Iperdulia

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Nella teologia cattolica, l'iperdulia è il culto rivolto alla madre di Gesù, che si differenzia da quello dei santi, che viene definito semplicemente dulia (culto di livello "inferiore").[1]

Il culto di latria (cioè di adorazione) è reso solo a Dio. Pertanto l'iperdulia rappresenta un grado di culto intermedio tra quello reso ai santi - cioè dulia o venerazione in senso stretto - e l'adorazione o latria che si rende solo al Dio creatore.[1]

Per la fede cattolica poiché nell'unicità di Dio è presente il mistero della Santissima Trinità ed essendo questa composta da tre persone - Padre, Figlio (che poi, con l'incarnazione, si identifica in Gesù Cristo), e Spirito Santo -, e considerando che con la transustanziazione il pane e il vino consacrati nell'Eucarestia diventano veramente corpo e sangue di Gesù Cristo, a tale sacramento viene reso culto di latria o adorazione anziché di dulia o iperdulia.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Cf. Treccani Vocabolario online.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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