Canzoniere delle Lame

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Canzoniere delle Lame
Paese d'origine Italia Italia
Genere canzoni di protesta
Periodo di attività 1967(1983)
1987
Album pubblicati 33+2

Il Canzoniere delle Lame è stato un gruppo politico-musicale con sede a Bologna. Fu fondato nel 1967 nel quartiere Lame (che ora fa parte del quartiere Navile) dai giovani Janna Carioli (ora autrice di libri per ragazzi) e Gianfranco Ginestri (ora autore di libri per turisti), entrambi nati nel 1944. Il massimo successo l'ottenne nel decennio 1970-80, durante il quale incise molte canzoni sociali che furono inserite in 33 dischi. Il complesso cantò in gruppo fino al 1983; poi nel triennio 1984-5-6 cantarono solo minigruppi e solisti. L'ultimo recital dell'ensemble fu fatto nel 1987. Nel ventennio 1967-1987 sono stati presentati oltre mille concerti in patria e all'estero. Attualmente tutta la storia del gruppo è in una sala dell'Archivio Storico Multimediale del CDL (nella Biblioteca Comunale delle Lame di Bologna).

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Premessa[modifica | modifica sorgente]

Nel 1957, dopo la morte del compositore-musicista comunista tedesco Bertolt Brecht (1898-1956), il compositore-musicista comunista torinese Sergio Liberovici (1930-1991) si reca a Berlino Est per fare ricerche sui canti politici brechtiani. Torna in Italia entusiasta, compone nuovi canti sociali e, assieme all'architetto-musicista socialista torinese Fausto Amodei (1935-) ed altri intellettuali, fonda il gruppo politico-musicale dei Cantacronache. Negli anni a cavallo del 1960, dopo avere fatto incisioni discografiche, presentano concerti alle feste provinciali de l'Unità e dell'Avanti. In tali occasioni contribuiscono alla nascita di vari canzonieri folk-politici in varie città italiane in cui essi hanno cantato (tra cui Bologna).

Fondazione[modifica | modifica sorgente]

Dal 1960 l'allora sedicenne Gianfranco Ginestri, giovane comunista bolognese, stimolato dai suddetti Cantacronache, con un registratorino Gelosino va, per un quinquennio, alla ricerca di canzoni sociali emiliano-romagnole cantate da mondine, braccianti, partigiani, operai, sindacalisti, eccetera. La sera del 9 settembre 1966 conosce Ivan Della Mea ed altri giovani cantautori politici del Nuovo Canzoniere Italiano durante un "Concerto per la Pace" promosso dal PCI bolognese presso i Giardini Margherita di Bologna. Nell'inverno 1966-67 redige un libretto dal titolo "Il Canzoniere Ribelle dell'Emilia-Romagna" contenente la sua ricerca, con un centinaio di testi di canti popolari-politici emiliani e romagnoli in lingua italiana, e altrettanti commenti storico-musicali. Grazie alla supervisione redazionale della coautrice coetanea Janna Carioli, tale libretto viene stampato alla vigilia del Primo Maggio 1967 (dalle loro "Edizioni Gruppo Free"), poi viene diffuso nelle case del popolo emiliano-romagnole, e viene regalato a tutte le 100 biblioteche comunali di Bologna e provincia. Nel suddetto giorno dedicato alla festa dei lavoratori, che preannuncia le lotte sociali del 1968, il duo Carioli-Ginestri fonda il "Canzoniere delle Lame", a cui successivamente aderiscono giovani studenti, operai, impiegati, insegnanti, lavoratori politicamente e culturalmente impegnati a sinistra. Le prove musicali principali si effettuavano nel salone del Circolo Arci "Pescaròla" (ora Cooperativa Giuseppe Dozza), una casa del popolo della periferia bolognese, in via Francesco Zanardi 184, ad alcuni chilometri da Porta Lame, luogo dove il 7 novembre 1944 si era svolta una famosa e vittoriosa battaglia partigiana. I loro consulenti storici furono i seguenti tre partigiani bolognesi: Luigi Arbizzani (1924-2004) allora presidente della Biblioteca dell'Istituto Gramsci di Bologna, Dante Cruicchi (1921-2011) allora sindaco di Marzabotto e giornalista de l'Unità di Bologna e Lino "William" Michelini (1922-2014) presidente bolognese dell'Anpi provinciale e regionale.

