Léo Ferré

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Leo Ferrè
Léo Ferré (1991)
Léo Ferré (1991)
Nazionalità Monaco Monaco
Genere Musica d'autore
Periodo di attività 1946 – 1992
Strumento pianoforte
Album pubblicati 51
Studio 43
Live 8

Léo Ferré, nome completo Léo Albert Charles Antoine Ferré (Principato di Monaco, 24 agosto 1916Castellina in Chianti, 14 luglio 1993), è stato un cantautore, poeta, scrittore e anarchico monegasco.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Figlio di Joseph Ferré, direttore del personale del Casinó di Monte Carlo, e di Marie Scotto, sarta di origine italiana. Insieme a loro e la sorella Lucienne, di due anni maggiore di lui, vive a Monaco fino agli 8 anni. Leo Ferrè scopre l'arte del canto già all'età di 7 anni, nel 1925 infatti viene inserito nel coro della cattedrale di Monaco come soprano, impara il solfeggio e scopre la polifonia al contatto delle opere di Palestrina e di Tomás Luis de Victoria. All'età di nove anni viene mandato nel collegio cattolico San Carlo a Bordighera, in cui rimane fino all'adolescenza. Nel 1930 Léo Ferré ha 14 anni e compone "Kyrie" per una messa a tre voci. Nel 1935 va a Parigi per studiare Diritto e nel 1939 prende il diploma di scienze politiche. Durante questi anni perfeziona i suoi apprendimenti da autodidatta con il pianoforte, e mette in musica un secondo poema di Paul Verlaine "Le piano que baise une main frêle" (Il piano che bacia una mano fragile). Tra il '39 e il '40 inizia la mobilitazione per la guerra e ritorna a Monaco.

Il debutto[modifica | modifica sorgente]

Nel 1941, per la prima volta, si esibisce in pubblico, nell'Accademia di Belle Arti di Monte Carlo. Nel 1943 si sposa con Odette Schunk, la sua carriera di cantante cresce e nel 1946 si trasferisce a Parigi dove incomincia a frequentare i cabaret di Saint-Germain come cantante.

L'anarchia[modifica | modifica sorgente]

È il dopoguerra, nel paese si diffondono nuove tipologie di cantanti e canzoni, tra questi Léo Ferré che inizia a dar luce alle sue ideologie anarchiche attraverso i suoi testi. Stringe amicizia con alcuni esiliati spagnoli a cui dedica canzoni come Flamenco de Paris, Le Bateau Espagnol e Franco la Muerte, per la quale avrà il veto di entrare in Spagna se non dopo la caduta del regime. Frequenta Maurice Joyeux e il gruppo libertario "Louise Michel". Scrive la famosa canzone Gli Anarchici e le sue idee ispirano canzoni come: Monsieur Tout Blanc contro Pio XII, Mon General contro De Gaulle, Allende contro Pinochet. Scrive una trilogia contro la pena di morte e certe parole di vangelo che agli imbecilli promette il cielo, scrive parole di profeta!: La Mort de Loups, Madame la Misère, e Ni Dieu ni Maitre. Nel 1947 firma il suo primo contratto con Le Chant du Monde per la canzone "Paris", scrive Les amants de Paris che successivamente verrà interpretata da Edith Piaf. Nel 1948 incontra Catherine Sauvage che sarà una dei suoi interpreti più fedeli. Nel 1950 si separa dalla moglie. Mette in musica i testi dei "poeti maledetti" dell'Ottocento francese. Nel 1953 va in scena il suo oratorio lirico su testo di Apollinaire: La chanson du mal-aimé, nello stesso anno si sposa con Madeleine Rabereau. Nel 1954 scrive e dirige la Symphonie interrompue. Nel 1956 pubblica il libro di poesie Poete, vos papiers! e scrive il romanzo ispirato alla sua infanzia oppressa in collegio, Benoit Misère pubblicato nel '70 da Laffont, e ora da Gallimard. Negli anni a seguire scrive Testament Phonographe in diverse edizioni arricchite di nuovi testi. Negli anni successivi accoglie positivamente prima il movimento beatnik, poi quello del Sessantotto. Sulla copertina di "Le Monde Libertaire" del 1968 appare una sua foto con la scritta autografa: Viva l'Anarchia con una grande A come Amore!.

Arrivo in Italia[modifica | modifica sorgente]

Léo Ferré al Club Tenco con l'amico Fabrizio De André nel 1975

Nel 1969 Léo Ferré si trasferisce in Italia con Marie-Christine Diaz a San Casciano nei pressi di Firenze. Successivamente incide molti dischi, compie vari tour in Europa e nel mondo, e partecipa a numerosi progetti per lo spettacolo, dal teatro alla televisione. Nel 1983 scrive L'Opera du Pauvre, forse il vertice massimo della sua espressività.

