Riolo Terme

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Riolo Terme
comune
Riolo Terme – Stemma Riolo Terme – Bandiera
Vista di Riolo Terme
Vista di Riolo Terme
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
Provincia Provincia di Ravenna-Stemma.png Ravenna
Amministrazione
Sindaco Alfonso Nicolardi (Partito Democratico) dal 07/05/2012
Territorio
Coordinate 44°17′00″N 11°44′00″E / 44.283333°N 11.733333°E44.283333; 11.733333 (Riolo Terme)Coordinate: 44°17′00″N 11°44′00″E / 44.283333°N 11.733333°E44.283333; 11.733333 (Riolo Terme)
Altitudine 98 m s.l.m.
Superficie 44,55 km²
Abitanti 5 819[2] (30.06.2011)
Densità 130,62 ab./km²
Frazioni Borgo Rivola, Cuffiano, Isola, Mazzolano, Torranello
Comuni confinanti Borgo Tossignano (BO), Brisighella, Casola Valsenio, Castel Bolognese, Faenza, Imola (BO)
Altre informazioni
Cod. postale 48025
Prefisso 0546
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 039015
Cod. catastale H302
Targa RA
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti riolesi
Patrono san Giovanni Battista
Giorno festivo Il primo lunedì di maggio[1]
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Riolo Terme
Posizione del comune di Riolo Terme nella provincia di Ravenna
Posizione del comune di Riolo Terme nella provincia di Ravenna
Sito istituzionale

Riolo Terme (Riô o Riol in romagnolo, fino al 1957 Riolo dei Bagni), è un comune italiano di 5.819 abitanti situato sulle colline della provincia di Ravenna.

Cenni storici[modifica | modifica sorgente]

Durante il Medioevo il centro principale della media valle del Senio fu il castello di Laderchio. Da esso dipendevano le torri circostanti: Ossano, Voltrignano, Arbustedo, Chiesanuova, Limisano e, appunto Riolo.

Tra il 1494 e il 1499 Riolo fu feudo di Caterina Sforza. Fu Caterina a dotare Riolo della rocca e delle mura difensive che la circondano. Nei decenni successivi Laderchio perse d'importanza e scomparve; Riolo divenne il centro abitato dominante della zona.

Riolo entrò a far parte dell'Italia unita con il nome "Riolo dei Bagni". Nel 1870 fu avviata la costruzione dell'attuale edificio che ospita i bagni termali. L'apertura delle Terme fu celebrata il 24 luglio 1877.

Nel 1957 il Paese assume il nome attuale.

Vista frontale della Rocca sforzesca di Riolo Terme

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Riolo Terme è tra le Città decorate al Valor Militare per la Guerra di Liberazione. Fu insignita della Medaglia di Bronzo al Valor Militare per i sacrifici delle sue popolazioni e per la sua attività nella lotta partigiana durante la seconda guerra mondiale.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

I principali monumenti di Riolo Terme sono la Rocca sforzesca, tuttora ben conservata, e la Chiesina dei caduti, opera di Francesco Bagnaresi.

Chiese[modifica | modifica sorgente]

Santuario della Madonna del Presidio – La chiesa fu costruita a partire dal 1668, in un luogo dove l'anno precedente si era verificata una tempesta che aveva distrutto completamente il raccolto. Fu dedicata alla Vergine del Presidio, di cui si invocò la protezione. Nel 1703 fu costruita la campana (visibile ancora oggi); nel 1835 l'edificio subì un intervento radicale di ristrutturazione. Nel 1923 fu realizzata la cripta.

All'interno del Parco della Vena del Gesso si trova l'antica chiesa di Sasso Letroso, la cui prima memoria risale al 26 ottobre 1407. L'edificio oggi necessita interventi di restauro.

La Rocca[modifica | modifica sorgente]

La città può vantare una rocca costruita dagli Sforza. Oggi, nella rocca ha sede un museo.

Le Terme[modifica | modifica sorgente]

Le terme sono la ricchezza principale del paese. Le sorgenti (oggi di proprietà di una società privata) comprendono acque sulfuree, salso-bromo-jodiche e cloruro-sodiche, note per le proprietà terapeutiche nella cura dell'apparato digerente, dell'asma, delle affezioni alle vie respiratorie. Le acque termali riolesi hanno origine gessosa-solfifera, infatti vengono dalla Vena del Gesso che si estende tra la valle del Senio e la valle del Santerno.

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[3]

Popolazione straniera[modifica | modifica sorgente]

Secondo i dati registrati dall'ISTAT il 31 dicembre 2010, la popolazione straniera residente nel territorio comunale era di 612 persone[4].