Spettacoli[modifica | modifica sorgente]

Il Primo Maggio 1967 viene effettuato il primissimo recital informale del gruppo, durante una festa pacifista campestre promossa da due insegnanti-cantastorie di Pescaròla, cioè i coniugi Cesare Malservisi e Francesca Ciampi, ideatori del nome del gruppo. Al termine di un rodaggio musicale estivo il gruppo presenta una sorta di prova generale pubblica il primo ottobre 1967 nella popolare Sala della Pace del Circolo Arci "Cesare Pavese" di via del Pratello, nel centro storico di Bologna. Ma il vero debutto ufficiale del gruppo avviene il Primo Maggio 1968 nella Piazza Grande di Modena (prima del comizio dell'onorevole Nilde Jotti, che casualmente è stata la madrina del CDL). Per tutta l'estate del '68 il gruppo ha cantato prevalentemente in Emilia-Romagna e in Toscana. Poi nell'estate 1969 ha effettuato la sua prima tournée all'estero, nella regione di Parigi. Quindi fino al 1983 il gruppo ha svolto recital in quasi tutte le province italiane. Nel triennio 1984-86 i solisti del "Canzoniere delle Lame" hanno cantato tra di loro in minigruppi musicali, oppure assieme ad altri membri di complessi folk politici italiani. Il 20 maggio 1987 si è svolto l'ultimissimo spettacolo pubblico del "Canzoniere delle Lame" nel corso di un "Concertone per la Pace" tenutosi nel Circolo Arci bolognese "Ca' De Mandorli", al quale hanno partecipato cantanti politici stranieri venuti a Bologna appositamente per presenziare al pensionamento del complesso. Nel suddetto periodo il gruppo ha svolto anche una notevole attività di archiviazione, redazione, edizione, creazione, composizione, e incisione di canzoni di protesta presenti in 33 dischi. In Italia il loro pubblico era prevalentemente composto da giovani sessantottini, da adulti lavoratori, da anziani partigiani, e da artisti e musicisti. Alle Feste dell'Unità in giro per l'Italia questi giovani folk-singer hanno spesso cantato prima o dopo i comizi di vari dirigenti nazionali del Pci, e quindi hanno avuto modo di incontrare diverse personalità di spicco del panorama politico italiano. Nell'Europa Occidentale il "Canzoniere delle Lame" ha cantato prevalentemente nelle feste popolari degli emigrati italiani. Nell'Europa Orientale ha cantato soprattutto in famosi folk-festival internazionali e nelle radio-tv. Nell'Oceano Atlantico, nel Mar Mediterraneo e nel Mar Nero, il gruppo ha cantato a bordo di navi-crociera dell'Urss noleggiate dalla Associazione Amici de l'Unità. Inoltre, in varie province di Cuba ha presentato recital in teatri, scuole, fabbriche, ospedali, comuni agricole, e radio-televisioni cubane.

Tournée[modifica | modifica sorgente]

