Giovanni Antonio Sogliani

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La Madonna e il Battista che intercedono presso Cristo per Prato, dipinto dal Sogliani e Fra Paolino in occasione della pestilenzia del 1530 ed attualmente conservata nella Chiesa di San Domenico, a Prato
San Giovanni Battista (inizi del XVI secolo), Museo Mandralisca, Cefalù

Giovanni Antonio Sogliani (Firenze, 1492Firenze, 1544) è stato un pittore italiano.

Fu apprezzato per la capacità che ebbe di rappresentare lo spirito della Controriforma attraverso atmosfere melanconiche nel linguaggio figurativo immediato. Egli dedico la sua intera vita alla pittura e lavorò per più di 25 anni nella bottega di Lorenzo di Credi che seguì lo stile di Leonardo da Vinci, Fra' Bartolomeo e Mariotto Albertinelli.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Di Giovan Antonio Sogliani ci parla Giorgio Vasari, che lo conosce bene e ne dice:

« Fu il Sogliani persona onesta e religiosa molto, e sempre attese ai fatti suoi, senza essere molesto a niuno dell'arte [...] il quale era tanto nell'aspetto freddo e malinconico, che parea la stessa malinconia [...] Nel qual templ, fattosi bonissimo pittore, mostrò poi in tutte l'opere essere fedelissimo discepolo di quello [Lorenzo di Credi, NdT.] ed imitatore della sua maniera [...] di natura lunghetto ed agiato nel lavorare »
(Giorgio Vasari, Le vite de' più eccellenti pittori, scultori e architettori, 1568)

È il Vasari stesso che ci ha tramandato una lunga lista di opere che Sogliani intraprese ma spesso neanche portate a termine, dato che i commissionatori non vivevano abbastanza per vedere realizzate le loro opere, mentre altri erano troppo impazienti e si rivolgevano ad altri pittori (tra cui il Vasari stesso).

Sogliani eseguì i dipinti dell'abside del Duomo di Pisa dove terminò anche la Madonna con i Santi e La Madonna delle Grazie, già iniziata da Andrea del Sarto.

Benché avesse viaggiato molto, soprattutto in Francia, trascorse la maggior parte della sua vita a Firenze, dove è possibile ammirare la sua opera principale: l'affresco della visione di San Domenico datato 1536, nel Cenacolo grande di San Marco. La Cappella di Sant'Anna che era annessa all'Ospedale Bonifacio di Firenze, conservava una Concezione della Vergine del Sogliani, opera che poi fu trasferita nella galleria dell'Ospedale di Santa Maria Nuova, sempre in questa città.

Il Sogliani morì a cinquantadue anni, dopo avere molto sofferto per un mal di prostata.

Opere principali[modifica | modifica sorgente]

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