Magnifica presenza

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Magnifica presenza
Magnifica presenza.JPG
Elio Germano con Vittoria Puccini in una scena del film.
Titolo originale Magnifica presenza
Paese di produzione Italia
Anno 2012
Durata 105 minuti
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2,35 : 1
Genere commedia, drammatico
Regia Ferzan Özpetek
Sceneggiatura Ferzan Özpetek, Federica Pontremoli
Produttore Domenico Procacci
Casa di produzione Fandango, Faros Film
in collaborazione con Rai Cinema
Distribuzione (Italia) 01 Distribution
Fotografia Maurizio Calvesi
Montaggio Walter Fasano
Musiche Pasquale Catalano
Scenografia Andrea Crisanti
Costumi Alessandro Lai
Interpreti e personaggi
« Sembra che lui non sia solo »
(Tagline del film.)

Magnifica presenza è un film del 2012 diretto da Ferzan Özpetek.

Il film ha ottenuto otto candidature ai David di Donatello 2012[1] e nove ai Nastri d'argento 2012.[2]

Trama[modifica | modifica sorgente]

A Roma, nel 2012, Pietro è un giovane pasticciere gay, pieno di fissazioni, che ha deciso di lasciare Catania e di trasferirsi nella Capitale, dove abita sua cugina Maria, per seguire il proprio sogno di diventare attore. Tra provini e delusioni, Pietro trova casa in una palazzina del quartiere romano di Monteverde. Con suo iniziale terrore, Pietro scoprirà che la casa è abitata da un gruppo di fantasmi, che in seguito scoprirà essere una compagnia di attori tragicamente morti proprio in quella casa. Pietro instaurerà con questi particolari personaggi un saldo rapporto di amicizia, e la loro solidarietà gli permetterà di affrontare anche momenti difficili.

Per riconoscenza, anche Pietro cercherà di aiutare gli attori della "compagnia Apollonio" a liberarsi dal legame con il loro passato: riuscirà così a scoprire che, durante la seconda guerra mondiale, gli attori lavoravano segretamente per la Resistenza ed erano stati traditi proprio dalla prima attrice della compagnia, Livia Morosini, che fino ad allora avevano creduto essere stata loro compagna. Finalmente liberi dalla loro maledizione, gli attori potranno mettere in scena al teatro Valle di Roma la loro commedia, avendo come unico spettatore proprio Pietro, l'unico che ha il "dono" di vederli.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Le riprese del film sono iniziate a Roma il 24 ottobre 2011[3] e si sono concluse ad inizio gennaio 2012.[4] Il film è prodotto da Fandango e Faros Film con la collaborazione di Rai Cinema e realizzato in associazione con Intesa Sanpaolo S.p.A..[5]

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

La distribuzione nelle sale cinematografiche italiane è avvenuta il 16 marzo 2012, in 400 copie,[6] a cura della 01 Distribution. Successivamente viene distribuito a livello internazionale; in Turchia esce nelle sale il 6 aprile con il titolo Şahane Misafir. Magnifica presenza è stato il film d'apertura del "Open Roads: New Italian Cinema", una rassegna che ha avuto luogo dall'8 al 14 giugno 2012 al Lincoln Center di New York.[7] Il film viene inoltre presentato nell'ambito della 34a edizione del Moscow International Film Festival, dove si aggiudica il premio del pubblico.[8]

Distribuzione internazionale[modifica | modifica sorgente]

Promozione[modifica | modifica sorgente]

Il 16 febbraio, un mese prima della distribuzione delle sale, sono state diffuse su internet una prima clip e la locandina ufficiale del film. Dopo l'uscita del poster, il 21 febbraio 2012 è stato diffuso online il primo teaser trailer del film.[9]. Il 24 febbraio la Fandango inizia una campagna virale ideata dall'art director Federico Mauro per la promozione del film, aprendo un sito sull'immaginaria Compagnia Teatrale Apollonio. Il sito presenta una serie di indizi e rimandi indiretti ed è legato al film di Ozpetek presentando alcuni personaggi del film.[10].

Il 2 marzo viene diffuso il trailer definitivo e viene aperto il sito ufficiale.

Incassi[modifica | modifica sorgente]

Nel primo fine settimana di programmazione, il film fa il suo debutto al secondo posto della classifica dei film più visti, alle spalle del film francese Quasi amici, incassando 1.193.815,65 euro.[11]. In Italia, il film ha incassato complessivamente 3.193.691 euro.[12] (dato aggiornato al 12 giugno 2012)

Colonna sonora[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Magnifica presenza (colonna sonora).

