Acquasanta (liturgia)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Acqua benedetta)
Fontana di acqua benedetta a Salonicco

L'acquasanta[1][2], acqua santa o acqua benedetta[3] è acqua che è stata santificata da un presbitero o un vescovo per il battesimo oppure per la benedizione di persone, luoghi, o cose. Si usa nella liturgia cattolica, ortodossa, vetero-cattolica, anglicana e di altre Chiese.

Inoltre viene usata spesso dagli esorcisti per liberare le persone dai demoni ed è per questo chiamata anche acqua esorcizzata[4].

Origine[modifica | modifica wikitesto]

Il suo uso al momento dell'ingresso di un devoto in una chiesa (luogo deputato alla celebrazione della Messa) deriva dalla tradizione ebraica che imponeva ai partecipanti a una cerimonia sacra l'acquisizione preventiva dello stato di purità rituale. Il Cristianesimo semplificherà in modo sensibile la pratica, limitando il formale lavacro del corpo all'immersione della punta delle dita della mano destra nell'acqua benedetta contenuta nell'acquasantiera nei pressi dell'ingresso della chiesa, con la quale il fedele traccerà poi su se stesso il segno della croce.

Anche nelle altre occasioni, l'acqua benedetta assolve alla funzione di formale purificazione rituale del partecipante.[4]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ acquasanta (o àcqua santa) come in Vocabolario Treccani [1]
  2. ^ Come sul Sabatino Coletti Acquasanta[ac-qua-sàn-ta] o acqua santa s.f. (non com. pl. acquesante) [2]
  3. ^ Policarpo Petrocchi, Nòvo dizionàrio universale della Lingua Italiana, Treves, Milano, 1900
  4. ^ a b http://www.veniteadme.org/i-sacramentali-acqua-santa/ Significato dell'uso dell'acquasanta.
cristianesimo Portale Cristianesimo: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cristianesimo