. Il Capitolo inoltre approvò il Rito per l'incoronazione dell'immagine della beata Vergine Maria.

Da allora si sono succedute diverse incoronazioni, in tutt'Italia. Il periodo in cui si sono avute più incoronazioni sono stati gli anni 1939-1945 e gli anni mariani 1954 e 1987-1988.

Memoria liturgica[modifica | modifica sorgente]

L'istituzione di una festa dedicata alla regalità di Maria, già invocata dai congressi mariani di Lione (1900), Friburgo (1902) ed Einsiedeln (1906), fu ancor più caldeggiata dai fedeli dopo la creazione della festa di Cristo Re (1925) e nel 1933 Maria Desideri diede inizio a Roma al movimento Pro regalitate Mariae per raccogliere petizioni da tutto il mondo a favore di questa festa.

Con l'enciclica Ad Caeli Reginam (1954), scritta in occasione del centenario della definizione del dogma dell'Immacolata Concezione, papa Pio XII pose le basi per l'istituzione di questa festa offrendone le motivazioni storico-teologiche.

La memoria obbligatoria della Beata Vergine Maria Regina fu istituita da Pio XII nel 1955 e fissata al 31 maggio, alla fine del mese mariano; fu poi trasferita al 22 agosto, giorno ottavo dell'Assunzione, per sottolineare il legame della regalità di Maria con la sua glorificazione corporea ("Maria fu assunta nella celeste gloria e dal Signore esaltata come Regina dell'universo...") [2]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Origini e forme di un gesto devoto in Il nuovo Diario-Messaggero, 24 maggio 2014.
  2. ^ Costituzione Lumen gentium, n. 59.

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