Rachele

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Santa Rachele
Dipinto di William Dyce
Dipinto di William Dyce

seconda moglie di Giacobbe

Venerato da Chiesa cattolica
Ricorrenza 24 dicembre e 30 settembre
Tiepolo, Rachele nasconde gli idoli a Labano

Rachele è un personaggio biblico presentato nel libro della Genesi, figlia minore di Labano, diventata moglie di Giacobbe.

Significato del nome[modifica | modifica wikitesto]

Il nome Rachele deriva dall'ebraico Rahel che significa "pecorella", quindi “mite”, per cui, secondo la tradizione, i figli di Giacobbe e Rachele avrebbero dato origine agli allevatori di ovini. Un'altra interpretazione lo traduce come "pecora di Dio": tutti i nomi ebraici che terminano in 'ele' come anche Daniele, Gabriele, Emmanuele ed altri hanno 'Dio' come suffisso (dall'ebraico E-L contrazione di E-lohim, Dio)

Nel Cristianesimo[modifica | modifica wikitesto]

Il personaggio biblico Rachele è divenuto il simbolo delle madri afflitte per le disgrazie che affliggono il popolo ebraico; è citato anche nel Nuovo Testamento, come simbolo delle madri inconsolabili per la strage degli innocenti da parte di Erode che cercava di uccidere Gesù Bambino:

« Un grido si è udito in Rama, un pianto e un lamento grande: Rachele piange i suoi figli e rifiuta di essere consolata, perché non sono più. »   (Matteo 2,18)

Culto[modifica | modifica wikitesto]

È patrona delle madri che hanno perso un figlio. Santa Rachele viene festeggiata il 30 settembre; altro giorno di commemorazione è il 12 maggio.Viene festeggiato anche il 24 dicembre, in cui si ricordano gli Antenati di Gesù.

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