Il "Canzoniere delle Lame" ha suonato in piccoli e grandi concerti in varie capitali mondiali: a Berlino Est, Berlino Ovest, L'Avana, Parigi, Bruxelles, Lisbona, Praga, Budapest, Sofia, Vienna, Zurigo, e naturalmente a Roma, ecc... All'estero il gruppo ha cantato anche con i seguenti artisti stranieri: Miriam Makeba, Miriam Ramos, Mercedes Sosa, Sara González, Isabel Parra, Mariana Venegas, Lisette Muller, Francesca Solleville, Gisela May, Gina Pietsch, Elke Bitterhof, Maria Farantouri, Barbara Dane, Marcela Perez Silva, Claude Reva, Sacha Distel, Alan Stivell, Peter Gabriel, Luis Cilia, Alí Primera, Sergio Ortega, Silvio Rodríguez, Pablo Milanés, Harry Belafonte, Mikis Theodorakis, Perry Friedman, Dean Reed, Wolf Brannasky, Michael Letz, Carlos Puebla, Vietnamklub, Oktoberklub, Quilapayún, Inti-Illimani, Los Papines, Moncada, Tambouri, Trovante, ecc... In Italia il "Canzoniere delle Lame" ha cantato anche con i seguenti artisti italiani: Ivan Della Mea, Fausto Amodei, Michele Straniero, Rudi Assuntino, Paolo Ciarchi, Gualtiero Bertelli, Alberto D'Amico, Ernesto Bassignano, Leoncarlo Settimelli, Franco Trincale, Quinto Ferrari, Deborah Kooperman, Luisa Ronchini, Dodi Moscati, Caterina Bueno, Giovanna Daffini, Giovanna Marini, Rosa Balistreri, Antonietta Laterza, Raffaella De Vita, Anna Identici, Miranda Martino, Ombretta Colli, Paola Pitagora, il Nuovo Canzoniere Italiano, il Canzoniere Internazionale, il Canzoniere Contemporaneo, gli Stormy Six, ecc... In Italia il gruppo bolognese ha cantato in decine di teatri e circoli Arci, ma soprattutto si è esibito in centinaia di feste della stampa comunista (de l'Unità) in tutta la penisola, dall'estremo nord all'estremo sud: sia in minuscole feste locali che in gigantesche feste nazionali... All'estero il gruppo ha presentato spettacoli in varie feste popolari parigine de L'Humanitè e della Citè Universitaire, ma anche a bordo di navi-crociera sovietiche e dentro a villaggi turistici istriani-jugoslavi... In TV il "Canzoniere delle Lame" ha cantato negli studi televisivi romani della RAI, negli studi avaneri della TV-Cubana, e in programmi popolari radiotelevisivi di quasi tutti i paesi est-europei... Il teatro internazionale più prestigioso nel quale il "Canzoniere delle Lame" ha cantato è stato il Berliner Ensemble (fondato da Bertolt Brecht) il 1º Agosto 1973, a Berlino Est, nell'allora Repubblica Democratica Tedesca, grazie ai registi teatrali della TV-DDR, con la presentazione bilingue del compositore veneziano Luigi Nono.

Componenti[modifica | modifica sorgente]

