Beniamino (Bibbia)

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Beniamino abbraccia Giuseppe

Beniamino (in ebraico: בִּנְיָמִין - benyamîn) è il dodicesimo ed ultimo figlio di Giacobbe e, dopo Giuseppe, il secondo figlio di Rachele, la quale muore nel parto.

Beniamino è anche una delle dodici tribù di Israele, di cui il più piccolo dei figli di Giacobbe è l'eroe eponimo.

Il nome ebraico Beniamino significa "figlio della mia destra" (yemen che significa, appunto, destra). Era il più amato, non solo da Giacobbe, ma anche dagli altri fratelli. Per tale motivo il nome Beniamino ha preso il significato di "figlio prediletto".

Benedizione del padre Giacobbe[modifica | modifica sorgente]

« Beniamino è un lupo rapace, la mattina mangia la preda e la sera divide le spoglie »   (Genesi 49.27)

Benedizione di Mosè[modifica | modifica sorgente]

« ...Caro al Signore se ne sta tranquillo fidando in Lui: Egli lo protegge continuamente ed Egli riposa tra le sue braccia »   (Deuteronomio 33.12)

Il figlio di Giacobbe[modifica | modifica sorgente]

Secondo la Bibbia, Rachele, morente, lo voleva chiamare Ben-Oni, cioè "figlio del dolore", dolore per aver partorito al suo amato Giacobbe solo due figli. Ma Giacobbe lo battezza "Beniamino", "bastone della vecchiaia":

« Poi levarono l'accampamento da Betel. Mancava ancora un tratto di cammino per arrivare ad Efrata, quando Rachele partorì ed ebbe un parto difficile.

Mentre penava a partorire, la levatrice le disse: «Non temere: anche questo è un figlio!». Mentre esalava l'ultimo respiro, perché stava morendo, essa lo chiamò Ben-Oni, ma suo padre lo chiamò Beniamino. Così Rachele morì e fu sepolta lungo la strada verso Efrata, cioè Betlemme. »   (Genesi 35,16-19)

Il racconto biblico non dice più nulla della vita di Beniamino fino al momento in cui durante la carestia Giacobbe manda i suoi figli (eccetto Beniamino) a comprare grano in Egitto e dove incontrano il fratello Giuseppe, che avevano venduto come schiavo.

Giuseppe, diventato viceré dell'Egitto, obbliga i suoi fratelli a ritornare con Beniamino. Quando essi ritornano in Egitto Giuseppe è contento di rivedere il suo fratellino. Li lascia partire insieme ma fa collocare una coppa nel sacco di Beniamino per poterlo accusare di furto. Giuseppe vuol far mettere in prigione Beniamino ma Giuda si offre al suo posto per far sì che possa tornare dal padre Giacobbe. Vedendo che i suoi fratelli hanno appreso la lezione, comportandosi con Beniamino diversamente da come si erano comportati con lui, rivela ad essi la sua identità e li perdona.

La tribù di Beniamino[modifica | modifica sorgente]

La tribù di Beniamino è una delle dodici tribù di Israele, e assieme a Levi e Giuda è il resto d'Israele: le uniche tribù rimaste, dopo la distruzione del Regno del Nord.

Derivando da Ez 1,26, nella Mistica, JHWH è un Essere metà Giuda e metà Beniamino, assiso sul trono di Levi.

Secondo le leggende germaniche, i figli di Beniamino altri non sono che i Franchi, o gli anglosassoni, secondo i casi.

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