Claude Autant-Lara

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Claude Autant-Lara (Luzarches, 5 agosto 1901Antibes, 5 febbraio 2000) è stato un regista, sceneggiatore, scenografo, attore e produttore cinematografico francese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Claude Autant-Lara nacque a Luzarches con il nome di Claude Autant, figlio di un architetto, Èdouard Autant, e di un'attrice teatrale, Louise Lara.

Autant-Lara esordì nel 1923, dopo anni passati a lavorare come assistente per il regista René Clair. Nel 1961 la Questura di Roma proibì la proiezione del suo film Non uccidere, perché ritenuto capace di istigare all'obiezione di coscienza (all'epoca reato in Italia).

Il 18 giugno 1989 fu eletto al Parlamento Europeo come membro del Fronte Nazionale. In quanto deputato più anziano anagraficamente fu chiamato a presiedere la seduta inaugurale. In quell'occasione, tenne anche un lungo discorso di apertura di stampo sciovinista e in chiave fortemente antiamericana, tanto che numerosi eurodeputati lasciarono per protesta l'aula.

In conseguenza di alcune sue affermazioni alla stampa, fu incriminato su iniziativa del ministro della giustizia Pierre Arpaillange per insulti razzisti, diffamazione e incitamento all'odio razziale. In altre circostanze aveva descritto la camere a gas naziste come «una sfilza di bugie». Il successivo scandalo portò alla rassegnazione delle dimissioni come Euro-deputato. Fu anche espulso dall'Académie des beaux-arts, di cui era vice presidente.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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