Del "Canzoniere delle Lame" di Bologna, nel ventennio 1967-87, hanno fatto parte in tutto circa 50 membri (tra musicisti, cantanti e tecnici) ma per motivi pratici le tournée del gruppo erano effettuate da complessi aventi al massimo solo 9 persone, dato che il pullmino del CDL aveva solo 9 posti, più lo spazio per gli impianti di voci e luci. L'ensemble ha presentato spettacoli politico-musicali fino alla fine degli anni ottanta, ma alcuni suoi ex membri continuano tuttora a cantare, sia come esecutori solisti e sia all'interno di varie formazioni corali e musicali bolognesi... Ecco i nomi di chi ha cantato, suonato e lavorato nel CDL... Due sono stati i “fondatori” e gli “affondatori” del gruppo: Janna Carioli (cantante e autrice) e Gianfranco Ginestri (cantante e pressagent)...Tre sono stati i cofondatori: Alba Arnofoli (organizzatrice), Bruno Cuppi (cantante, chitarrista) e Marino Manara (cantante, ricercatore)… Segue l’elenco dei cantanti e musicisti (una ventina di maschi): Sebastiano Giuffrida (regista, pianista, fisarmonicista, chitarrista, cantante), Stefano Zuffi (chitarrista, mandolinista, violinista, ghirondista, cantante), Pasquale Greco (chitarrista, percussionista, cantante), Paolo Guerra, fisarmonicista, chitarrista, cantante), Paolo Bettazzi (chitarrista, sassofonista, cantante), Enrico Landi (chitarrista, percussionista, cantante), Lucio Pesavento, chitarrista, flautista, cantante), Stefano Monacelli (chitarrista, cantante), Patrizio Nocciolini (chitarrista, cantante), Massimo Magnani (bassista, cantante), Gian Paolo Paio (chitarrista, cantante), Paolo Mattotti (chitarrista, cantante), Ivano Mengoli (chitarrista, cantante), Gigi Raffa (chitarrista, cantante), Cleto Masi (chitarra-mandolinista), Stefano Santinello (fisa-pianista), Luigi Barbieri, percussionista), Giuseppe Tripodi (chitarrista), Vincenzo Forlani (chitarrista), Max Pieraccioni, chitarrista), Marco Pancaldi (batterista), e vari cantanti ospiti italiani e stranieri... Segue l’elenco delle cantanti e musiciste (una decina di femmine): Chiara Stanghellini (chitarrista, flautista, cantante), Frida Forlani (chitarrista, flautista, cantante), Paola Contavalli (chitarrista, cantante), Amalia Goffredo (chitarrista, cantante), Eugenia De Paolis (cantante), Elisabetta Bianchi (cantante), Teresa Calanca (cantante), e varie cantanti ospiti italiane e straniere… Segue l’elenco degli autisti e tecnici (una decina): Marco Dezaiacomo, Remo Mazzacurati, Massimo Baviera, Stefano Pasquini, Tiziano Martelli, Alberto Garbin, Paolo Minelli, Daniele Righi, Mauro Nanni, Kristos Kristou, più i mitici tecnici di Radio Sata Bologna.

Archivio[modifica | modifica sorgente]

