L'Amerikano

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L'Amerikano
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Titolo originale: État de siège
Lingua originale: {{{linguaoriginale}}}
Paese: Francia
Anno: 1972
Durata: 130'
Colore: colore
Audio: sonoro
Rapporto: {{{ratio}}}
Genere: drammatico
Regia: Costantin Costa-Gavras
Soggetto: Franco Solinas
Sceneggiatura: Costantin Costa-Gavras, Franco Solinas
Produttore: {{{nomeproduttore}}}
Produttore esecutivo: {{{produttoreesecutivo}}}
Casa di produzione: {{{casaproduzione}}}
Distribuzione (Italia): {{{distribuzioneitalia}}}
Storyboard: {{{nomestoryboard}}}
Art director: {{{nomeartdirector}}}
Character design: {{{nomecharacterdesign}}}
Mecha design: {{{nomemechadesign}}}
Animatori: {{{nomeanimatore}}}
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Episodi:
Fotografia: Pierre-William Glenn
Montaggio:
Effetti speciali:
Musiche: Mikis Theodorakis
Tema musicale: {{{temamusicale}}}
Scenografia:
Costumi: {{{nomecostumista}}}
Trucco: {{{nometruccatore}}}
Sfondi: {{{nomesfondo}}}
Sequel: {{{nomesequel}}}
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L'amerikano (titolo originale: État de siège) è un film di Costa-Gavras del 1973 .

[modifica] Trama

Uruguay 1970, i Tupamaros, membri di un'organizzazione politica clandestina di sinistra che combatte il governo conservatore, sequestrano Philip M. Santore, cittadino statunitense ufficialmente funzionario di un'agenzia civile di cooperazione per gli aiuti e lo sviluppo. Egli è in realtà un agente dei servizi segreti U.S.A. che ha il compito di addestrare le polizie dei governi di destra del sudamerica alla tortura e alla repressione dei dissidenti. Viene processato per le sue responsabilità nelle sanguinose repressioni avvenute in Brasile, nella Repubblica Dominicana e nell'Uruguay. Nel corso del processo che si svolge nel nascondiglio dei Tupamaros, con la tecnica dei flashback vengono rievocati i vari momenti della carriera del "consigliere", dall'addestramento dei poliziotti sudamericani nella famigerata Scuola delle Americhe, ai corsi di tortura "dal vivo", all'organizzazione di squadre paramilitari clandestine per il sequestro e l'eliminazione degli oppositori. Durante il sequestro i guerriglieri chiedono una trattativa per il rilascio di alcuni loro membri prigionieri in cambio della vita dell'ostaggio. Il debole governo locale sembra essere sul punto di cadere e di cedere alle richieste. La polizia però riesce a strappare una confessione a una prigioniera e ad arrestare molti membri dell'organizzazione clandestina. Il governo, rafforzato dall'inatteso successo, con l'avallo statunitense decide quindi di non dimettersi e di non trattare, abbandonando così Santore al suo destino in nome della ragione politica. Nel finale un nuovo consigliere U.S.A. arriva all'aeroporto di Montevideo e viene subito individuato dai guerriglieri.

[modifica] Commento

Realizzato su soggetto e sceneggiatura di Franco Solinas, il film è ispirato alla storia vera di Anthony Dan Mitrione, ex capo della polizia di Richmond divenuto agente della CIA e per essa istruttore e consigliere di varie polizie sudamericane, che fu rapito e ucciso dai Tupamaros in Uruguay nel 1970. Dopo il colpo di stato dei colonnelli in Grecia (Z - L'orgia del potere) e le purghe staliniane in Cecoslovacchia (La confessione), Costa-Gavras raccontò le ingerenze degli Stati Uniti nella politica degli stati sudamericani negli anni della guerra fredda. Il film fu girato nel Cile socialista di Salvador Allende poco prima del golpe di Augusto Pinochet, anch'esso promosso dagli U.S.A. Rivedendo il film risulta inquietante e premonitore il rifiuto della trattativa e l'abbandono dell'ostaggio al suo destino in nome di una ragione politica superiore, anticipazione di quanto sarebbe avvenuto in Italia nel 1978. Il film in origine era intitolato État de siège (Stato di assedio) e il brutto titolo italiano (L'Amerikano) richiama il teso clima politico dell'epoca. Le musiche sono di Mikis Theodorakis, che fu detenuto politico nella Grecia dei colonnelli. Palma d'oro al Festival di Cannes.

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