Posizione Cittadinanza Popolazione  % sul totale  % di maschi
1 Romania Romania 140 (2009)
161 (2010)
2,42% (2009) 48,4% (2010)
2 Albania Albania 142 2,46% 56,3%
3 Marocco Marocco 104 (2009)
94 (2010)
1,80% (2009) 56,4% (2010)
4 Tunisia Tunisia 53 (2010) 60,4% (2010)
5 Moldavia Moldavia 29 (2010) 31,0% (2010)
6 Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina 21 (2010) 66,7% (2010)
7 Serbia Serbia 21 (2010) 42,9% (2010)
8 Croazia Croazia 17 (2010) 47,1% (2010)
9 Polonia Polonia 14 28,6%
10 Ucraina Ucraina 6 (2010) 16,7% (2010)
11 Regno Unito Regno Unito 6 33,3%
12 Senegal Senegal 6 (2010) 66,7% (2010)
13 Pakistan Pakistan 5 80,0%
14 Russia Russia 4 0,0%
15 Bulgaria Bulgaria 3 33,3%
16 Lettonia Lettonia 2 0,0%
17 Singapore Singapore 2 0,0%
18 Slovenia Slovenia 2 100,0%
19 Danimarca Danimarca 2 50,0%
20 Kazakistan Kazakistan 2 0,0%
21 Francia Francia 2 50,0%
22 Brasile Brasile 2 50,0%
23 Rep. Dominicana Rep. Dominicana 1 100,0%
24 Messico Messico 1 0,0%
25 Niger Niger 1 (2010) 0,0% (2010)
26 Stati Uniti Stati Uniti 1 100,0%
27 Grecia Grecia 1 0,0%
28 Thailandia Thailandia 1 0,0%
29 Portogallo Portogallo 1 0,0%
30 Somalia Somalia 1 0,0%
31 Austria Austria 1 0,0%
32 Bielorussia Bielorussia 1 0,0%
33 Svizzera Svizzera 1 0,0%
34 Rep. Ceca Rep. Ceca 1 0,0%
35 Libano Libano 1 0,0%
36 Vietnam Vietnam 1 0,0%
37 Indonesia Indonesia 1 0,0%
38 Nigeria Nigeria 1 100,0%

Religione[modifica | modifica sorgente]

Nel comune di Riolo Terme sono presenti cinque parrocchie facenti parte della diocesi di Imola: Riolo Terme (principale), Costa-Borgo Rivola, Gallisterna, Limisano e Ossano-Cuffiano.

Vi è inoltre una parrocchia facente parte della Diocesi di Faenza: Villa Vezzano.

Il Santuario della Madonna del Presidio è uno dei principali luoghi di devozione mariana della valle del Senio[5]. L'immagine, una terracotta policroma, risale agli inizi del XVII secolo. Si trovava originariamente in un pilastrino. Nel 1667 un forte temporale distrusse i raccolti nelle campagne. Gli abitanti decisero di edificare un santuario alla Vergine nel luogo ove si trovava quell'immagine. È invocata per la protezione da calamità naturali. La sua ricorrenza cade il 2 luglio.

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Scuole[modifica | modifica sorgente]

  • Istituto Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione “Pellegrino Artusi”.

Musei[modifica | modifica sorgente]

  • Museo del Paesaggio dell'Appennino faentino.

Teatri[modifica | modifica sorgente]

  • Teatro comunale. Capienza: 387 posti. Vi si proiettano film di prima visione, offre una stagione di commedie in lingua romagnola ed è sede di convegni e iniziative culturali.

Associazioni[modifica | modifica sorgente]

  • «Romagna»: dal 1990 promuove il premio letterario "Valle Senio".

Eventi e ricorrenze[modifica | modifica sorgente]