L' "Archivio Storico Multimediale del Canzoniere delle Lame" è una sorta di museo comprendente molti libri, dischi, cassette, nastri, ricerche, foto, documenti, programmi, manifesti, locandine, volantini, e 15 grandi volumi di rassegne-stampa. Il 7 novembre 2006 tutto ciò è stato regalato dal co-fondatore del CDL Gianfranco Ginestri (alla presenza del cantautore scomparso Ivan Della Mea e dello storico vivente Cesare Bermani) alla Biblioteca Comunale delle Lame, che ha sede nel Centro Civico Lame di Via Marco Polo 53, a Bologna. Questo archivio è ora a disposizione di musicisti, studiosi e curiosi, (ma si può consultare solo su appuntamento, contattando in anticipo il personale della biblioteca). Ogni anno, nelle settimane a cavallo del 7 novembre (ricorrenza della Battaglia Partigiana di Porta Lame del 7-11-1944), nella Biblioteca Comunale delle Lame, ed in altri vicini spazi giovanili, si tiene il tradizionale incontro annuale sul tema "Canzoniere Delle Lame Story", con seminari, convegni, concerti, cori. Ad esempio, nei tre incontri del 2007, 2008, 2009, sono state ricordate le scomparse del cantantautore dialettale bolognese Cesare Malservisi, della ricercatrice popolare fiorentina Caterina Bueno, e del folksinger politico milanese Ivan Della Mea... Poi, il 7 novembre 2010 è stato ricordato il 50º anniversario della nascita della celeberrima canzone "Per i morti di Reggio Emilia", composta dal maestro dei cantautori politici italiani Fausto Amodei tuttora vivente a Torino... Poi, il 7 novembre 2011, sono state ricordate le scomparse dei tre cantautori politici Leoncarlo Settimelli, Enzo Del Re, Antonio Catacchio, e sono stati preannunciati due nuovi libri di Janna Carioli e Cesare Bermani dedicati alla "Storia del Canzoniere delle Lame" e alla "Storia dei canti sociali dall' Unità d'Italia ad oggi"... Nell'autunno 2012 è stato lanciato il dvd "Cantacronache" realizzato da studenti dell'Università degli Studi di Bologna coordinati da Chiara Ferrari, alla presenza dello storico Cesare Bermani e del cofondatore dei "Cantacronache" Emilio Jona, (e sono stati ricordati i seguenti quattro membri del CDL scomparsi: l'organizzatrice Albora Arnofoli "Albetta", il batterista Marco Pancaldi "Panky", il corista Luigi Barbieri "Gigi", il polistrumentista Stefano Zuffi "Ciccio")... Nel 2013, nelle settimane attorno alla data del 7 novembre, sono stati ricordati due membri del CDL scomparsi nell'estate 2013 (Patrizio Nocciolini "Nocciolino" e Chiara Stanghellini "Chiarotta") ed è anche allestita una grande mostra di canzoni antifasciste del "Canzoniere delle Lame" con la supervisione delle archiviste specializzate Patrizia Cuzzani e Giulia Giannini (in occasione delle celebrazioni del 70º anniversario della Battaglia Partigiana di Porta Lame) ... All'inizio del 2014 la Biblioteca Comunale delle Lame (ove è l'archivio storico-musicale del CDL) è stata dedicata ufficialmente a Cesare Malservisi (che fu bibliotecario, insegnante, cantastorie, e inventore del nome "Canzoniere delle Lame"). Alla fine del 2014 sono previste nuove donazioni di materiali storico-musicali, e sono in programma iniziative storico-musicali per il 70º anniversario della Resistenza Antinazista e della Liberazione Antifascista (a cura del musicologo Salvatore Panu cofondatore dell'Archivio del CDL).