Memorabile la sua Avec le temps, malinconica e fascinosa canzone sul tempo come mera illusione, cantata con successo da Dalida, Patty Pravo e Gino Paoli (Col tempo). Nel 2003 è stata interpretata da Franco Battiato (nell'album Fleurs 3) e Alice.

Muore il 14 luglio 1993 a Castellina in Chianti, in provincia di Siena, dove viveva già dal 1971 con la compagna Maria e i figli Mathieu, Marie Cécile e Manuela.

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Album[modifica | modifica sorgente]

  • 1953 : Paris canaille
  • 1954 : Chansons de Léo Ferré
  • 1954 : Le Piano du pauvre
  • 1955 : Le Guinche
  • 1955 : Récital Léo Ferré à l'Olympia (live)
  • 1957 : Les Fleurs du mal
  • 1957 : La Chanson du mal-aimé
  • 1958 : Léo Ferré à Bobino (live)
  • 1958 : Encore du Léo Ferré
  • 1960 : Paname
  • 1961 : Les Chansons d'Aragon
  • 1961 : Les chansons interdites... et autres
  • 1961 : Récital à l'Alhambra & à l'A.B.C. (live)
  • 1962 : La Langue française
  • 1964 : Ferré 64
  • 1964 : Verlaine et Rimbaud
  • 1966 : Léo Ferré 1916-19...
  • 1967 : Cette chanson (la Marseillaise)
  • 1967 : Léo Ferré chante Baudelaire
  • 1969 : L'Été 68
  • 1969 : Récital à Bobino, 1969 (live)
  • 1969 : Les Douze Premières Chansons de Léo Ferré
  • 1970 : Amour Anarchie
  • 1971 : La Solitude
  • 1972 : La solitudine
  • 1972 : La Chanson du Mal-Aimé, de Guillaume Apollinaire
  • 1973 : Il n'y a plus rien
  • 1973 : Seul en scène (Olympia 72, live)
  • 1973 : Et... basta!
  • 1974 : L'Espoir
  • 1975 : Ferré muet... dirige
  • 1976 : Je te donne
  • 1977 : La musica mi prende come l'amore
  • 1977 : La Frime
  • 1979 : Il est six heures ici et midi à New York
  • 1980 : La Violence et l'Ennui
  • 1982 : Ludwig - L'imaginaire - Le bateau ivre
  • 1984 : Léo Ferré au Théâtre des Champs-Élysées (live)
  • 1985 : Les Loubards
  • 1986 : Léo Ferré au Théâtre libertaire de Paris (live)
  • 1987 : On n'est pas sérieux quand on a dix-sept ans
  • 1988 : Léo Ferré au Théâtre libertaire de Paris (live)
  • 1990 : Les Vieux Copains
  • 1990 : Léo Ferré au Théâtre libertaire de Paris (live)
  • 1992 : Une saison en enfer

Uscite postume[modifica | modifica sorgente]

  • 1998 : La vie d'artiste: les années Le Chant du Monde 1947-1953
  • 2000 : Métamec
  • 2000 : Le temps des roses rouges
  • 2001 : Sur la scène (Lausanne 73, live)
  • 2001 : Un chien à Montreux (Montreux 73, CD maxi, live)
  • 2004 : De sacs et de cordes
  • 2004 : Maudits soient-ils!
  • 2006 : La mauvaise graine
  • 2008 : Les fleurs du mal (suite et fin)

Compilation[modifica | modifica sorgente]

  • 1972 : Avec le temps: les chansons d'amour de Léo Ferré (1962-72, 1 CD)
  • 1990 : Léo chante Ferré (1960-74, 2 CD)
  • 1998 : Thank you Ferré (1960-74, 3 CD)
  • 2003 : Les années toscanes (1975-92, 1 CD)

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Attore[modifica | modifica sorgente]

Film o documentari dove appare Léo Ferré (parziale)[modifica | modifica sorgente]

Premi[modifica | modifica sorgente]

Citazioni[modifica | modifica sorgente]

  • « Quand on scie un arbre j'ai mal à la jambe et à la littérature » ( Quando si sega un albero ho male alla gamba ed alla letteratura ) da "Basta".
  • « Je provoque à l'amour et à l'insurrection. yes! I am an immense provocateur » ( Provoco all'amore e all'insurrezione. yes! I am un immenso provocatore ) da "Le Chien".
  • « …écoutez le tumulte Qui monte des bas-fonds comme un dernier convoi Traînant des mots d'amour avalant des insultes Et prenant par la main leurs colères adultes Afin de ne les perdre pas » ( ...ascoltate il tumulto che monta dai bassofondi come un ultimo convoglio che trascina parole d'amore che inghiottono insulti e che prendono con la mano le loro rabbie adulte per non perderle più ) da "Madame la Misère".
  • « La disperazione è una forma superiore di critica. Per ora, noi, la chiameremo felicità.. »

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 100237637 LCCN: n82161697