Bella ciao
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| Bella ciao | ||
|---|---|---|
| Artista: | Milva Modena City Ramblers Francesco De Gregori |
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| Autore/i: | anonimo | |
| Data di pubblicazione: | ||
| Genere: | Folk | |
| Stile: | canto popolare | |
| Si invita a coordinare la voce con il Progetto Musica | ||
Bella ciao è il più celebre canto partigiano italiano.
Indice |
[modifica] Origine
Bella ciao è una canzone popolare cantata dai simpatizzanti del movimento partigiano italiano (Resistenza) durante la seconda guerra mondiale, quando si combatteva contro le truppe fasciste e naziste. La circolazione di Bella ciao, durante la Resistenza è documentata e sembra circoscritta soprattutto in Emilia, fra l'appennino bolognese e le zone della Repubblica partigiana di Montefiorino (sull'appennino modenese, dove si dice che fu composta da un anonimo medico partigiano).
La musica, di un autore sconosciuto, viene fatta risalire alla melodia di un canto ottocentesco delle mondine padane, con influenze di altri canti come "Fior di tomba" e "Picchia picchia la porticella". Una diversa derivazione è stata proposta a seguito del ritrovamento di una melodia yiddish (canzone "Koilen") registrata da un fisarmonicista Kletzmer di origini ucraine, Mishka Tziganoff nel 1919 a New York [1], interpretazione che tuttavia, secondo alcuni osservatori, sembra non godere di solidi fondamenti [2].
| « Alla mattina appena alzata, o bella ciao, bella ciao Bella ciao ciao ciao, alla mattina appena alzata, devo andare a lavorar..! A lavorare laggiù in risaia, o bella ciao, bella ciao Bella ciao ciao ciao! A lavorare laggiù in risaia Sotto il sol che picchia giù! » |
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(Probabile testo originale del canto delle mondine alla base di Bella ciao [3])
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In questo contesto si nota come l'espressione "bella ciao" indichi la giovinezza che si perde e sfiorisce nel lavoro [3].
| « Stamattina mi sono alzata, stamattina mi sono alzata, sono alzata - iolì sono alzata - iolà sono alzata prima del sol... » |
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(Altro testo che ha probabilmente influito nella genesi del canto: "Fior di tomba", [1])
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[modifica] Diffusione
La popolarità di Bella ciao ebbe inizio a metà del Novecento, in occasione dei numerosi "Festival mondiali della gioventù comunista" che si tennero in varie città fra cui Berlino, Praga, e Vienna, dove essa fu cantata, con successo, dai delegati italiani, e quindi tradotta in tutte le lingue del mondo dagli altri delegati stranieri.
Questo canto raggiunse una grandissima diffusione di massa negli anni sessanta, soprattutto durante le manifestazioni operaie-studentesche del Sessantotto. Le prime incisioni di questa versione partigiana si devono alla cantastorie italiana di origine emiliana Giovanna Daffini e al cantautore francese di origine toscana Yves Montand. La diffusione di "Bella Ciao" si deve anche a Gaber, Monti e Margot, che la cantarono nella trasmissione televisiva Canzoniere minimo.
Nel 2002 la canzone è stata cantata dal giornalista Michele Santoro in apertura di un'edizione straordinaria del programma televisivo Sciuscià, da lui condotto, in polemica con l'Editto bulgaro [4]. Inoltre è stata rifatta dai Modena City Ramblers, che spesso cantano la Resistenza nei loro testi, in maniera più "allegra", con ritmo più veloce.
[modifica] Altre versioni
Oggi è molto diffusa tra i movimenti di Resistenza in tutto il mondo, dove è stata portata da militanti italiani. Ad esempio è cantata da molte comunità zapatiste in Chiapas, naturalmente eseguita in lingua spagnola. A Cuba è cantata nei campeggi dei Pionieri, mettendo la parola "guerrillero" al posto della parola "partigiano". È conosciuta e tradotta anche in cinese.
Nella sua storia recente, (dal 1968 in poi), questa canzone è stata spesso considerata alla stregua di un inno ufficiale dei movimenti comunisti o anarchici. Un versione sessantottina aggiungeva una finale che recitava: "Era rossa la sua bandiera... come il sangue che versò". Per questo motivo ancora oggi ispira autori italiani e stranieri, ed è utilizzata in numerose occasioni, anche non direttamente collegate alla Resistenza.
[modifica] Testo della canzone
Della canzone esistono molte varianti, il seguente testo è quello più diffuso:
| « Una mattina mi son svegliato, o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao! Una mattina mi son svegliato e ho trovato l'invasor. O partigiano, portami via, o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao! O partigiano, portami via, ché mi sento di morir. E se io muoio da partigiano, o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao! E se io muoio da partigiano, tu mi devi seppellir. E seppellire (Mi porterai) lassù in (sulla) montagna, o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao! E seppellire (Mi porterai) lassù in (sulla) montagna sotto l'ombra di un bel fior. E (Tutte) le genti che passeranno o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao! E (Tutte) le genti che passeranno Mi diranno «Che bel fior!» «È questo il fiore del partigiano», o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao! «È questo il fiore del partigiano morto per la libertà!» » |
[modifica] Incisioni
Alcune incisioni notevoli:
- 1965 - Milva in Bella ciao (sia la versione delle mondine sia quella dei partigiani) e in Canti della libertà
- 1971 - Anna Identici in Alla mia gente (versione mondine e versione partigiana corale)
- 1974 - Duo di Piadena in Il vento fischia ancora
- 1993 - La Banda Bassotti e The Gang in Bella ciao
- 1994 - Modena City Ramblers in Riportando tutto a casa
- 1998 - Boikot in Ruta del Che - No Callar versione in spagnolo cantata all'inizio di ¡No pasarán!
- 1999 - Modena City Ramblers in Raccolti versione acustica dal vivo
- 2001 - Anita Lane in Sex O' Clock versione cantata in inglese
- 2002 - Giorgio Gaber in Studio Collection
- 2003 - Francesco De Gregori e Giovanna Marini in Il fischio del vapore
- 2004 - Ska-P in Vals Del Obrero contenuta in Incontrolable
- 2005 - Chumbawamba in A Singsong and a Scrap, versione cantata in inglese
- 2005 - Modena City Ramblers e Goran Bregović in Appunti partigiani, versione live registrata il 31 dicembre 1999 a Modena.
- 2005 - Yo Yo Mundi in Resistenza
- 2006 - Talco in Combat Circus
- 2007 - Les Ramoneurs de Menhirs in Dãns an Diaoul
- 2007 - RedSka in Mi son sbagliato nel confondermi, versione live
- 2008 - Modena City Ramblers in Bella ciao - Italian Combat Folk for the Masses sia nella versione delle mondine, che nella versione partigiana.
[modifica] Note
- ^ a b Canzoni contro la guerra, Bella ciao. prato.linux.it. URL consultato il 19-02-2009. Da ballata yiddish a inno partigiano, il lungo viaggio di Bella ciao. repubblica.it, 12 aprile 2008. URL consultato il 19-02-2009.
- ^ Bella questa di "Bella Ciao"!. carmillaonline.com, 6 maggio 2008. URL consultato il 19-02-2009.
- ^ a b Ecomuseo delle terre d'acqua: Bella ciao
- ^ Santoro canta "Bella ciao", articolo su repubblica.it.. URL consultato il 08-09-2008.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Wikisource contiene il testo completo delle diverse versioni del canto
Wikisource contiene il testo completo di Fior di tomba
[modifica] Collegamenti esterni
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