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Numerose canzoni del gruppo "Canzoniere delle Lame di Bologna" sono state inserite nei seguenti 33 dischi editi nel decennio 1970-1980. Poi, all'inizio del terzo millennio, è stata prodotta e diffusa gratuitamente una audiocassetta in edizione privata con trenta canzoni. Quindi, nel 2012, è stato diffuso un libro-disco contenente un apposito disco-cd contenente venti canzoni politiche del gruppo bolognese. Infine, a cura del musicista-giornalista Giulio De Paola, nel 2013-14, oltre 400 canzoni del CDL e degli amici del CDL sono state messe in Youtube.

  • 1970 - Canti di Protesta - (LP - Ed. Lame, Bologna).
  • 1971 - Canti Contro - (LP - Ed. Arci-Uisp, Bologna).
  • 1972 - Canti Rivoluzionari Italiani - (LP - Ed. Vedette, Sciascia, Milano).
  • 1973 - I canti della baracca di Piazza Maggiore - (LP - Ed. Arci, Bologna).
  • 1973 - Decimo festival mondiale della gioventù di Berlino - (EP doppio- Ed. Fgci, Roma).
  • 1973 - Le mani a te padrone, io no, non te le bacio - (EP - Ed. Pci, Reggio Calabria).
  • 1973 - Alla tenda dei metalmeccanici in Piazza Maggiore - (EP - Ed. Flm, Bologna).
  • 1973 - La gioventù del mondo è a fianco del Vietnam - (EP - Ed. Fgci, Bologna).
  • 1973 - Sebben che siamo donne paura non abbiamo - (EP - Ed. Udi, Bologna).
  • 1973 - Canzoni di solidarietà antimperialista - (EP - Ed. Fgci, Roma).
  • 1973 - Canzoni satiriche antifasciste - (EP - Ed. Arci, Bologna).
  • 1973 - E la lega la crescerà - (EP - Ed. Cgil, Bologna).
  • 1973 - Canti politici cileni - (EP - Ed. Fgci, Bologna).
  • 1974 - Canti sindacali per le operaie della Raquel - (EP - Ed. Arci, Bologna).
  • 1974 - Inno e Marcia dei Pionieri, di Gianni Rodari - (EP - Ed, Api, Reggio Emilia).
  • 1974 - Italia-Cile - (LP - Ed. Comitato Italia-Cile, Bologna).
  • 1975 - Tu compagno - (LP - Ed. Fgci, Bologna).
  • 1975 - Oltre il ponte - Solista Paola Contavalli - (LP - Ed. Zodiaco, Sciascia, Milano).
  • 1975 - I canti della baracca di Piazza Maggiore - (LP - Ed. Zodiaco, Sciascia, Milano).
  • 1975 - Il Canzoniere delle Lame di Bologna - (LP - Ed. Zodiaco, Sciascia, Milano).
  • 1975 - Per i morti di Reggio Emilia - (EP - Ed. Way-Out, Sciascia, Milano).
  • 1975 - Meeting Politico-Musicale - (LP - Ed. Way-Out, Sciascia, Milano).
  • 1975 - Generazione Vietnam - (LP - Ed. Zodiaco, Sciascia, Milano).
  • 1975 - Il prezzo del mondo - (LP - Ed. Zodiaco, Sciascia, Milano).
  • 1976 - Gramsci e Togliatti non vi abbiam scordati - (EP - Ed. Zodiaco, Sciascia, Milano).
  • 1977 - Per un discorso comune - (LP - Ed. Zodiaco, Sciascia, Milano).
  • 1977 - Chants de lutte italiens - (LP - Ed. Chant du Monde, Parigi).
  • 1977 - Avanti popolo e Bella ciao - (EP - Ed. Supraphon, Praga).
  • 1978 - Festival Sokolov 78 - (LP - Ed. Supraphon, Praga).
  • 1979 - Canzoniere delle Lame - (LP - Ed. Supraphon, Praga).
  • 1980 - Canzoniere delle Lame - (LP - Ed. Amiga, Berlino Est).
  • 1980 - Scarpe nuove eppur bisogna andar - (LP - Ed. Way-Out, Sciascia, Milano).
  • 1980 - Yankee tornatevene a casa - (EP - Inserto de L'Espresso, Settimanale, Roma).
  • 2000 - Lame in 30 dischi (30 canzoni) - (Audiocassetta, Edizione Privata Lame, Bologna)
  • 2012 - Gli anni che cantano: il CDL - (CD con 20 canzoni) Edizioni Nota di Colle, Udine).

Rassegna stampa[modifica | modifica sorgente]

Nella Biblioteca Comunale delle Lame, dall'aprile 2014 intitolata allo scomparso Cesare Malservisi (in Via Marco Polo 53, Bologna) c’è l’Archivio del CDL, dove i ricercatori possono consultare oltre mille articoli e trafiletti sul CDL (rilegati in 15 grandi volumi fotocopiabili).

Qui di seguito vengono elencati solo una decina articoli di giornali e riviste, (importanti articoli considerati "fonti" dagli studiosi):

1970 (16-set.), Gianfranco Rimondi, L’Unità, “Cantano con rabbia i giovani delle Lame”.

1971 (30-ott.), Antonlivio Perfetti, Astrolabio, “Canzone di protesta strumento di lotta”.

1972 (13-ott.), Lidia Goldoni, Nuova Generazione, “Il CDL propone una canzone diversa”.

1973 (29-giu), Edoardo Fadini, Rinascita, “Il festival nazionale comunista: Venezia viva”.

1974 (26-nov.), Mario Baroni, L’Unità, “A Bologna i cantanti di impegno politico-sociale”.

1975 (20-apr.), Piero Gigli, Nuova Generazione, “Quelli delle Lame: cantare è fare politica”.

1976 (7-ago.), Lietta Tornabuoni, Corriere della Sera, “Il Canzoniere delle Lame sul mare”.

1977 (9-mar.), Natalia Ginzburg, Corriere della Sera, “8 marzo visto in tv: le donne cantano”.

1978 (10-set.), Augusto Pancaldi, L’Unità, “A Parigi, alla gigantesca Festa dell’Humanitè”).

1979 (30-ott.), Gianfranco Ginestri, L’Unità, “Cari compagni artisti, dobbiamo darci da fare”.

1980 (20-nov), Sergio Gemelli, La Repubblica, “I mille concerti del Canzoniere delle Lame”.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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