Elio Germano

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Elio Germano (2008)

Elio Germano (Roma, 25 settembre 1980) è un attore italiano.

Indice

[modifica] Biografia

Elio Germano esordisce nel cinema all'età di dodici anni come protagonista del film di Castellano e Pipolo Ci hai rotto papà (1992).

Durante il liceo scientifico, frequenta per tre anni un corso teatrale presso la scuola Teatro Azione, diretta da Isabella Del Bianco e Cristiano Censi. Nel 1999 deve decidere se seguire Giancarlo Cobelli in una tournée teatrale o assecondare Carlo Vanzina, che lo aveva scelto per il suo nuovo film Il cielo in una stanza. Opta per Vanzina, anche se a malincuore per il forte amore che nutre per il teatro, e da quel momento inizia una folgorante carriera per lo più cinematografica, che lo vede come attore in film diretti da registi italiani tra i più apprezzati nel panorama nazionale.

Conclusa l'esperienza con Vanzina, lavora infatti con importanti registi come Ettore Scola (Concorrenza sleale), Emanuele Crialese (Respiro), Gianluca Maria Tavarelli (Liberi), Giovanni Veronesi (Che ne sarà di noi), Michele Placido (Romanzo criminale), Gabriele Salvatores (Quo vadis, baby?, Come Dio comanda), Paolo Virzì (N (Io e Napoleone), Tutta la vita davanti), Paolo Franchi (Nessuna qualità agli eroi), Francesco Patierno (Il mattino ha l'oro in bocca) e Daniele Vicari (Il passato è una terra straniera), e con il film Mio fratello è figlio unico (2007), di Daniele Luchetti, si aggiudica il David di Donatello come miglior attore protagonista.

In televisione partecipa, tra l'altro, a Un medico di famiglia 2, Padre Pio, Ferrari, Via Zanardi 33 e Paolo Borsellino.

[modifica] Carriera

[modifica] Teatro

[modifica] Cinema

[modifica] Cortometraggi

[modifica] Televisione

[modifica] Premi e riconoscimenti

[modifica] Altre esperienze

Dal 1997 fa parte di un gruppo rap Indie, chiamato Bestierare

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali
Altre lingue