Le musiche originali del film sono composte da Pasquale Catalano e orchestrate da Catalano e Giuseppe Sasso. La colonna sonora è stata registrata e missata presso gli Amarcord Studio.[13]

Già nei precedenti lavori, Ozpetek aveva utilizzato canzoni del repertorio della cantante turca Sezen Aksu, ma per la colonna sonora di Magnifica presenza l'artista, assieme a Pasquale Catalano, ha scritto appositamente l'inedita Gitmem Daha. Nella colonna sonora sono presenti anche brani di Nat King Cole (Perfidia), Patty Pravo (Tutt'al più) e Betty Hutton (I Wish I Didn't Love You So).

Citazioni e omaggi[modifica | modifica sorgente]

Il film si apre con una dedica alla poetessa polacca Wisława Szymborska,[14] scomparsa nel febbraio 2012. Partendo da una storia realmente accaduta ad un amico del regista,[6] Ozpetek e Federica Pontremoli hanno sviluppato il soggetto del film ispirandosi liberamente a Sei personaggi in cerca d'autore di Luigi Pirandello.[6] Proprio la scena finale è stata girata al Teatro Valle, dove Pirandello rappresentò per la prima volta la sua celebre opera.[6]

Ozpetek realizza un film pieno di citazioni e omaggi, dall'autocitazionismo dei suoi lavori precedenti, passando dal teatro classico, fino a pellicole come L'ultimo metrò di François Truffaut, Questi fantasmi di Renato Castellani[15] e Fantasmi a Roma di Antonio Pietrangeli.[16]

Con il personaggio interpretato da Platinette, che guida con fermezza un gruppo di transessuali che confezionano cappelli, è stato fatto un parallelismo con il colonnello Kurtz di Apocalypse Now.[17] Un'altra citazione cinematografica vi è quando Pietro, il protagonista, si reca a Cinecittà per un provino e incontra i cardinali di Habemus Papam di Nanni Moretti. Sempre in uno dei numerosi provini che sostiene, Pietro incontra il regista Daniele Luchetti (che appare nel film in un cameo[18]). Luchetti ha diretto realmente Elio Germano nei film Mio fratello è figlio unico e La nostra vita.

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

  • 2012 - Moviemov Italian Film Festival

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ CANDIDATURE PREMI DAVID 2011-2012, daviddidonatello.it. URL consultato il 13 aprile 2012.
  2. ^ Nastri d'Argento 2012: Ozpetek e Giordana in testa alle nomination, movieplayer.it. URL consultato il 5 giugno 2012.
  3. ^ Magnifica presenza, Ozpetek inizia le riprese in segreto, cinema.fanpage.it. URL consultato il 19-02-2012.
  4. ^ Ozpetek, concluse le riprese di “Magnifica presenza”, rbcasting.com. URL consultato il 19-02-2012.
  5. ^ Pressbook, MyMovies. URL consultato il 25-02-2012.
  6. ^ a b c d Magnifica presenza: Fantasmi a Roma per Ferzan Ozpetek! primissima.it URL. consultato il 14-03-2012
  7. ^ Magnifica presenza apre Open Roads, filmitalia.org. URL consultato l'08-07-2012.
  8. ^ "ACAB" e "Magnifica Presenza" stravincono al Festival di Mosca, cinemaitaliano.info. URL consultato l'08-07-2012.
  9. ^ Magnifica Presenza di Ferzan Ozpetek, ecco il trailer!, ScreenWeek Blog.
  10. ^ Viral point: Fandango presenta la Compagnia Apollonio, solparolesparse.com.
  11. ^ Quasi Amici vince a sorpresa il weekend in Italia, badtaste.it. URL consultato il 19-03-2012.
  12. ^ Pagina incassi del film Magnifica presenza (2012), movieplayer.it. URL consultato l'08-07-2012.
  13. ^ Amarcord Studio, amarcordstudio.net.
  14. ^ Ozpetek, spettri e gay, ilsecoloxix.it. URL consultato il 14-03-2012.
  15. ^ Ozpetek e Germano "I nostri fantasmi in cerca di attore", La Stampa. URL consultato il 14-03-2012.
  16. ^ Gli allegri fantasmi di Ozpetek «In realtà parlo di solitudine», bresciaoggi.it. URL consultato il 14-03-2012.
  17. ^ Magnifica presenza, cinemagay.it. URL consultato il 14-03-2012.
  18. ^ Magnifica presenza - la recensione, badtaste.it. URL consultato il 14-03-2012.
  19. ^ Magnifica presenza vince il Moviemov Italian Film Festival 2012, movieplayer.it. URL consultato il 09-07-2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema