Patriarca (ebraismo)

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Longevità dei patriarchi[modifica | modifica wikitesto]

Caratteristica particolare di questi personaggi è la longevità. Il record è detenuto da Matusalemme con ben 969 anni; per questo motivo la sua longevità è diventata proverbiale.

È difficile dare una spiegazione di questa longevità. Si possono sottolineare alcune caratteristiche:

  • nella Bibbia la longevità è vista come segno della benedizione di Dio. La vita lunga di questi antichi personaggi sarebbe un segno della predilezione divina. Si noti che i patriarchi più recenti vivono mediamente molto meno dei precedenti.
  • il racconto biblico ha da coprire lunghi periodi di storia con pochi personaggi. Viene così allungata la loro vita.

Elenchi dei Patriarchi[modifica | modifica wikitesto]

Secondo il libro della Genesi

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Matusalemme.

Sono quelli che coprono il periodo che va dalla creazione del mondo fino al Diluvio universale.[1] Il loro elenco è presentato in Genesi 5:

  • Adamo, il primo uomo, creato direttamente da Dio: visse 930 anni (0-930)
  • Set, terzo figlio di Adamo, dopo Caino ed Abele[2]: 912 anni (130-1042)
  • Enos: 905 anni (235-1140)
  • Kenan: 910 anni (325-1235)
  • Malaleèl: 895 anni (395-1290)
  • Iared: 962 anni (460-1422)
  • Enoch, Dio lo prese con sé anche per evitare che lui, integro, venisse corrotto in una generazione di malvagi: 365 anni (622-987)
  • Matusalemme: 969 anni (687-1656)
  • Lamech: 777 anni (874-1651)
  • Noè: 950 anni (1056-2006)[3]

Il Diluvio universale avvenne nell'anno 1656 della creazione, quando Noè aveva seicento anni (Genesi 7, 6; 7, 11).

Le età qui fornite causano problemi di cronologia ai biblisti, come mostra la seguente citazione:

« Le lunghe vite attribuite ai patriarchi causano notevoli sincronismi e duplicazioni. Adamo visse fino alla nascita di Lamech, il nono membro della genealogia; Set visse abbastanza a lungo da vedere la traduzione di Enoch e morì poco prima della nascita di Noè. Noè sopravvisse al nonno di Abramo, Nachor, e morì nel sessantesimo anno di Abramo. Sem, figlio di Noè, sopravvisse anche ad Abramo. Era ancora vivo quando nacquero Esaù e Giacobbe![4] »

Abramo Terach Nahor Serug Reu Peleg Eber Shelah Kenan Arpachshad Sem (Bibbia) Noè Lamech Matusalemme Enoch (antenato di Noè) Iared Mahalalel Kenan Enos Set (Bibbia) Adamo Legenda dei codici a colore:

Albero genealogico[modifica | modifica wikitesto]

Adamo
Eva
Caino
Altri figli
Set
Abele
Altri
Noè
Jafet
Cam
Sem
Prima moglie
Terach
Seconda moglie
Aran
Nachor
Agar
Abramo
Sara
Lot
Betuel
Ismaele
Labano
Rebecca
Isacco
Lia e Rachele
Giacobbe
Esaù
Dodici figli e almeno una figlia (Dina)

Tavola delle Nazioni[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Figli di Noè.

Molte delle tribù che vivevano nel Medio Oriente, tra il periodo di Abramo e quello di Cristo, hanno una connessione genealogica ai Patriarchi o ai loro discendenti. L'elenco che segue, tratto dal Libro della Genesi, fornisce i dettagli di tale genealogia:[5]

  • Terach (discendente di Sem), padre di Abramo, Nachor e Aran
  • Abramo e Agar, gentori di Ismaele (Ismailiti)
  • Abramo e Quetura, genitori di Zimran, Jokshan, Medan, Madian (Madianiti), Ishbak, Shuah
  • Nachor e Milca, genitori di Uz, Buz, Kamuel, Chesed, Azo, Pildas, Idlaf e Betuel
  • Nachor e Reuma, genitori di Teba, Gacam, Tacas e Maaca
  • Aran, padre di Lot
  • Lot e la sua figlia maggiore, genitori di Moab (Moabiti)
  • Lot e la sua figlia minore, genitori di Ben-ammi (Ammoniti)
  • Esaù e Ada, genitori di Elifaz

Si noti che secondo questa genealogia, quando nacque Abramo[7] erano ancora vivi tutti i suoi antenati fino a Noè incluso; Sem, Selach ed Eber addirittura gli sopravvissero.

Le dodici tribù di Israele includono dieci dei figli di Giacobbe, (esclusi Levi e Giuseppe) e i due figli di Giuseppe.

Importanza religiosa[modifica | modifica wikitesto]

Islam[modifica | modifica wikitesto]

Abramo ("Ibrahim" nell'Islam) è considerato il padre dei Profeti dell'Islam poiché tutti i profeti successivi furono suoi discendenti (i profeti israeliti attraverso Isacco e Maometto tramite Ismā'īl).[8]

Matriarche del popolo di Israele[modifica | modifica wikitesto]

Le Matriarche sono le mogli dei Patriarchi biblici, come segue:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ [http://members.iinet.net.au/~sejones/agsptrng.html Età dei patriarchi nel Libro della Genesi (EN)
  2. ^ Dal racconto biblico si apprende che Abele è stato ucciso e Caino ha generato una discendenza malvagia che si è poi persa. La linea di discendenza principale viene quindi portata avanti dal terzogenito.
  3. ^ Per la data di morte di Noè vedi Genesi 9, 28-29.
  4. ^ G. Von Rad (trad. J.H. Marks), Genesis - a commentary, Westminster Press, 1961.
  5. ^ Per ulteriori dettagli in materia e l'elenco qui riportato, si noti che Jewish Encyclopedia, New York, Funk and Wagnalls, 1901–1906. – rispettivamente ss.vv.
  6. ^ Riguardo a Sem vi è una discrepanza tra i dati genealogici riportati nei diversi passi: in Genesi 5, 32 si afferma che Noè generò Sem all'età di cinquecento anni, e in Genesi 7, 6; 7, 11 (e indirettamente in 9, 28-29) che egli aveva seicento anni quando venne il Diluvio: quindi Sem ne aveva cento. Genesi 11, 10 invece afferma che Sem aveva cento anni quando generò Arpacsad, ma che ciò avvenne due anni dopo il Diluvio, quindi nell'anno del Diluvio ne doveva avere novantotto. In questo elenco seguiamo Genesi 5, 32 e collochiamo quindi la nascita di Sem nell'anno 1656 della creazione; se invece si segue Genesi 11, 10, questa data e tutte le successive vanno spostate in avanti di due anni.
  7. ^ Per la data di morte di Abramo vedi Genesi 25, 7.
  8. ^ Roberto Tottoli, Profeti biblici nella tradizione islamica, Paideia, Brescia 1999 (trad. ingl. Biblical Prophets in the Qurʾān and Muslim Literature, Curzon, Richmond 2002).