Riolo Terme
  • «Agriolo», fiera dell'agricoltura (aprile)
  • «La Baviera a Riolo Terme» (maggio), organizzata dall'associazione gemellaggi (Festa della birra con prodotti tipici tedeschi)
  • «Festa della Madonna del Rosario», ricorrenza principale della comunità riolese. Si svolge la prima fine settimana di maggio e finisce il lunedì, quando in piazza si tiene la processione con l'Immagine della Vergine. La tradizione è viva dal 1667.
  • «Mare e Collina» (giugno), nata nel 1975 in collaborazione con la città di Cervia, manifestazione gastronomica che unisce le specialità dell'Appennino con i menù tipici di mare
  • «Riolo Wine» (giugno)
  • «Sagra dello scalogno di Romagna» (luglio, dal 1992)
  • «Frogstock», festival musicale (agosto). Si tiene dal 1994. Vede la partecipazione di artisti di fama internazionale. Un elenco: Elisa (2000), Deep Purple (2001), Subsonica (2002), Toto (2003), Negrita (2003), Piero Pelù (2004), Negramaro (2005), Caparezza (2006), Nomadi (2007), Glenn Hughes (2008) Jethro Tull (2009) e Nina Zilli (2010).
  • «Sagra Provinciale dell'Uva» (settembre, dal 1952)
  • «Giornata della salvia e della saba»; «Cena celtica» (ottobre)
  • «Letteratura, Vino e Musica» (novembre)
Borgo Rivola
  • «Festa del Risveglio» (la prima domenica dopo l'equinozio di primavera), la manifestazione comprende una mostra canina e un'escursione sulla Vena del Gesso aperta a tutti;
  • «Sagra del Cinghiale» (giugno);
  • «Sagra del melone» (luglio), la manifestazione ospita un raduno cicloturistico;
  • «Sagra della zucca e dell'uva bacarona» (prima fine settimana di ottobre): è la manifestazione più nota tra quelle organizzate nella frazione riolese.

Persone legate a Riolo Terme[modifica | modifica sorgente]

In ordine cronologico:

  • Luigi Lolli (1819-1896), fondatore e direttore dell'Ospedale psichiatrico di Imola.
  • Ermanno Sangiorgi (1840-1908), questore di Palermo, noto per il Rapporto Sangiorgi.
  • Arturo Scattini (1890-1970), generale comandante del Gruppo di Combattimento "Friuli", liberò Riolo l'11 aprile 1945.
  • Francesco Bagnaresi[6](1891-1968) riolese, architetto di fama regionale e pittore di fama internazionale.
  • Aurelio Sabattani (1912-2003), cardinale della Chiesa cattolica. Nel 1983 il comune di Riolo Terme gli conferì la cittadinanza onoraria.
  • Giovanni Nardi (1923-1944), partigiano.
  • Sante Ghinassi (1924-2000), pittore in ceramica, completò gli studi e la preparazione tecnica a Faenza e Cotignola, aprendo poi un proprio studio a Riolo Terme all'indomani della guerra mondiale; è stato docente presso il Centro di Formazione Professionale per la Ceramica di Faenza; nel 1968 la Galleria del Muretto di Forlì presenta una sua personale e nel 1998 è la volta del Museo Internazionale della Ceramica di Faenza che gli dedica la mostra antologica "Omaggio a Sante Ghinassi: ritratti e autoritratti 1959 -1997".
  • Gio' Bert, nome d'arte di Giovanni Bertozzi[7] (1924-2013), scultore.
  • Umberto Bagnaresi[8](1927-2003), figlio dell'architetto pittore Francesco Bagnaresi, professore di Selvicoltura all'Università di Bologna, accademico ordinario e consigliere dell'Accademia Italiana di Scienze Forestali; direttore prima del Consorzio Forestale del Comelico e poi del Consorzio di Bonifica Montana dell'Alto Bacino del Reno, ha gestito tante aree protette, dal Parco delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, ora eletto a Parco Nazionale, al Parco dei Gessi alle porte di Bologna. Segretario dell'Accademia Nazionale di Agricoltura di Bologna, presidente della Società "Pro Montibus et Silvis", consigliere della Società Italiana di Selvicoltura ed Ecologia Forestale, direttore della rivista "Monti e Boschi".
  • Pellegrino Tomaso Ronchi, O.F.M.Cap. (1930), vescovo.
  • Pier Vittorio Fognani, scultore e ceramista.
  • Elio Festa (1960), ciclista.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica sorgente]

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2002 7 maggio 2012 Emma Ponzi DS, poi PD sindaco
7 maggio 2012 in carica Alfonso Nicolardi PD sindaco

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Riolo Terme è gemellata con:

Sport[modifica | modifica sorgente]

Calcio[modifica | modifica sorgente]

La principale squadra di calcio della città è l' A.R.S. Riolo Terme che milita nel girone P di 2ª Categoria dell'Emilia-Romagna.

Impianti sportivi[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Negli anni in cui coincide con la ricorrenza del I maggio, la festività cade il secondo lunedì di maggio.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ Cittadini Stranieri - Riolo Terme
  5. ^ Fonte: «Il nuovo Diario-Messaggero», settimanale diocesano.
  6. ^ Francesco Bagnaresi, profilo
  7. ^ Giovanni Bertozzi, profilo
  8. ^ Umberto Bagnaresi, profilo