Yves Montand

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Yves Montand, nome d'arte di Ivo Livi (Monsummano Terme, 13 ottobre 1921Senlis, 9 novembre 1991), è stato un cantante e attore italiano naturalizzato francese.

Yves Montand, 1987

Indice

Biografia [modifica]

Nacque a Monsummano Terme, in provincia di Pistoia, ultimo di tre fratelli. Poiché i genitori, Giovanni e Giuseppina, erano attivisti socialisti, dopo l'avvento del fascismo, nel 1923, la famiglia dovette emigrare in Francia, a Marsiglia.

Cresciuto, il giovane Ivo Livi si trasferì a Parigi ed è lì che diventò Yves Montand. Lo pseudonimo è derivato dalla francesizzazione del suo nome italiano, e dall'esclamazione della madre che lo richiamava in casa dal cortile: "Ivo, monta!" (cioè "Ivo, sali in casa"). Il cantante rivelò anche di aver avuto il dubbio di trarre il suo nome per le scene da un'altra esclamazione che udiva nel cortile di casa: "Bastià, venn'accà", frase con la quale una vicina, di origine partenopea, richiamava sovente il figlio. In quel caso il nome sarebbe stato: Bastien Vanaquais.

Intorno alla metà degli anni quaranta visse un'intensa relazione sentimentale con Édith Piaf che lo aiutò in maniera determinante a muovere i primi passi nel mondo della canzone, dando l'avvio a una fortunatissima carriera artistica, durante la quale Montand abbinò la musica al cinema. Montand visse altri intensi amori, ma la donna della sua vita divenne l'attrice francese Simone Signoret.

La Regione Toscana nel 2011 ha organizzato iniziative per ricordare il suo 90° della nascita, e il suo 20° della morte.

Il Comune di Monsummano Terme ha deciso di dedicargli il Teatro Comunale.

Il cinema [modifica]

Nel 1946 Montand debuttò come attore in Mentre Parigi dorme di Marcel Carné. Per la colonna sonora del film, Joseph Kosma compose Les feuilles mortes (Le foglie morte), su parole di Jacques Prévert, un brano che divenne presto un classico della canzone francese e che Montand portò al successo mondiale.

Nel 1951 Yves Montand sposò l'attrice coetanea trentenne Simone Signoret.

Tomba di Yves Montand e Simone Signoret

Nel 1953 interpretò il protagonista Mario nel capolavoro di Henri-Georges Clouzot, Vite vendute (Le salair de la peur), mentre nel 1960 lavorò negli Stati Uniti interpretando Facciamo l'amore (Let's Make Love) di George Cukor, a fianco di Marilyn Monroe. Il film, che non fu un grosso successo al botteghino, né venne lodato dalla critica, rimase celebre per la relazione che Montand intrecciò con la Monroe, all'epoca sposata con il drammaturgo Arthur Miller.

Dopo diversi film di scarso rilievo, nella seconda metà degli anni sessanta, in concomitanza con l'aumentato impegno politico e sociale, partecipò a pellicole di sempre maggior spessore, quali La guerra è finita (La guerre est finie) (1966) di Alain Resnais, e divenne l'attore prediletto del regista greco Costa-Gavras. Sotto la sua direzione sarà il protagonista di Z - L'orgia del potere (Z) (1969) vincitore dell'Oscar al miglior film straniero, La confessione (L'aveu) (1970) e L'Amerikano (Etat de siège) (1973).

È del 1970 quella che è considerata la migliore prova della sua carriera di attore, nel capolavoro noir di Jean-Pierre Melville I senza nome (Le cercle rouge), dove vestì i panni di un ex-poliziotto alcolizzato trasformatosi in rapinatore.

Da segnalare in seguito le interpretazioni in Crepa padrone, tutto va bene (Tout va bien) (1972) di Jean-Luc Godard, in Tre amici, le mogli e (affettuosamente) le altre (Vincent, François, Paul... et les autres) (1974) di Claude Sautet e nel poliziesco Police Python 357 di Alain Corneau (1976). Straordinaria la sua interpretazione di César Soubeyran nei due film di Berry - Jean de Florette e Manon des Sources - tratti dal romanzo di Pagnol. In questo film l'attore interpreta una parte da vecchio, lontana dai suoi abituali ruoli e la sua arte drammatica trova un'espressione inedita, di eccezionale spessore.

Simone Signoret morì nel 1985 all'età di 64 anni, Yves Montand nel 1991 all'età di 70 anni. La Regione Toscana lo ha ricordato nel 2011, 90º anniversario della nascita e 20° della morte.

In lingua italiana Yves Montand ha inciso la famosa canzone partigiana Bella ciao[1] ed anche la famosa canzone popolare Amor dammi quel fazzolettino[2][3][4].

Filmografia [modifica]

Note [modifica]

  1. ^ Yves Montand - Bella Ciao - YouTube
  2. ^ Download Unreleased, Rare & Essential by Yves Montand | eMusic
  3. ^ [http://www.archive.org/download/Bella_Ciao_Italian/bella_ciao_italian.mp3 mp3 da www.archive.org]
  4. ^ Yves Montand Song List | Tune List

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