Angelo caduto

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L'angelo caduto, di Ricardo Bellver, 1877, Madrid, Spagna

Con il termine angelo caduto si indica un angelo decaduto dal suo stato di grazia e per questo motivo allontanato dal Paradiso. Spesso tale esilio è una forma di punizione per aver disubbidito o essersi ribellato a Dio. Una delle prime fonti riguardanti l'angelologia e la demonologia è il profeta persiano Zarathustra, che, secondi alcuni, avrebbe influenzato alcuni aspetti della religione ebraica e cristiana [1].

Nel cristianesimo l'angelo caduto per eccellenza è Lucifero (Is 14:3-20). In Is 14:3 si preconizza infatti la caduta di un empio re babilonese che viene chiamato "Stella del mattino, figlio dell'aurora". Allora il popolo di Israele potrà cantare un canto di liberazione (Is 14:12):

(LA)
« quomodo cecidisti de caelo
lucifer qui mane oriebaris
corruisti in terram
qui vulnerabas gentes »
(IT)
« Come mai sei caduto dal cielo,
astro mattutino, figlio dell'aurora?
Come mai sei atterrato,
tu che calpestavi le nazioni? »
(Is 14:12)

Nelle traduzioni cristiane si è fatto uso del sostantivo "lucifer" che poi è stato interpretato come nome proprio e quindi individuato in Satana.

Su tali creature esistono molteplici leggende, la più comune delle quali afferma che essi continuano a muoversi sulla terra fino al giorno del Giudizio universale, quando saranno esiliati definitivamente nell'Inferno.

Il termine ha sia una denotazione positiva, come creature pentite, sia negativa, come esseri superbi e arroganti. I primi, spesso rappresentati con ali spezzate, sia nere che bianche, o al fianco di un compagno morente, sono il simbolo della sofferenza e del rimorso, in quanto, allontanati dal cielo e da Dio, si trovano a soffrire, a patire le ferite, e, talvolta, anche la morte. I secondi, che portano prevalentemente ali nere, sono il simbolo dell'uomo troppo ansioso di conoscere argomenti proibiti, che per ottenere questa conoscenza e supremazia è disposto persino a ribellarsi all'autorità massima che lo vigila.

Sono il simbolo della ribellione al giusto ordine, dell'individuo che sovverte le leggi e trasforma la propria personale in una guerra senza regole, ovvero l'eterno conflitto tra il cacciato Lucifero e gli Angeli veri e propri, i giusti servitori e messaggeri di Dio.

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

Per comprendere il termine si deve fare riferimento a ciò che ha dato origine alla caduta.

Satana (o Satanael) si oppose a Dio; Michele, l'unico arcangelo menzionato nella Bibbia (il termine arcangelo viene applicato unicamente a Michele, mentre, ad esempio, Gabriele non viene mai indicato con tale appellativo, ma semplicemente indicato come Angelo) fece in modo che Satana precipitasse insieme a tutti i suoi seguaci. Il nome Michele infatti deriva dall'espressione "Mi-ka-El" che significa "chi è come Dio?".

Nell'angelologia ebraica è presente la figura di Satanael ma si associa a Satana il compito di verificare il livello di "pietas" dell'uomo (libro di Giobbe), ovvero del suo amore e della sua dedizione verso Dio stesso; e questo angelo caduto dovrebbe essere quello che riporta a Dio tutti i peccati commessi dall'uomo. Nella tradizione ebraica, durante il giorno di Yom Kippur, una preghiera recita: "fai tacere il Satan / chiudi (tappa) la bocca al Satan"; nel giorno di Yom Kippur tale richiesta viene fatta in vista del perdono e dell'espiazione dei peccati. La tradizione ebraica assegna a questo angelo caduto, chiamato anche Samael, un altro strano compito, quello di angelo distruttore che partecipa al volere divino e manda la morte agli uomini. La tradizione ebraica presenta molti demoni o "angeli caduti": Astarte, Belfagor, Belzebù, Belial, Lilith, Asmodeus, Azazel, Baal, Dagon, Moloch, Mammona, Mefistofele, Samael e molti altri ancora. Derivano dalle divinità adorate dai popoli della Palestina come i moabiti, canaanei, edomiti, sodomiti, gebusei, filistei, amorrei, aramei, fenici, compresi gli stessi ebrei e si contrappongono al culto di Yahweh o di El.

La tradizione cristiana attribuirà a questi demoni ebraici la figura di angeli seguaci del re infernale Satana, caduti dal cielo insieme a lui.

Anche i nomi di diversi angeli (Michael, Gabriel, Uriel, Raphael, Raziel, Geremiel, Shealthiel, ecc.) derivano dalla religione astrale assiro-babilonese.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ ZOROASTRIANISM in the Bible Encyclopedia - ISBE (Bible History Online)

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